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Articoli | 9 febbraio 2012

Il Futuro del Surf Gear Secondo Quiksilver

Mentre Kelly Slater si apprestava a vincere il suo undicesimo titolo mondiale un team di scienzati della Deakin University di Geelong (Australia) lo stava osservando… non per studiare il suo innaturale talento ma per prendere appunti sul prototipo di muta che indossava mentre remava verso la line-up sulla costa di San Fransciso.

Il prototipo di muta indossato da Kelly era ovviamente Quiksilver e sembra che la company abbia instaurato una partnership con l’università di Geelong per un piano di ricerca da 350.000 dollari dalla durata di cinque anni. Scopo del piano, lo avrete intuito, è quello di sviluppare la prossima generazione di mute ed abbigliamento tecnico da surf!

Gli scienzati della Deakin stanno attualmente concentrando le loro ricerche sullo sviluppo di nuovi boardshorts per poi passare alle mute ed ogni genere di surf gear e ridefinire le performance di questo settore.

Allo studio c’è una tecnologia che fasciando la muscolatura in punti specifici aumenterà la performance dei surfer. Questa tecnologia sarà applicata ad uno strato interno del pantaloncino che fascerà la gamba mentre la parte più esterna manterrà l’aspetto dei classici boardshorts che siamo abituati a vedere.

 

 

Haydn Davis, responsabile del design dei boardshorts Quiksilver, rivela che la company aveva già studiato un paio di pantaloncini basati su questa idea nel 2003 che si sono poi evoluti negli Xplosive boardshort.

 

Davis spiega che il sistema fasciante funziona allineando i muscoli in modo da renderli più pronti per scattare nei movimenti coinvolti nel surf.

Nella ricerca ha contribuito anche Malcolm Browne che si occupa della fisioterapia di molti team di rugby australiani (compresa la nazionale) ed ovviamente sono state fatte riunioni con Kelly Slater per capire come questo sistema possa aiutare la muscolatura impegnata nel surf.

“Penso la visione dell’uso del boardshort sia mutata da semplici indumenti a qualcosa che può aiutare le tue performance” ha dichiarato Davis.

Paul Collins, ricercatore accademico della Deakin, afferma che la loro università è considerata uno dei migliori poli di ricerca sui materiali, specialmente in campo di fibre e tessili. “Lavoreremo con la nostra prospettiva fermamente ingegneristica ed applicheremo i risultati ai boardshorts”  ha aggiunto.

Il prodotto finale non sarà tuttavia economico, se pensiamo che il prezzo degli Xplosive boardshort è di 199 dollari. “Questo è il prezzo da pagare per la Roll Royce dei boardshorts” ha affermato Mr. Davis.

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