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The Australian Experience Pt. 1

Da ormai una settimana Edoardo Papa si trova in Australia a bordo di un camper per fare esperienza su uno dei campi più competitivi al mondo e con l’intenzione di ripercorrere tutte le tappe principali della costa est. Tra una tappa e l’altra si è fermato a Merewether per il NIB Pro Junior, dove ha lasciato il suo segno e una buona impressione tra i colleghi australiani.

Dopo aver girovagato in camper fra Boomerang Beach e Newcastle, surfando fra dune, boschi, natura selvaggia e onde turchesi in un oceano incontaminato, lo scorso sabato 10 febbraio Edoardo e suo papò Andrea si sono fermati a Merewether dove Edoardo era iscritto alla waiting list del pro junior. Dopo aver ricevuto conferma di essere stato inserito in tebellone, Edo si è preparato a gareggiare nella più importante gara Juniores U18 d’Australia con i migliori talenti Australiani, unico Europeo insieme al campione nazionale francese Justin Becret e Dorian Gomez.

Già durante il freesurf del pregara si nota l’alto livello del surf giovanile Australiano, ma Edoardo ed i suoi amici francesi, pur ancora 16 enni, non sfigurano affatto. Inizia la gara e la prima heat vede subito cadere il francese Dorian Gomez, mentre Justin ed Edoardo passano al round 2. Edoardo surfa in maniera impeccabile guadagnandosi un bel 8.50, fra le migliori surfate della giornata.

Da perfetto sconosciuto in Australia Edoardo alla sua prima heat lascia un’ottima impressione, diversi vengono a complimentarsi e a conoscerlo. Il livello è alto e il surf in gara è un concentrato di tattica e tecnica, una bella giornata di surf e competizione. C’è professionalità e competenza, organizzazione impeccabile e giudici perfetti. Le onde sono piccole e richiedono un’ottima lettura, previste in aumento e miglioramento, per la seconda giornata  fino a 4 piedi.

Giorno 2: sveglia alle 6 nel campervan con vista oceano e warm up alle 6.30, le onde sono bellissime, lunghe e spazzate da un leggero vento di terra. E’ L’Australia!

Edoardo in acqua nella terza heat del round 2, il cerchio si stringe e il livello si alza. 

In acqua con la lycra bianca Edoardo è molto concentrato, sceglie le onde giuste e alla fine mette tutti dietro, vince la sua heat al primo posto e fra contentezza ed emozione vola ai quarti di finale, mentre purtroppo anche l’amico Justin nella heat 5, pur surfando bene, non riesce nell’impresa e si ferma. 

Edoardo Papa è l’unico Europeo, un italiano, nei quarti di finale del Pro Junior Australiano.

Per Edoardo è già un gran traguardo, arrivato in Australia per fare esperienza, ha dimostrato carattere e sopratutto un ottimo surf. Intanto arrivano ancora complimenti da alcuni genitori Australiani.

Dopo due ore si iniziano i quarti, l’onda sempre perfetta, in acqua subito si accende la lotta per le priority ed Edoardo sbaglia tatticamente alcune scelte, le onde in questa heat scarseggiano e gli score sono bassi, a tre minuti dalla fine ad Edoardo serve un 7.40 per passare. Arriva l’onda, è l’ultima speranza: prima manovra carve, seconda ancora carve e chiusura con air reverse. Score della giuria 6.15. Peccato! Si ferma la sua bellissima corsa.

Edoardo ha dimostrato che poteva tranquillamente esserci, ma alcuni errori di tattica e quindi di esperienza gli sono stati fatali. 

“Va bene così, è la prima volta in Australia” ha detto Edoardo “sono dispiaciuto perché la semifinale era alla mia portata, ho fatto un bella gara e gli errori di tattica qui si pagano, ma sopratutto ho visto che il lavoro fatto fin qui è a buon punto, la strada intrapresa è giusta. Ho fatto sicuramente un’importante esperienza! Ora si parte con il camper per due settimane di training e freesurf verso il nord  fra natura selvaggia e onde turchesi, la Pacific High Way ci aspetta!!!”   

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