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Articoli | 18 maggio 2012

Erosione: Le Hawaii Rischiano di Scomparire

Così come le Maldive, che a causa dell’innalzamento del livello del mare rischiano di inabissarsi lentamente, anche le Hawaii risultano a rischio a causa dell’erosione. 


Pipeline, simbolo del surf sulla North Shore di Oahu. Foto ASP/Scholtz

Il 70 per cento delle coste delle isole Hawaii sta subendo una forte erosione a lungo termine. Lo rivela un nuovo studio condotto dall’U.S. Geological Survey e dall’University of Hawaii, che ha analizzato oltre 200 chilometri di linea costiera, corrispondenti a quasi tutte le spiagge delle isole. A poco a poco infatti, le spiagge delle Hawaii si stanno erodendo, e il ritmo con cui i litorali scompaiono potrebbe continuare ad aumentare a causa dell’innalzamento globale delle acque, riporta allarmato il dipartimento geologico degli Stati Uniti.

Anche se i livelli medi di erosione in tutto l’arcipelago sono ancora relativamente bassi (un paio di centimetri all’anno), i valori sono estremamente variabili, e in certe isole minori l’emergenza sta diventando gravissima, con situazioni di 40 centimetri l’anno e in alcuni casi molto di più. Secondo uno studio del dipartimento geologico statunitense, nell’ultimo secolo è stato inghiottito dal mare oltre il 9% del litorale sabbioso delle isole Hawaii, per un totale di circa 22 km di costa.

“Il livello del mare non cresce uniformemente in tutto il mondo e si prevede che le Hawaii saranno tra i luoghi maggiormente colpiti”, lo ha dichiarato Charles H. Fletcher, uno dei geologi dell’Università di Manoa, Hawaii, che si occupano dello studio della questione. Jeffress Williams, un altro degli scienziati del team, ha affermato che “Occorre trovare una soluzione efficace, perché nelle Hawaii non è possibile ricorrere ai metodi usati nell’East Coast, dove sono state portate nuove quantità di sabbia per ricreare i litorali. Qui la sabbia di buona qualità costa dieci volte tanto, e in ogni caso è praticamente impossibile trovarla dello stesso tipo”. Secondo Williams l’unica soluzione è drastica, ed è “incoraggiare la gente ad abbandonare gli edifici e le altre infrastrutture vicine al litorale: se vogliamo le spiagge l’unica soluzione è far arretrare la città. Sarà difficilissimo ma è la sola via praticabile.”

“Il destino inevitabile delle isole delle Hawaii da milioni di anni a questa parte è di sparire poco a poco sotto l’acqua, a causa dell’effetto combinato di onde, fiumi e il lento abbassamento del fondo marino”, ha spiegato Marcia McNutt, direttore dell’U.S. Geological Survey in un report prodotto in concomitanza con gli scienziati hawaiiani. “Questi dati saranno utili per le agenzie statali delle Hawaii per gestire le coste in maniera appropriata e sostenibile, in modo da pianificare interventi di controllo dell’erosione e da costruire infrastrutture di pubblica utilita’ lontano dalle coste piu’ soggette alle forze erosive”.

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