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Chiamata di gara levanto surf open

Surfcorner.it – Chiamata di gara per il Levanto Surf Open 2008, gara valevole per le selezioni Open ai Mondiali ISA 2008 in Portogallo, per Giovedì 2 ottobre. Le heat inizieranno alle ore 13:00.

Montepremi 1000 euro così suddivisi:

500 EURO PRIMO CLASSIFICATO
300 EURO SECONDO CLASSIFICATO
200 EURO TERZO CLASSIFICATO

Si sono chiuse le iscrizioni al Campionato Italiano Open Fisurf 2008. Gli atleti si dovranno presentare entro le ore 10,00 del giorno 2/10/2008 presso Levanto, lungomare in prossimità del Casinò Municipale. Gli atleti dovranno obbligatoriamente essere muniti di certificato medico agonistico. Al momento dell’iscrizione i SOLI ATLETI ISCRITTI potranno formulare al contest director richiesta di pernottamento a costi agevolati presso l’ostello.

Si riporta qui di seguito l’elenco dei 63 iscritti alla gara:

1)Marcello Debrassi
2)Alfo Scavone
3)Marco Brocchini
4)Massimiliano Pavone
5)Diego Biancone
6)Rossi Gian Luca
7)Pulvirenti Davide
8)Gianmaria Giuntoli
9)Iacopo Petrini
10)Aureli Andrea
11)Andrea Corbinelli
12)Daniel Gammelli
13)Marco Geracitano
14)Davide Pelle
15)Edoardo Torda
16)Giovanni Pennucci
17)Filippo Tognocchi
18)Jacopo Conti
19)Nicola Bresciani
20)Urtis Marco
21)Giovanni Palatella,
22)Francesco Palatella
23)Manuel Maffei
24)Aldo Pierucci,
25)Emiliano Cataldi,
26)Iacopo Pietrini
27)Andrea Tordinelli
28)Diego Biancone,
29)Federico Atzeri
30)Paolo Bevilacqua.
31)Angelo Stamerra Grassi
32)Edoardo Bocca
33)Massimo Devoto
34)Daniel Carriero
35)Cesare Dell’Amico
36)Simone Pierucci
37)Valerio Mastracci
38)Davide Tangheroni
39)Lorenzo Castagna
40)Giovanni Evangelisti
41)Oliver Di Fazio
42)Vitor Hugo Bernardo de Castro
43)Gavino Dettori
44)Alessandro Rigliaco
45)Dario Pagliani
46)Eugenio Barcelloni
47)Gianmarco Pollacchi
48)Arnould Boutellier
49)Andrea Ugolini
50)Roberto D’amico
51)Andrea Orrico
52)Matteo Fioravanti
53)Leonardo Fioravanti
54)Simone Fabiani
55)Thomas Cravarezza
56)Federico Tenerini
57)Gianluca Dionisi
58)Marco Brocchini
59) Jacopo Lancioni
60)Francesco Thilo Sili
61)Giuseppe Zucaro
62)Fabrizio Cecilia
63)Angelo Bonomelli

Per tutte le info: 329\9876543
fisurf@virgilio.it
fisurf@asa-servizi.it
www.fisurf.net

SELEZIONI OPEN MONDIALI ISA 2008
Dal 10 settembre al 7 ottobre decorre il waiting period per il contest dal quale saranno scelti gli atleti Open per partecipare ai mondiali ISA 2008 in Portogallo.

La gara è una prova per mettersi in evidenza nella scelta della nazionale che andrà in Portogallo ma la scelta sarà fatta in base ai risultati di tutte le gare svoltesi nell’anno corrente In italia e all’estero.
I selezionatori decreteranno gli atleti in base a questi elementi.

La gara organizzata dalla Federazione Italiana Surf in collaborazione con Area 51eventi e patrocinata dal Comune e la Consulta Giovanile di Levanto è valida come prova di qualificazione ai Campionati Mondiali ISA di surf in programma dal 10 al 19 Ottobre in Costa da Caparica (Portogallo)

Il Contest previsto a Levanto servirà a individuare gli atleti e si svolgerà a Levanto aalla prima mareggiata consistente, iscrizione 30 euro a partire da oggi.
Grazie alla convenzione con l’ostello e il comune di levanto si dà la possibilità a tutti gli atleti di pernottare i giorni della gara.

