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I surfisti si mobilitano in onore di George Floyd

I surfisti si sono mobilitati con diversi paddle out per rendere omaggio alla memoria di George Floyd, l’uomo di Minneapolis la cui morte in seguito a un arresto della polizia ha acceso le proteste in tutto il paese.

Lo scorso 25 maggio 2020, Memorial Day negli U.S.A., George Floyd è stato ucciso da un agente di polizia di nome Derek Chauvin dopo essere stato arrestato con l’accusa di aver pagato un pacchetto di sigarette con una banconota da 20 dollari contraffatta.

L’agente di polizia, dopo aver fermato Floyd, lo ha immobilizzato a terra bloccandolo con il ginocchio e tenendolo premuto sul suo collo per 8 minuti e 46 secondi. In quell’occasione Floyd ha perso conoscenza ed è stato poi trasportato all’ospedale dove è stato dichiarato morto.

I video dell’arresto filmati dai passanti hanno fatto il giro del mondo, dando immediatamente risonanza internazionale all’episodio e accendendo le proteste contro l’abuso di potere delle forze di polizia e l’odio razziale.

I surfisti hanno reso omaggio alla memoria di Floyd con post sui social, eventi e paddle out.

 

 

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No one should ever be judged or treated differently by their race or their SKIN COLOR. NEVER. IT IS NOT FAIR. IT IS NOT RIGHT. I know very well that Ive grown up as a “white” privileged kid, that I’ve never been treated differently because of my skin color, I cannot even imagine what a lot of people go through in their life because or their race or skin color and that is why I want to listen, I want to listen to some of your stories because I want to help in any way to make this CHANGE. I really believe this change can only happen if we all act TOGETHER AS ONE. I want to see every kid in this world have a fair chance, wether it’s school, work or sports. And I hope one day this world will be FAIR for everyone. ❤️ #WeAreTogetherAsOne || Nessuno dovrebbe mai essere giudicato o trattato in diversi modi per la loro razza o per il COLORE DELLA PELLE. MAI. So benissimo di essere stato un bambino fortunato, di non aver mai avuto i problemi che tante famiglie o persone di colore, di diversa razza hanno avuto nella loro vita ma questa ingiustizia deve cambiare, e siamo tutti noi INSIEME che possiamo fare questo cambiamento. Se qualcuno di voi ha delle storie da raccontare io vi ascolto perché voglio aiutare in qualsiasi modo a fare questo cambiamento, voglio vedere qualsiasi bambino nel mondo avere le stesse possibilità nella vita, dallo studio, al lavoro e allo sport. E spero veramente che un giorno questo mondo sarà molto più GIUSTO per tutti. ❤️

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I would like to thank my sisters at @texturedwaves, @kindhumans_movement and @changingtidesfoundation for inviting me to take part in a black led paddle out ceremony, honoring George Floyd’s life, in the town of Encinitas, Ca... a town I lived in for 17 years. Historically, the surfing community has not been the most diverse and has been slow at best to accepting the rapidly changing demographics of its landscape. Yesterday though was an energy that frankly, I never thought I’d see in surfing. The crowd was not there for show. It was not there for lip service. In these dark and horrific times where we are forced to fight with all we have to eradicate this cancer of racism from the American psyche, we were met by a slice of the surfing community deeply committed to participating in this fight by our sides as true allies. It was beautiful. It gives me hope for what else is possible. #blacklivesmatter #georgefloyd #unity #fuckracism _ Film & Edit: @thecigarettesurfboard

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