Skin ADV
Artworks | 27 giugno 2013

Emil Kozak e l’arte ispirata al Surf

Emil Kozak fa il graphic designer di giorno e l’ artista di notte, traendo la sua ispirazione dalla natura, dallo skate e dal surf.

ArtWork_Emil-Kozak_20

Colorato, fresco e senza compromessi. Lo stile unico di Emil Kozak lo ha catapultato da ragazzino con lo skate e super designer tra i più richiesti in pochi anni. Originario di un piccolo paese della Danimarca, Emil oggi vive a Barcellona, la capitale dello street style, e lavora per clienti internazionali come Vans. I suoi lavori sono esposti in tutto il mondo.

Torniamo alle origini. Per il piccolo tutto è iniziato con uno skateboard di plastica arancione che gli è stato regalato all’età di sette anni. Era solito giocare con la tavola nel salotto dei nonni in Danimarca per ore, diventando gradualmente ossessionato dallo skateboarding e passando anni a studiare riviste, film e skateando nella sua città. “Immagino che ciò che mi ha legato allo skate fosse la creatività” afferma Emil. “Vedere le persone skateare con stile, i colori, la musica, le grafiche con cui gli skaters personalizzavano le loro tavole mi faceva andare fuori di testa”.

ArtWork_Emil-Kozak_06

Ispirato dalle grafiche espressive dello skate, Emil ha frequentato un corso di design e immediatamente si è perso nell’arte. “Ho cominciato prendendo tutti i lavori che potevo, qualsiasi cosa che implicasse del design. Ho lavorato duramente, rimanendo concentrato.”

La sua determinazione presto lo ha ripagato, quando il marchio Vans lo ha contattato. “Sono stato un fan di Vans fin da ragazzino, quindi essere contattato da loro mi ha davvero fatto impazzire. Volevo fare un pezzo d’arte migliore di tutto quello che avevo fatto finora,  così ho messo un sacco di energia in quel lavoro. E’ stata dura, ma in modo positivo.”

Con il suo lavoro per Vans, Emil non sono è esploso nella scena artistica, ma ha anche consolidato il suo rapporto passionale con lo skateboard. “Penso che fare skate sia un gioco molto creativo. Si tratta di creare qualcosa dal niente. Uno skateboarder vede un parco giochi dove altre persone vedono solo un parcheggio vuoto. E’ come un mondo immaginario dove puoi rifugiarti quando l’altro non ti piace.”

ArtWork_Emil-Kozak_24

Emil ha trasformato tele per lo skate in alcuni dei suoi lavori più apprezzati. Per esempio, la sua serie di skate “Kindergarten Legend”, creata per LAB, rappresenta il marchio di fabbrica dello stile semplice, positivo e consistente di Emil.

“Riflettono idee che provengono da quando io stesso andavo all’asilo. Ricordo che ci raccontavamo storie di altri bambini che avevano alberi di mele che crescevano nelle loro pance, perchè avevano inghiottito i semi della mela. Ci credevamo. Amo la surreale immaginazione che hanno i bambini!”

Il suo amore per lo skate (e per la sua ragazza) ha portato Emil dalla nativa Danimarca fino a Barcellona, dove attualmente vive e lavora. “La mia ragazza è di Valencia e volevamo vivere insieme in un posto che fosse una specie di via di mezzo tra le nostre origini”, spiega Emil. “Abbiamo deciso per Barcellona per ragioni di praticità: l’aeroporto, la sua collocazione centrale, e il fatto che avevamo un sacco di amici che già vivevano qui. Ma soprattutto, la scena artistica è molto eccitante qui… succedono un sacco di cose, ci sono bei graffiti e posti dove skateare.”

ArtWork_Emil-Kozak_09

Dopo una fase iniziale di “confusione” per via della barriera linguistica, Emil si è dato da fare per allestire uno studio orientato alla direzione artistica, graphic design, illustrazione e comunicazione, lavorando per marchi conosciuti e orientati alla cultura e alla moda come Element, Eastpak, Burton e Nike. “Di solito i clienti mi contattano perchè stanno cercando qualcosa di visualmente forte, con un tocco di contemporaneità… Design Danese fatto a Barcellona”, dice Emil.