A tutti gli atleti italiani Verrà dato annuncio ufficiale con 24 ore di anticipo
della mareggiata utile su tutti i siti di informazione e sul nuovo sito federale
www.fisurf.net

Info line :329-9876543
Mail segreteria Fisurf: fisurf@virgilio.it

INFO SPOT LEVANTO
Levanto possiede una baia molto ampia nella quale si possono distinguere diversi spot; i vari picchi lavorano in modo differente a seconda della direzione dalla quale provengono le mareggiate ed i venti, così che le indicazioni che seguono rappresentano solo alcune descrizioni di massima che inevitabilmente devono essere verificate sul posto di volta in volta. L’unica cosa certa è che quando la mareggiata è abbastanza grossa da fare lavorare tutti i picchi le onde non mancano per nessuno!

La Pietra
È’ lo spot adiacente alla casa rosa costruita sul grande scoglio a sud della baia, appena dietro la diga artificiale. E’ facilmente raggiungibile camminando lungo la passeggiata che costeggia la spiaggia e, volendo, si può raggiungere il picco tuffandosi direttamente dal pontile in legno (dal quale con il mare calmo si può prendere il traghetto per le Cinque Terre) anche se è consigliabile entrare dal mare a causa dei forti mulinelli che -con le mareggiate più potenti- si formano vicino al pontile.
Lo spot funziona bene solo con grosse swell di libeccio e di maestrale (per questo lavora raramente) mentre rimane coperto dalla diga quando vi è scirocco, ma grazie alla sua posizione particolarmente riparata regge le mareggiate più violente e di solito è il luogo dove si surfa quando il mare è ingovernabile negli altri spot della baia.
Produce una destra molto potente, spessa e –talvolta- tubante, alla fine della quale ci si ritrova proprio sotto la casa rosa; di qui il ritorno sul line up è agevole grazie ad una corrente che, simile ad un impianto di risalita, riporta dritti sul picco.
Si genera anche una onda sinistra -abbastanza lunga ma meno potente- che una volta surfata porta di fronte alla piscina del Casinò Municipale.
Per posizionarsi sul picco bisogna mettersi all’incirca in linea con il pontile in legno, ma con le mareggiate più grosse occorre spostarsi un poco più fuori.
Il fondale è sabbioso, ad eccezione del tratto di mare sottostante la casa rosa, e l’unica precauzione è quella di stare attenti alla corrente che costeggia il pontile portando verso il largo; a volte è veramente molto forte e si rischia di cadere nel panico, per cui se non si è sicuri di contrastarla conviene rimanere riparati il linea con la diga.

Il Casinò
Si trova al centro della baia, tra lo spot della pietra ed il primo (quello al centro) dei due moletti che partono dalla spiaggia.
Lavora con mareggiate medio grandi generate da venti di libeccio e maestrale, il fondale è totalmente sabbioso e ci si può dunque sbizzarrire tranquillamente in tuffi e cadute (wipe out) senza alcun tipo di pericolo.
Le secche cambiano abbastanza frequentemente quindi non è possibile individuare con precisione la posizione dei vari picchi che sono sparsi lungo tutto questo tratto di mare; il fondale produce onde destre di buona misura e qualità ma Levanto deve la sua fama all’onda sinistra che qui si forma, famosa per essere la più lunga e grossa di tutta Italia (fino ai 3,5/4 metri) anche se, purtroppo, non la più frequente!
Le correnti sono variabili ed al riguardo non si possono dare particolari consigli, se non quello di rimboccarsi le maniche (della muta) e non pensare troppo al tempo che si impiega per raggiungere il line up dalla spiaggia dato che la “strada” è piuttosto lunga e ricca di frangenti.
La maggior parte dei picchi si trova ad una certa distanza dalla riva, più o meno all’altezza del pontile in legno della pietra, ma la distanza dalla spiaggia può variare a seconda delle dimensioni della mareggiata.

