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Articoli | 1 settembre 2010

Billabong Pro Teahupoo
Le Vittime Del Nuovo Formato

Il nuovo formato dell’ASP World Tour comincia a mietere le sue vittime e ieri a Teahupoo ha fatto strage: ecco i primi 12 riders che ci lasciano. Ma non solo: Jordy Smith eliminato e Slater verso il decimo titolo mondiale?

La seconda giornata di gara ieri a Teahupoo è stata intensa e ricca di emozioni per tutti. Non solo il numero uno della classifica Jordy Smith è stato eliminato dal local e wild card Manoa Drollet, ma molti di quelli che non hanno passato il turno sono anche parte di quei 13 che dal prossimo evento, con il taglio degli atleti da 45 a 32, lasciano il Tour. E ieri ben 12 di questi 13 hanno dovuto fare le valigie.

 

Fred Patacchia uno degli intoccabili del Round 3. Foto ASP/Kirstin

 

Teahupo’o, nota per le tavole che fa spezzare, stavolta spezzerà i sogni di gloria di alcuni surfisti, costretti ad accettare sconfitte da fine-carriera e non solo per il nuovo One World Rating System (il sistema di classifica unico) adottato dall’ASP (l’Associazione del Surf Professionistico).

Il rinnovato format ASP riserva infatti ai soli top 32 surfisti la possibilità di gareggiare a livello dell’elite mondiale, mettendo fine – dopo il Billabong Pro – alla tradizione degli ultimi 18 anni che ne prevedeva 45. 

 

Ecco i 12 surfisti ufficialmente eliminati ieri per effetto del One World Rating:

- Drew Courtney (AUS), 31

- Neco Padaratz (BRA), 34

- Tanner Gudauskas (USA), 22

- Mick Campbell (AUS), 34

- Kieren Perrow (AUS), 33

- Tom Whitaker (AUS), 30

- Kekoa Bacalso (HAW), 25

- Blake Thornton (AUS), 25

- Dean Morrison (AUS), 29

- Jay Thompson (AUS), 28

- Nate Yeomans (USA), 29

- Ben Dunn (AUS), 24

  

Per gli esordienti del tour come Gudauskas e Thornton, la sconfitta mette fine alla loro breve esperienza nell’elite mondiale del surf.

Per i veterani come l’ex Vice-Campione Mondiale 1998, Mick Campbell e l’ex numero 7 della classifica Keiren Perrow, si tratta di una pillola più amara da inghiottire, in quanto causata da un sistema che essi stessi hanno contribuito a sviluppare.

 

Blake Thornton costretto a lasciare il Tour. Foto ASP/Kirstin

 

Ma anche i surfisti meglio piazzati in classifica non sono stati immuni da delusioni.

La wildcard locale Manoa Drollet (PFY) continua nella sua serie-killer, eliminando il numero 1 in classifica, Jordy Smith (ZAF).

La conoscenza dello spot ha giocato sicuramente a suo favore. Drollet ha atteso pazientemente le onde migliori, battendo il sudafricano con un classico tube riding.

Già festeggiato rumorosamente l’altro ieri dai tifosi locali quando ha battuto il numero 2 del Tour, Taj Burrow, Drollet accede al Round 4 battendo Jordy Smith 15,10 a 12,36, in mezzo al tifo ancora più forte dei fan.

Il 9 volte Campione del Mondo Kelly Slater (Fl. USA) ha battuto grazie ai suoi proverbiali colpi di scena, l’altra wildcard locale, Heiarii Williams (PFY).

Williams ha tenuto soggiogato Slater fino all’ultima onda della heat, quando invece il più grande campione della storia ha messo in campo la sua specialità, ovvero prendere una delle onde migliori e il punteggio più alto della giornata negli ultimi secondi della heat, totalizzando un ottimo 8,80 su 10 e superando il surfer locale per avanzare al Round 4.

A causa della contemporanea eliminazione di Burrow e Smith, una vittoria nella prossima heat vedrebbe Slater conquistare la vetta della classifica, avvicinandolo al sogno senza precedenti del decimo titolo mondiale.

Il punteggio su singola onda più alto della giornata – un 9,9 su 10 – appartiene all’australiano Adam Melling, che avanza comodamente al Round 4 superando l’hawaiano Dusty Paine.

Per quanto riguarda invece gli atleti europei a Tahiti, il portoghese Tiago Pires procede come un autotreno verso il Round 4 del Billabong Pro Tahiti 2010, battendo sia Taj Burrow nel Round 1 sia Dean Morrison nel Round 3.

L’altro ieri, l’unico portoghese del World Tour, Tiago Pires, ha concluso al primo posto la sua heat del Round 1, contribuendo all’eliminazione dell’attuale numero 2 della Classifica Mondiale e compagno di team, Taj Burrow, che non è riuscito successivamente a superare il Round 2 (girone di recupero), perdendo con 12,33 punti contro l’eroe locale Manoa Drollet che ne ha fatti 14,76.

