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Report Prima Tappa Campionato Italiano Junior

“Grazie a tutti per questa incredibile giornata di gare in questo luogo magico!!!” ha tuonato Yann Martin, coach della nazionale, “Ho visto un ottimo surf, un’organizzazione impeccabile e un’atmosfera pazza.”
Yann, che era presente all’evento, è rimasto impressionato dall’organizzazione di questa due giorni riuscita con successo: “Grazie alla federazione @surfingfisw per avermi dato fiducia, sono onorato di far parte di questa grande squadra in questa nuova avventura. Voglio parlare anche di chi non era presente ma che lavora nell’ombra e senza il quale nulla sarebbe possibile… Complimenti ai surfisti, al Banzai Sporting club per l’organizzazione, ai giudici e ai genitori per questa giornata trascorsa con te in un’atmosfera fantastica. Faremo tutti un buon lavoro insieme e continueremo a sviluppare il surf in Italia.”

REPORT DAY 1

Meraviglioso successo di pubblico e di iscrizioni alla prima tappa del campionato italiano juniores organizzato a Banzai dal Banzai Sporting Club.

La prima giornata di gara, giovedì 22 ottobre, e’ toccato ai più piccoli, i concorrenti dell’U12 e dell’ U14 maschile e femminile, che hanno visto un incredibile successo di partecipanti, sicuramente favorito dalle splendide condizioni ambientali.

Un banzai sinistro, glassy, con set fino ad un metro d’onda, sole, una location fantastica e nessun problema. Perfetta l’organizzazione del Banzai Sporting Club, parcheggio gratuito, box distanziati per ogni concorrente, un prato in riva al mare a fare da cornice, un ricchissimo pacco gara, musica, tutto perfetto, nonostante le difficolta’ imposte dalle misure anticovid.

Da segnalare la mascherina personalizzata, rapidamente diventata un must e regalata a tutti i partecipanti, così come il pranzo, dalla perfetta organizzazione di Omar Micheli e Federico Filosini. Giuria delle grandi occasioni, con giudici esperti come Cordoni Mangino, Arioni coordinati da Roberto Bersani ed il DT Marco Gregori. Non poteva dunque che essere un successo, divertentissime le condizioni e aspra la battaglia fra i concorrenti.

Nell’U12 femminile la spunta di pochissimo Camilla Cocco su Magnolia Rossi, con Chiara Cuppone a completare il podio.

Fra i maschi l’incredibile numero degli iscritti, ben 27, ha costretto per due volte la Federazione ad ampliare il numero massimo di atleti previsti in gara proprio per permettere a chi rappresenta il futuro del nostro sport di avvicinarsi alle competizioni.

Un livello stellare con ragazzini di 8 o 9 anni in grado di competere ad armi pari con i più grandi e capaci di sfoderare un surf di alto livello che fa ben sperare per il futuro. Fin dalle prime heat si mettono in evidenza un gruppo di ragazzi di appena nove anni, come Monteiro, Filosini ed Angliani ( che di certo non e’ una novita’) costretti pero’ a fermarsi in semifinale per il surf preciso e puntuale dei quattro finalisti. Ricky Gennari, che termina quarto, preceduto dalle due sorprese della giornata, Alberto Barzan, italiano residente a Malibu che alla sua prima esperienza strappa un ottimo terzo posto e Tommaso Layson che dalla lontana Barbados porta il suo sorriso e le positive vibes caraibiche fin sul secondo gradino del podio.

Nulla da fare per Il primo posto, dove Michele Scoppa continua la sua striscia vincente in U 12, dopo i due titoli gia’ conquistati negli anni passati. Il suo surf internazionale, potente, fluido, lo porta a vincere ed a mettere una serissima ipoteca sul terzo titolo consecutivo.

E’ poi la volta dell’U14, fra le ragazze la spunta Victoria Backaus, che conferma questa spinta internazionale del nostro surf, seguita dalla Local veterana Marta Begalli e da Costanza De Lisi.

In campo maschile nessuna sorpresa e cosi’ la finale U14 vede protagonisti i primi quattro del seeding. La spunta Samuel Manfredi, che mette in mostra tutti i progressi fatti nell’ultimo anno, davanti a Federico Melis, in costante ascesa e finalmente al livello delle sue ottime potenzialita’.

Terzo Samuele Ricci, forse penalizzato dalla misura delle onde poco adatta al suo fisico, quarto un ottimo Filippo Soliera che raggiunge la prima finale della sua carriera grazie ad una semifinale da urlo.

Splendida anche la premiazione, con le coppe del circolo le medaglie della federazione ed i premi di Ocean Surf, ovvero Maurizio “Ciccio” Gallo, storico Local di Banzai. Domani si replica, sotto gli occhi dell’head Coach Yann Martin giunto appositamente dalla Francia si daranno battaglia gli U 16 e gli U18 uomini e donne, pronti a mettere in campo ogni stilla di energia per portarsi a casa la vittoria fra le onde prestigiose di Banzai

REPORT DAY 2

Banzai è uno dei posti mitici del surf in Italia. Forse il primo spot ad aver avuto un nome, sicuramente una delle prime onde di qualità ad essere scoperte e surfate con regolarità. E’ con queste premesse, la prima tappa del Campionato Italiano Junior non poteva che essere un successo, grazie alla perfetta organizzazione del Banzai Sporting Club. Un successo strepitoso di pubblico, organizzazione partecipazione e competizione in acqua svoltosi nelle giornate del 22 e 23 ottobre 2020.