La sua miscela unica di Danese e Spagnolo è ispirata dallo skate, dalla natura, dal surf, dalla fotografia, dalla cultura pop e tutto quello che sta nel mezzo. Motivato da persone come Milton Glaser, Man Ray, David Lynch o Herb Lubalin, Emil Kozak ha sviluppato il suo proprio stile tipografico che lo distingue, fatto di linee pulite e colori vividi. Con la sua architettura contemporanea, l’atmosfera vivibile e le spiagge meravigliose, Barcellona è diventata la location perfetta per Emil per vivere, respirare ed evolvere la sua arte.

“Di solito mi sveglio presto per controllare le onde e se è buono mi piace surfare un pò prima che il mondo si risvegli. Durante il giorno, ci sono di solito un sacco di email da mandare e di correzioni da fare. Quando tutto si calma, comincio a lavorare su cose nuove. Mi sento più a mio agio quando ci sono meno distrazioni… per questo potresti definirmi un graphic designer di giorno e un artista di notte!”

ArtWork_Emil-Kozak_38

Al momento, Emil è nel mezzo della creazione di un brand surf che esplora il fenomeno del localismo da un’angolazione diversa. Chiamato “Locals Only”, il progetto mette a fuoco l’idea che gli uomini non sono il centro dell’universo, ma che Madre Natura è il proprietario di diritto di ogni luogo.

In aggiunta, Emil ha recentemente lavorato anche con il marchio di rasoi Braun cruZer. “Ho collaborato con loro per una linea di prodotti. All’inizio poteva sembrare una cosa insolita per me far squadra con i ragazzi di Braun, ma alla fine è stata una bella collaborazione. Dopo tutto, proprio come il mio lavoro, anche il loro è basato sullo stile. Oltre al fatto che anch’io ho la barba e mi piace esprimere la mia personalità attraverso il look.”

Il futuro è roseo per Emil Kozak e lui desidera condividere le sue vibrazioni positive attraverso la sua arte. “Spero che il mio lavoro possa ricordarci che l’immaginazione può sfidare la gravità e sconfiggere il tempo. E’ nostra responsabilità godere di ogni secondo del giorno. Nessun altro lo può fare per noi. Divertirsi, mangiare caramelle, fare quello che si ama, amare quello che si fa… Domani potremmo esserci liberati di questa palla di ferro che gira e ci avvolge!”

Portrait_Emil-Kozak

TAG: ,

Commenti
Potrebbe interessarti anche...

D’Altronde Surf Art Expo

Arte e Surf in mostra al Seedo di Roma tra pittura, scultura e fotografia. Martedì 29 Dic…

Surf With Them: Yari Cava e Nicola di Tondo

Il surf incontra l’arte nell’ultima tappa cantabra del Surf With Them appena c…

Arte in Giardino

Si è conclusa la prima edizione di Arte in Giardino, una tre giorni all’insegna del…

Rich Pavel Shaping Session 2013

Rich Pavel torna a shapare da Ola Surfboards e per l’occasione sarà prodotta una se…

Il rapper Salmo sceglie BolognaFiere per le riprese del suo nuovo video

Tutto pronto al quartiere fieristico per la prima edizione di The JamBO, il festival di mu…

Leggere il Silenzio, di Antonio Rinaldi

È uscito da pochi giorni in libreria, “Leggere il silenzio”, il libro di Anto…

Mostra “The Cats Meow” by Daniel Mansson

Daniel Månsson è un fotografo ( www.danielmansson.com ) che vive tra Stoccolma e la Cali…

Neurosis, Honor Found In Decay

Maestri indiscussi della manipolazione del suono “Heavy” e capaci di far  sprofondare…

Kelly Slater per Here & Now

Kelly Slater ha preso parte attivamente alla realizzazione della colonna sonora di Here &a…