Ieri, Tiago Pires ha proseguito nella sua forma strepitosa. “Saca” era ovunque sulla line-up, alla caccia di ogni onda, intubandosi col suo tipico backhand, e assicurandosi punti preziosi contro Dean Morrison (Aus) nel Round 3.  Verso la fine della heat entrambi i surfers erano ancora in gara, lottando da vicino e aspettando il colpo di fortuna. Morrison era alla ricerca disperata di punti per sperare di proseguire nel World Tour dopo il Billabong Pro. Ma negli attimi finali Tiago ha attaccato una delle migliori onde dell’intera heat, aggrappandosi alla tavola e scomparendo dentro un tubo lungo e profondo, mettendo a segno uno dei punteggi più alti della giornata, 9.10.

“La pazienza paga”, ha detto Tiago Pires. Un trick che Tiago ha sfoderato più di una volta nel world tour.

 

Tiago Pires. Foto ASP/Robertson

 

Gli organizzatori hanno fissato per le 5,30 di domattina (17,30 ora italiana) la riunione per decidere sull’eventuale chiamata delle 6,30 (18,30 ora italiana), quando la gara dovrebbe riprendere con le heat conclusive del Round 3.

Basterà un solo altro giorno di competizione per incoronare il vincitore del Billabong Pro Tahiti.

Con il nuovo sistema di classifica One World Ratings, i migliori surfer saranno posti nella condizione di sfidarsi più spesso nelle migliori onde disponibili, rendendo la competizione più avvincente per il pubblico.

Dieci nuovi surfisti si qualificheranno invece per il World Tour 2011 attraverso le World Qualifying Series (WQS), portando nuova linfa alla classifica principale.

 

Nel video qui sotto gli highlights dell’incredibile giornata di ieri

  

 

 

BILLABONG PRO TAHITI REMAINING ROUND 2 RESULTS:

Heat 7: Jay Thompson (AUS) 14.50 def. Taylor Knox (USA) 7.77

Heat 8: Chris Davidson (AUS) 9.77 def. Drew Courtney (AUS) 8.60

Heat 9: C.J. Hobgood (USA) 15.50 def. Neco Padaratz (BRA) 7.00

Heat 10: Andy Irons (HAW) 15.06 def. Tanner Gudauskas (USA) 5.20

Heat 11: Adam Melling (AUS) 14.44 def. Mick Campbell (AUS) 14.40

Heat 12: Travis Logie (ZAF) 14.16 def. Kieren Perrow (AUS) 6.33

Heat 13: Patrick Gudauskas (USA) 12.20 def. Roy Powers (HAW) 10.74

Heat 14: Dean Morrsion (AUS) 17.23 def. Tom Whitaker (AUS) 15.10

Heat 15: Matt Wilkinson (AUS) 15.83 def. Kekoa Bacalso (HAW) 10.17

Heat 16: Dusty Payne (HAW) 12.77 def. Brett Simpson (USA) 11.93

 

BILLABONG PRO TAHITI REMAINING ROUND 3 RESULTS:

Heat 1: Dane Reynolds (USA) 18.00 def. Blake Thornton (AUS) 12.67

Heat 2: C.J. Hobgood (USA) 9.84 def. Luke Munro (AUS) 4.37

Heat 3: Tiago Pires (PRT) 16.03 def. Dean Morrison (AUS) 15.66

Heat 4: Adriano de Souza (BRA) 13.10 def. Joan Duru (FRA) 11.00

Heat 5: Owen Wright (AUS) 16.33 def. Jay Thompson (AUS) 2.17

Heat 6: Fredrick Patacchia (HAW) 18.50 def. Travis Logie (ZAF) 14.07

Heat 7: Jeremy Flores (FRA) 16.87 def. Luke Stedman (AUS) 5.07

Heat 8: Manoa Drollet (PYF) 15.10 def. Jordy Smith (ZAF) 12.36

Heat 9: Kelly Slater (USA) 15.73 def. Heiarii Williams (PYF) 15.64

Heat 10: Adam Melling (AUS) 17.83 def. Dusty Payne (HAW) 6.84

Heat 11: Adrian Buchan (AUS) 16.13 def. Nate Yeomans (USA) 15.77

Heat 12: Michel Bourez (PYF) 9.17 def. Ben Dunn (AUS) 4.50

 

BILLABONG PRO TAHITI REMAINING ROUND 3 MATCH-UPS:

Heat 13: Mick Fanning (AUS) vs. Tamaroa McComb (PYF)

Heat 14: Andy Irons (HAW) vs. Matt Wilkinson (AUS)

Heat 15: Damien Hobgood (USA) vs. Marco Polo (BRA)

Heat 16: Chris Davidson (AUS) vs. Patrick Gudauskas (USA)

 

Highlights del primo giorno di gara

 

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