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Palattella e d’azzeo campioni del cult banzai surf clash

Quarta edizione del Cult Banzai Surf Clash, gara di surf valevole per il campionato italiano TOP 44 uomini e campionato italiano donne si è svolta in due giornate memorabili, il 28 e il 29 maggio.
L’evento organizzato dal Banzai Surf Club, sponsorizzato da Cult, Eastpak e surfcamp.it e patrocinato da AICS, Surfing Italia e dal Comune di Santa Marinella, era molto atteso per due principali motivi: il primo basato sulla storia di questo contest che, edizione dopo edizione, ha sempre lasciato nelle menti dei partecipanti il ricordo di condizioni di onde buone in giornate assolate dal sapore estivo; il secondo basato sul fatto che la classifica del campionato, in questa gara “di mezzo” ha sempre subito dei contraccolpi che hanno reso ancor più eccitante le successive fasi di campionato.
Il ricco montepremi in palio, composto da 2000,00 euro cash offerti da Cult, 500,00 euro in forniture tecniche offerte da Eastpak e il soggiorno gratuito nel surf camp del Marocco offerto da surfcamp.it, ha contribuito a far salire la tensione dei partecipanti che, informati dell’assenza forzata dei pluricampioni Bresciani e D’Angelo hanno risposto in massa all’appello degli organizzatori
La mattina del 28 lo spot di Banzai si presenta con un moto ondoso di 1 metrolino pulito che permette l’avvio del contest donne fino al completamento delle semifinali mentre la finale composta da Bertolini Mauri D’azzeo e Vitale viene programmata per le ore 17:00, orario presunto in cui si sarebbero dovute finire le semifinali uomini.
Come da programma, alle ore 11:00 iniziano i Trial uomini con un mare in lieve aumento. Tutto fila liscio fino alla 5° heat, dopo 5 minuti dal suo avvio, un violentissimo quanto improvviso salto di vento si abbatte sul campo di gara facendo gridare all’URAGANO!
In pochi secondi tubolari di acciaio di 6 cm di diametro vengono piegati a 90°, le strutture dei nuovissimi gazebo Surfing Italia riescono a rimanere sul palco grazie ai giudici che si sono messi a fare da zavorra agli stessi ma non c’è stato nulla da fare per i sovrastanti teli che hanno preso il volo, tutte le bandiere sono state strappate, il service è andato in tilt per la pioggia monsonica abbattutasi parallelamente al terreno.
Due ore di inferno!
Alle 13:00 lo scenario agli occhi degli atleti rifugiatisi nelle proprie vetture era degno di film tipo independence day!!!
L’organizzazione però non perdendosi d’animo è riuscita, dopo solo mezzora, a far ripartire l’evento grazie anche all’ausilio del camper di Roberto Merli nel quale la giuria si è sistemata finche il sole non rispuntò poco dopo cambiando radicalmente lo scenario.
Alle 15:00 onde di 2,5 mt srotolavano perfette, in assenza di vento, sotto un sole caldo che ha fatto gridare al miracolo tutti i presenti.
Gli atleti si sono abbracciati felici di esserci, di godere della vista di un Banzai che non si vedeva da tempo.
Alle 17:00 serie di tre metri hanno cominciato a far pensare che la finale donne avrebbe potuto riservare qualche problemino.
Alle 18:00 si appresta ad entrare in acqua l’ultima batteria dei quarti di finali, ma il vento di ponente che fino a quel momento non si era fatto sentire, ricominciava a soffiare con insistenza. In acqua gli atleti faticavano a tornare sul picco dopo ogni surfata e all’uscita hanno consigliato alle donne di non entrare per non rischiare la pelle!!!
Rispettando la dovuta pausa prima delle semifinali, gli 8 atleti rimasti a contendersi l’accesso alla finale, sono stati ascoltati per la valutazione delle condizioni appena affrontate in acqua. Molti di loro, stanchi e forse un pochino appagati per quanto fin li ottenuto, chiedono di rinviare il contest all’indomani, con la speranza che il mare diminuisca un pò e il vento torni più sopportabile.
Grazie all’elasticità organizzativa offerta dallo staff del Banzai Surf Club e dal pannello giudici Surfing Italia, si rimanda il tutto a Martedì 29.
Martedì mattina Banzai si presenta con onde di 2 mt, cielo plumbeo e assenza di vento, alle 08:00 sono entrati in acqua gli atleti delle semifinali. Nella prima semifinale si conferma la sorpresa Dionisi che strappa il secondo posto a Castagna 3°, e al local Pulvirenti 4°, mentre il primo posto viene agguantato da Urtis che si è svegliato carico come non mai. Anche nella seconda batteria delle semifinali uomini off the lip, floaters, tail slide e cut back vengono tirati in sequenze impressionanti che mettono a dura prova la giuria. Accedono alla finale Palattella e Tenerini che performano di più degli agguerriti Cravarezza e Baldini.

I° SEMI
2 Dionisi
4 Pulvirenti
3 Castagna
1 Urtis

II° SEMI
3 Cavarezza
4 Baldini
1 Palatella
2 Tenerini

Concluse le semifinali uomini sono entrate in acqua le donne e dopo mezz’ora di duelli hanno fatto registrare il seguente score:

Vitale 2
D’Azzeo 1
Mauri 3
Bertolini 4

La finale uomini si compone, così, degli atleti Dionisi, Palattella , Tenerini e Urtis ossia backside contro frontside. Concentrazione e tattica di gara sono gli elementi chiave per la vittoria in questa sfida, Le onde sono di circa 1,5 mt con serie di 2 e prendere l’onda giusta è fondamentale.
Le onde srotolano anche per 100 mt e si vedono cavalcate dal picco al pontiletto in legno. Alla fine delle ostilità il verdetto porta sul gradino più alto del podio Francesco Palattella che, di misura, si porta sopra all’altro toscano Marco Urtis. Ancora una ottima prova per Gianluca Dionisi che merita il bronzo riuscendo a dimostrare più grinta di Tenerini.
Il premio speciale best wave offerto da surfcamp.it viene assegnato a Nacci che nella heat n° 8 ha strappato ai giudici punteggi intorno all’8,50!!!.
Dopo la splendida riuscita di questa quarta edizione gli organizzatori hanno ringraziato tutti i partecipanti, gli sponsor e gli Enti patrocinanti dando appuntamento al prossimo anno.

FINALE UOMINI E CLASSIFICA
Urtis 2
Dionisi 3
Palattella 1
Tenerini 4

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