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Surf Era: Un Paradiso del Surf Artificiale nel Centro di Berlino

Un nuovo progetto mira alla realizzazione di un wave park a Berlino, il primo in Germania e il primo surf park coperto nel mondo. E per rendere il tutto più appetibile, avrà un prezzo davvero accessibile.

Il progetto di Surf Era di portare il surf nel centro di Berlino è ambizioso e si propone di aprire nel 2021.

Nonostante il minor numero di chilometri di coste (affacciate sul mare del Nord) rispetto a quelle italiane, il mercato del surf in Germania è molto più grande di quello nostrano. Basti pensare che solo a Berlino, il numero di surfisti attivi è stimato in 25.000 appassionati, in aumento, e rappresenta probabilmente la metà dell’intero mercato italiano. E questo è soltanto il numero di surfisti di una unica città tedesca, seppur grande, che conta ben 13 milioni di visitatori all’anno, di cui 3 milioni sono considerati potenziali clienti della futura struttura.

 

 

Questo ci da un’idea del perchè il progetto Surf Era non sia del tutto campato per aria e i suoi ideatori contano di aprire i battenti già nel 2021.

Il progetto strizza l’occhio al Wavegarden, attualmente l’unica tecnologia veramente commercializzabile rispetto alle altre esistenti, ma ancora non è stata detta l’ultima parola sulla tecnologia che sarà utilizzata in concreto.

Certo è che la struttura, secondo gli ideatori, dovrà essere rispettosa dell’ambiente e a basso consumo energetico, l’obbiettivo è che funzioni con la stessa energia rinnovabile da essa stessa prodotta.

 

 

 

Sebbene i progetti degli anni passati di portare il surf a Berlino siano naufragati, questa volta le prospettive di realizzazione sembrano alte, i quattro fondatori del progetto si sono trovati nel posto giusto al momento giusto. Con il surf recentemente dichiarato disciplina olimpica, infatti, l’interesse degli investitori è cresciuto notevolmente. La Germania ha bisogno di un centro di formazione per il surf. In tutto il Paese ci sono molte persone che vivono lontano dal mare pur essendo appassionate di surf.

La struttura sarà di 200×200 metri e sarà la prima al mondo al coperto, per essere totalmente fruibile tutto l’anno. Per questo, Surf Era ha organizzato un concorso tra gli studenti di architettura dell’università di Darmstadt che hanno già cominciato a presentare i primi disegni e progetti, e probabilmente all’inizio del nuovo anno saranno selezionati quelli scelti. Il tetto a copertura della piscina dovrà essere traslucido e apribile/chiudibile in breve tempo.

 

 

 

Ma il punto di forza del progetto, dopo la sostenibilità economica e ambientale, è quello di creare un luogo che sia accessibile economicamente a tutte le tasche. Si parla di un costo per l’ingresso giornaliero di soli 45 euro!

Le onde saranno per tutti i livelli di abilità, da mezzo metro a 1,8 metri di altezza, con un’onda generata ogni 4 secondi.

Naturalmente ci saranno aree e strutture dedicate anche a chi non pratica il surf, in modo da accogliere sportivi di ogni genere ed età. Chi non fa surf potrà dedicarsi ad altre attività ricreative o semplicemente ammirare lo spettacolo. Ci sarà anche la possibilità di pernottare in una delle sistemazioni disponibili.

Tutto questo richiederà un investimento complessivo di 39 milioni di euro. Iil 65% degli incassi sarà generato dalla vendita dei biglietti di ingresso, altre fonti di reddito in percentuali minori deriveranno dal merchandasing, noleggio attrezzature, bar e ristoranti, affitto delle sistemazioni.

 

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