NewsReport

Michele Scoppa inarrestabile alle Hawaii, Vince anche a Rennick’s

Dopo la vittoria all’HSA di Straight Outs, Michele Scoppa non si ferma e vince anche a Rennick’s con un perfect 10!

Sono passate solo due settimane dalla vittoria di Michele Scoppa all’HSA di Straight Outs e il nostro giovane portacolori non si ferma, alla tappa successiva di Rennick’s raddoppia e stravince, mettendo a segno anche un perfect 10 dopo aver dominato tutte le heat del contest.

Michele Scoppa si è fatto largo tra i suoi talentuosi e agguerriti avversari, in gran parte provenienti dalla North Shore, senza farsi intimorire, arrivando primo in tutte le heat con un surf veloce, fluido e potente, nonostante le difficili condizioni di onda piccola e choppata dal vento, fino a portare a casa una seconda vittoria in territorio hawaiano.

Fin dalla prima heat a Rennick’s ha dimostrato che la precedente vittoria a Straight Outs non è stata fortuita, il suo segreto è stato quello di partecipare con grande umiltà e senza sottovalutare gli avversari, come ci ha rivelato al termine della tappa di Rennick’s.

“Nella prima gara sono partito con umiltà, conoscevo il livello dei miei avversari e di quanto fossero allenati visto che hanno onde tutto l’anno; non ho sottovalutano nessuno e allo stesso tempo ho cercato di dare il meglio di me. Sarei stato fiero anche di non vincere ma anche solo di partecipare ad un contest del genere. Nella seconda gara, avendo vinto la prima, mi sentivo più a mio agio, tranquillo e sicuro dei miei mezzi, però ancora senza sottovalutare nulla e cercando di rimanere concentrato al massimo.”

 

Miki in freesurf tra una heat e l’altra.

 

 

Ti aspettavi un risultato così importante su un territorio così competitivo come le Hawaii?

Sapevo di essere andato bene ma non così tanto da vincere ancora, anche perché durante la finale non sono riuscito a seguire del tutto i miei tre avversari.

E i locals, stupore a parte, come hanno reagito?

I locals sono stati molto simpatici e rispettosi, quando lo speaker ha fatto il nome del vincitore sono venuti verso di me per congratularsi e darmi il pugno: mi ha fatto molto piacere!

Come hai trovato l’ambiente delle competizioni hawaiane rispetto a quello italiano?

E’ sicuramente più figo… C’è la telecronaca con lo speaker che commenta le manovre dei concorrenti con entusiasmo e in modo molto competente (tipo WSL), è tutto più dinamico, c’è più azione. Le heat sono back to back, cioè la fine di una heat è l’inizio della successiva. Purtroppo in queste competizioni juniores non c’era il podio e non davano regali ai concorrenti; la premiazione è molto essenziale: ti danno la medaglia, il boss ti stringe la mano e lo speaker ti fa i complimenti, ma i vincitori sono molto orgogliosi.

 

Michele Scoppa premiato da Wendell Aoki, Presidente HSA

 

 

Cos’è che ti ha permesso di eccellere tra tanti grommet hawaiani?

Penso di aver surfato bene e usato una tattica di gara molto buona, forse per la prima volta con maggiore attenzione alla selezione delle onde, come mi hanno suggerito i miei allenatori. Pur sapendo di incontrare avversari molto bravi e molto allenati, non mi sono fatto condizionare e sono riuscito a rimanere concentrato e grintoso.

Raccontaci il perfect 10

Il perfect 10 è arrivato all’improvviso in semifinale, a 2 minuti dalla fine, avevo solo un’ onda buona e mi serviva una seconda onda con un buon punteggio… E’ arrivato il set, uno dei pochi, ho remato vado fuori e preso una sinistra, in prima sezione ho chiuso un off the lip (fins out), sono rientrato nella schiuma con un roundhouse, un’altra buona manovra intermedia e ho chiuso con un altro off the lip. A quel punto avevo sfruttato al meglio tutta l’onda ed ero sicuro di essere passato in finale: in quel momento mi sentivo fiero di me!

 

 

 

 

Wendell Aoki, Presidente HSA e tutt’ora giudice del Quiksilver in Memory of Eddie Aikau, era presente come supervisore del Contest.

Anche questa volta, allo stupore durante la premiazione nel vedere un atleta non hawaiiano sul gradino più alto del podio si associava la curiosità sulla nazionalità di Michele e inesorabilmente è arrivata la fatidica domanda: “ma in Italia avete le onde?”

Classifica finale:

1 – Michele Scoppa

2 – Tama Hannemann

3 – Jaxon Kawaguchi

4 – Keone Roitman

 

Più info su www.hasasurf.org

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

INSTAGRAM @SURFCORNER #SURFCORNER