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Wavegarden Presenta The Cove

Wavegarden presenta la sua nuova creatura: The Cove.

Una enorme quantità di lavoro è stata impiegata dietro le quinte per perfezionare la nuova tecnologia marchiata Wavegarden, la nuova wave pool in grado di generare fino a 1000 onde all’ora.

Un prototipo del The Cove è stato costruito presso la sede spagnola di Wavegarden, misura 50×80 metri e dall’ottobre 2016 è stato testato senza sosta per arrivare alla versione definitiva, provando che è possibile generare onde perfette in uno spazio relativamente piccolo.

The Cove è controllato da un sofisticato software che può generare onde destre o sinistre all’occorrenza e fino a 2 onde ogni 8 secondi. The Cove è disegnato per essere adattato ad ogni spazio e può essere riprodotto in scala al fine di creare onde di ogni altezza e lunghezza.

 

Filipe Toledo testa la solidità del tubo al The Cove.

 

 

“La versatilità della nostra tecnologia significa che possiamo alterare l’altezza, la forma e la potenza delle onde in un istante per adattarle al livello di esperienza di tutti i surfisti. Inoltre, possiamo regolare il numero di onde per soddisfare appieno il numero di surfisti in acqua.” ha dichiarato il fondatore e CEO Josema Odriozola.

Molti surfisti e coach hanno testato la nuova onda del Wavegarden Cove. “Ha veramente superato le aspettative che avevo per essere un’onda creata dall’uomo. Tre giorni nel Cove equivale ad allenarsi tre mesi in mare.” ha dichiarato Andy King, il noto coach australiano. King ha testato l’onda insieme a Medina, Wilkinson e Kerr, che hanno letteralmente macinato centinaia di onde ad ogni session.

Risultato di anni di ricerca della fluido dinamica computazionale, la batimetria brevettata di Wavegarden Cove crea molteplici aree di surf e permette di far circolare le correnti senza influenzare la qualità delle onde successive. “L’onda è veramente buona, è molto simile alle onde nell’oceano”, ha dichiarato il campione del mondo 2014, Gabriel Medina, che ha testato la struttura demo di Wavegarden nel Paese Basco un paio di volte dal 2009.

 

Mateus Herdy

 

 

La lunghezza della corsa dipende dalle dimensioni della struttura, ma una surfata media dura da 15 a 20 secondi, che è notevolmente più lunga rispetto alle pause oceaniche più frequenti. Molte corse più lunghe sono possibili nelle strutture più grandi.

Questa nuova tecnologia segna una differenza rispetto ai precedenti sistemi di onda artificiale. La macchina è modulare ed evita sistemi idraulici o pneumatici complicati a favore di un design elettromeccanico intelligente e robusto. Di conseguenza, molto meno energia si perde nella trasmissione delle forze, che mantiene i costi di esercizio al minimo e rende la Wavegarden Cove la tecnologia più efficiente dal punto di vista energetico oggi sul mercato. Inoltre, la Cove è dotata di una vasta gamma di soluzioni aziendali e operative, garantendo il suo appeal come un investimento estremamente redditizio attorno al surf e al suo attraente stile di vita sulla spiaggia.

Con due strutture Wavegarden già aperte al pubblico (Surf Snowdonia in Galles e NL e nel Texas) e con la costruzione di nuovi progetti che presto avranno luogo a Barcellona, Madrid, Costa del Sol, Edimburgo, Bristol, Londra, Melbourne, Sydney, Perth, New York, Santiago, Marrakech e Tel Aviv, questa evoluzione consolida la posizione di Wavegarden come leader di mercato e incarna l’ideologia Wavegarden di condividere l’esperienza esilarante di surfare onde perfette con tutti, ovunque.

Tutte le foto sono courtesy Wavegarden / Pacotwo

 

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