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Invasione di Pro in Australia

Terminata la stagione hawaiana, lo sciame del surf professionistico si trasferisce sulla costa est dell’Australia, dove una serie di contest stanno preparando il terreno per l’inizio del campionato del mondo ASP WCT.


Australian Open of Surfing a Manly Beach. Foto Luigi Cenciarini

Tutto è cominciato a gennaio con le finali del campionato del mondo Junior ASP, mentre la stragrande maggioranza dei Pro scorazzava ancora sulla North Shore di Oahu o a Maui, ma con il Breaka Burleigh Pro le coste hawaiane si sono svuotate e quelle australiane si sono riempite di ogni categoria di atleti impegnati tra WQS e WCT.

Il Breaka Burleigh Pro, vinto da Julian Wilson in una finale paurosa contro Josh Kerr, è stato il primo di questa serie di competizioni che per un mesetto catalizzerà tutta l’attenzione dei surfisti australiani sull’improvviso affollamento degli spot tra il New South Wales e la Gold Coast.

Mentre stava per finire il Breaka, a Manly, la famosa spiaggia a nord di Sydney, già si cominciava con gli Junior impegnati negli Australian Open of Surfing e, ieri, la carovana di Pro si è spostata dalla Gold Coast fino alla famosa spiaggia dei sobborghi settentrionali di Sydney per dare inizio alle heat Open maschili e femminili.

Se escludiamo Dane Reynolds, Kelly Slater e Julian Wilson, si può dire che gli altri ci sono praticamente tutti o quasi, tra aspiranti atleti del WQS con brama di qualificarsi per il WCT 2013, e atleti correntemente impegnati nel WCT accorsi per allenarsi per la prima tappa del campionato che concluderà questa kermesse agonistica con il Quiksilver Pro Gold Coast dal 25 febbraio al 7 marzo.

In questa fotogallery di Luigi Cenciarini i primi giorni degli Australian Open of Surfing a Manly Beach, NSW.

 

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