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Surf a Recco: Stop ai Bagnanti

Raggiunta l’intesa con il Comune per garantire il surf a Recco durante le mareggiate.

Un passo avanti significativo è stato fatto per garantire il surf a Recco durante le giornate di swell, risultato che potrebbe costituire un importante precedente utile anche ad altre comunità surfistiche in tutta Italia per poter surfare tranquillamente durante il periodo estivo, quando vige l’ordinanza della capitaneria che vieta il surf dalla 8.30 alle 19.30 di ogni giorno compreso tra l’1 maggio e il 30 settembre.

 

recco
Foto Nostrumcollective.it

 

 

Dopo la raccolta di firme indetta dalla comunità surfistica di Recco e la richiesta di creazione di un area dedicata al surf a Recco, lo scorso 20 agosto si è svolta la riunione convocata dal Comune alla presenza del Sindaco Dario Capurro, del Comandante della Capitaneria Marcello Mentore, dell’Assessore al demanio Giuseppe Rotunno, del tecnico dell’ ufficio del demanio Marina Carlesso, e del presidente dell’ associazione sportiva A.S.D. Blackwave Association Stefano Bellotti, per trovare una soluzione che mettesse d’accordo surfisti e bagnanti durante il periodo estivo.

Come sappiamo infatti, durante la stagione balneare (dal 1 maggio al 30 settembre) dalle 8.30 alle 19.30, è vietata la pratica del surf entro i 200 metri da riva per via di un’ordinanza della Capitaneria di Porto. Per ovviare a tale situazione, a Recco risulta impraticabile anche la realizzazione di una corsia apposita, vista la particolare conformazione della baia di Recco e la presenza degli stabilimenti, che fanno si che risulti impossibile separare le due zone, balneazione e pratica sportiva surfistica.

Durante la riunione è risultato impossibile perfino garantire l’esclusività dell’una disciplina rispetto all’altra in base ad orari o a giorni alterni. E’ stata un’intuizione dell’ assessore al demanio Giuseppe Rotunno ad essere probabilmente decisiva, il quale ha proposto infatti di garantire l’esclusività richiesta dalla legge legandola non ad uno spazio fisico o ad un orario prestabilito, ma al verificarsi di determinate condizioni.

Secondo la proposta dell’assessore verrebbe creata una zona adibita esclusivamente alla pratica del surf nello specchio acqueo compreso tra la spiaggia libera accanto alla foce del torrente Recco e l’area antistante ai Bagni Lido. “In particolare il Comune emetterà un’ordinanza attraverso la quale, in caso di condizioni meteomarine di mare mosso, durante la stagione balneare la zona suindicata verrà destinata esclusivamente alla pratica del surf, di modo da evitare la commistione tra surfisti e bagnanti”.

“Nelle giornate di mare calmo, l’intera area invece sarà destinata esclusivamente alla balneazione”.

“Durante le giornate in cui la zona verrà destinata esclusivamente al surf l’assistenza e la sicurezza dei surfisti saranno garantite (con il massimo impegno) dal personale qualificato di A.S.D. Blackwave (istruttori di surf I.S.A. con brevetto da bagnino) sotto richiesta del sindaco Dario Capurro”.

“La nostra baia ha spiagge piuttosto piccole” ha spiegato il sindaco Dario Capurro “impossibile quindi creare un corridoio di mare dedicato esclusivamente al surf, come succede in altre regioni. Per il periodo estivo abbiamo pensato  di regolarci tenendo conto delle condizioni del mare. Quando la Capitaneria ordinerà di esporre la bandiera rossa, negli stabilimenti di Recco sarà vietata la balneazione, mentre attualmente la bandiera rossa è una decisione che viene presa dai bagnini, e sconsiglia solo, la balneazione; sempre con la bandiera rossa  si potrà praticare surf ma garantendo l’assistenza di un gruppo di surfisti bagnini. Nelle giornate di mare calmo, l’intera area di mare sarà dedicata esclusivamente alla balneazione. Questi sono i punti della proposta che presenteremo alla Capitaneria di Genova per regolamentare la stagione estiva, sottolineo che  a partire dal  30 settembre, come ogni anno e per tutto il periodo invernale, decadranno le limitazioni legate alla balneazione per chi vuole praticare sport in mare”.

Questa proposta verrà ora illustrata dal comandante della capitaneria di Camogli al suo superiore di Genova per il definitivo assenso.

“Siamo soddisfatti dell’incontro” ha detto Stefano Bellotti, fondatore di Blackwave “ci sembra che il comune abbia capito l’importanza di questo sport anche dal punto di vista del turismo, ricordo che quest’estate sono transitati da Recco migliaia di surfisti, e nelle giornate di onde ci sono circa una settantina di ragazzi sulle tavole, numeri importanti”.

 

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