Ben 95 concorrenti divisi nelle varie categorie si sono sfidati nella splendida cornice del Banzai Sporting Club con un organizzazione talmente perfetta ed accurata da non far assolutamente rimpiangere gare estere più blasonate e di livello superiore. Procedure di check in perfette, un pannello di 5 giudici per assicurare un’ampia uniformità di giudizio, heat puntuali, assistenza immediata ad atleti ed accompagnatori, premi, regali, musica divertimento, nessun intoppo. Insomma il contest perfetto, forse una delle più belle gare Junior mai tenuta in Italia. E con delle premesse del genere non poteva mancare nemmeno l’impegno agonistico dei partecipanti che hanno dato il massimo sotto gli occhi del coach del team Italia Yann Martin, appositamente giunto per valutare tutti i partecipanti in vista dei futuri impegni internazionali della nostra nazionale Jr.

Per quanto attiene alla mera cronaca, nella seconda giornata erano di scena gli U16 e gli U18, come sempre cominciamo dalle donne. Le due categorie venivano accorpate nella sola U18 femminile, da cui si sarebbe poi estrapolata anche la classifica U16. Le U18 in gara venivano tutte eliminate in semifinale, spianando così la strada ad una finale U18 composta solo da ragazze dell’ U16, portando così la classifica finale delle due categorie a coincidere.

Quarto posto per Luna Fazioli, alle prime competizioni ma già molto agguerrita, preceduta sul gradino più alto del podio da Nicole Panuccio. Lotta serrata invece per la vittoria ed alla fine la spunta Francesca Valletti Borgnini, già campionessa italiana in carica U14, sull’esordiente Chiara Gugliotta che si arrende con onore dopo aver combattuto fino all’ultima onda.

Tocca poi all’ Under 16 maschile, una categoria dal livello stellare, la più forte fra quelle in gara, con almeno 10 ragazzi in grado di conquistare la vittoria finale. Tutti presenti ai nastri di partenza con un’ unica defezione, seppur di peso, quella di Rufo Massimo Baita, campione U14 in carica, costretto a rimandare il suo esordio nella categoria superiore per inderogabili impegno scolastici. E’ comunque subito battaglia di altissimo livello sin dalla prima heat, ne fanno le spese perfino Francesco Lazzarini, campione italiano U16 in carica ed un ispiratissimo Giovanni Cardinali, costretti nonostante l’ottimo surf,  ad arrendersi in semifinale.

Si arriva così ad una finale talmente piena di talento da sembrare una heat di un JQS. Venti minuti di puro spettacolo che vedono un combattivo Funari doversi accontentare del quarto posto, subendo una tesissima ed incerta lotta che vede Tommaso Pavoni finire terzo per un’inezia dietro Brando Giovannoni, che lotta da par suo su ogni onda. Primo ed indiscusso dominatore Filippo Marullo, che dopo lo splendido quinto posto europeo nel WSL tour di longboard manda a dire a tutti di essere anche un ottimo shortboarder.

Incredibile spettacolo anche nell’U18, anche qui con qualche defezione importante, come quella di Edo Spadoni e di Leo Boscarino Tigrati. Si rivede nella parte alta della classifica il talento e la simpatia di Alessandro “boss” Venturini, quarto nella durissima finale, dietro Kledi dell’Omo, che nonostante il suo surf pulito ed efficace nulla può contro i primi due, Matteo Calatri ed Ian Catanzariti che si sfidano back to back a colpi di air. Alla fine la spunta Matteo, con due destre inventate sulla sinistra di Banzai, dove la sua combinazione di velocità, curve potenti ed airs strappa al pubblico applausi a scena aperta.

A Catanzariti non rimane altro che accontentarsi della seconda piazza e della consapevolezza dell’alto livello del proprio surf. Una premiazione perfetta, chiude una giornata perfetta, lasciando nel pubblico e negli atleti sensazioni fantastiche.

Rimane il tempo solo per due considerazioni: la prima è la sensazione di aver finalmente chiuso un cerchio lungo decine di anni riconnettendo i giovani di oggi con le leggende di ieri,  grazie alla presenza delle tre leggende di Banzai, gli scopritori dello spot, nomi epici come Massimo Navarro, Giorgio Pietrangeli, Andy D’anselmo. Ognuno di loro ha ricevuto sinceri applausi dal pubblico raccontando la storia dello spot più famoso d’Italia.

La seconda è la certezza della bontà del lavoro intrapreso dalla federazione attraverso il programma di Yann Martin. Infatti tutti i vincitori delle categorie, i primi due dell’ U 18 e tutta la finale U 16 sono proprio ragazzi del team Italia allenati da “messie’ le colonel,” a riprova che le scelte fatte non sono casuali ma rappresentano la reale espressione del meglio del nostro surf Junior agonistico.

Si torna da Banzai con l’idea di un movimento vivo, vitale, in crescita. Quasi 100 partecipanti, un ottimo livello, nessuna sbavatura. Bisogna solo dire grazie: Grazie al Banzai Sporting Club nelle persone di Omar Micheli, Federico Filosini Fabrizio, Cimini, grazie allo sponsor Oceansurf nella persona di Maurizio Gallo, grazie alla Fisw Surfing ed a tutti i suoi uomini. Insomma un successo che però lancia anche un messaggio come sottolineano le parole di Yann Martin al termine della gara “Oggi abbiamo lanciato un messaggio al mondo. E questo messaggio dice: ci siamo anche noi, e siamo qua per rimanere”. Go Team Italy go!

Il prossimo appuntamento sarà con la seconda e ultima tappa del campionato, covid permettendo, in programma a Buggerru con waiting period dall’1 novembre al 15 dicembre 2020.

Tutte le Foto sono di Piero Capannini

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