Pipetta
Guardando il mare dalla spiaggia lo spot si colloca alla destra del moletto che si trova al centro della baia, proprio di fronte al bar-palafitta “Piper” dal quale il picco prende il nome.
Il fondale è sabbioso ma all’altezza del line up si trova una diga sommersa e –talvolta- le rocce tendono ad affiorare; per questo occorre fare attenzione nei momenti immediatamente successivi al take off dato che l’onda si alza proprio in prossimità di questa diga.
Si formano sia onde destre che sinistre ma, visto che sulla destra del picco vi è il molo, si surfano prevalentemente onde sinistre che in condizioni ottimali raggiungono una buona dimensione ed una discreta lunghezza. Lo spot, essendo esattamente al centro della baia, lavora con mareggiate di libeccio, di maestrale e, raramente, anche di scirocco tendente a libeccio.
La distanza del picco dalla riva è più o meno corrispondente a quella dei picchi del Casino ma grazie alla diga sommersa la frequenza con cui lavora lo spot è decisamente maggiore.

Nadia
L’onda dei Nadia è sicuramente quella che si forma più frequentemente.
Lo spot si trova esattamente di fronte al bar-palafitta “Nadia” -da cui prende il nome-, tra il picco di Pipetta ed il moletto collocato a nord della baia.
A seconda delle dimensioni della mareggiata, al picco principale -che si trova nelle immediate vicinanze del moletto (guardando il mare alla sua sinistra)- con l’aumentare del mare si creano altri picchi verso il centro della baia (in direzione Pipetta) che lavorano prevalentemente con swell di libeccio e maestrale; grazie alla posizione dello spot, che si trova verso la parte nord del golfo, talvolta si riesce a surfare anche quando al largo soffia un forte scirocco (soprattutto se attivo).
Il fondale dei nadia (misto roccia-sabbia con qualche scoglio affiorante dato che verso il centro della baia si trova una diga sommersa) provoca la formazione di onde di ottima qualità, soprattutto in prossimità del moletto dove non è raro che l’onda tubi, ma occorre fare molta attenzione alle rocce semi affioranti, in particolare in condizione di bassa marea; conviene individuarle fino da subito ed evitare i wipe out nelle vicinanze di questi simpatici scogli ricchi di “denti di cane”.
Dal picco vicino al moletto si forma una destra molto bella, ripida e veloce, che quando passa sopra le rocce sul fondale scava parecchio e forma una vera e propria rampa di lancio. Verso il centro baia si creano sia onde destre (tendenti al close out) che onde sinistre di discreta qualità.

La Gritta
Lo spot si attiva nel tratto di mare davanti agli stabilimenti balneari “Vallesanta” e “Nettuno” che si trovano sulla destra del molo a nord del golfo, di fianco al bar-palafitta “Nadia”.
Il punto dove solitamente si surfa è quello attaccato alla scogliera; guardando il mare si trova sulla destra. Di lì parte una bellissima onda destra -molto ripida verso il picco ed aperta verso il molo- che, nonostante l’apparenza, è abbastanza lunga, veloce e divertente, e permette di effettuare manovre anche sulla battigia con l’unico inconveniente dell’enorme numero di ciottoli e della scarsa profondità.
Il fondale è roccioso, simile ad un reef, e dunque si consiglia l’utilizzo degli scarpini ma non c’è da preoccuparsi troppo perchè nonostante tutto è difficile toccare. Occorre invece fare attenzione alla grossa secca affiorante che sorge al centro della baietta, con l’alta marea può non vedersi ma non dubitate, di lì non si muove.
Essendo collocato all’estremo nord del golfo di Levanto lo spot della Gritta funziona solamente con mareggiate causate da venti di libeccio (anche medio-piccole) e di scirocco (al largo deve essere attivo e spirare molto forte), mentre è molto raro che lavori quando soffia il Maestrale.

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