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News | 7 febbraio 2011

Kassandra, Nuovo Sistema di Previsioni per il Mediterraneo

Frutto della collaborazione tra l’Istituto di scienze marine (Ismar), l’Istituto per le scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) e l’Istituto per l’ambiente marino e costiero (Iamc), del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) รจ in funziona il sistema di previsioni Kassandra per il Mediterraneo.

 

 

Frutto della collaborazione tra l’Istituto di scienze marine (Ismar), l’Istituto per le scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) e l’Istituto per l’ambiente marino e costiero (Iamc), del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), e’ in funzione all’indirizzo www.ismar.cnr.it/kassandra ‘Kassandra’, il sistema di previsioni oceanografiche operative per il Mar Mediterraneo, al cui sviluppo hanno contribuito anche gli studiosi Aaron Roland e Ulrich Zanke del dipartimento di Ingegneria idraulica della Darmstadt University of Technology (Germania).

Il sistema e’ in grado di fornire previsioni giornaliere, fino a un massimo di quattro giorni, di parametri quali il livello del mare, la velocita’ superficiale della corrente e l’altezza delle onde lungo tutta la costa italiana, annunciando cosi’, quasi in tempo reale e con simulazioni a intervalli di tre ore l’una dall’altra, l’arrivo di tempeste e perturbazioni che possono interessare le coste del Mar Mediterraneo.

Le previsioni avvengono tramite sofisticati modelli numerici ad alta risoluzione spazio-temporale che, con opportune procedure, sono in grado di riprodurre le interazioni e gli scambi di massa che avvengono tra l’ambiente di mare aperto e quello costiero. Modelli che permettono di seguire nel dettaglio la batimetria e la morfologia della zona costiera e di riprodurre le interazioni tra le zone costiere e il mare aperto.

‘Kassandra’ racchiude in se’ tutta l’esperienza delle tre strutture di ricerca afferenti al dipartimento Terra e ambiente del Cnr. Il modello idrodinamico in 3D sviluppato dall’Ismar-Cnr, Shyfem, permette di risolvere complesse equazioni idrodinamiche relativamente ad acque costiere, laghi, estuari. I suoi input relativi a vento, umidita’, pressione e radiazione solare vengono forniti da una catena di modelli meteorologici sviluppati dall’Isac-Cnr, che hanno come zone di riferimento il Mediterraneo e la penisola italiana.

”Il risultato e’ un sistema che ‘copre’ l’intero Mare Nostrum con una risoluzione variabile da circa 15-20 chilometri in mare aperto a circa 1 chilometro lungo la costa italiana, con previsioni operative disponibili on line anche relativamente alle singole aree dei mari Ligure, Tirreno, Ionio e Adriatico”, ha concluso Christian Ferrarin dell’Ismar-Cnr e coinvolto nello sviluppo di ‘Kassandra’. (AGI) Gal/Dib

 

 

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