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Due Ruote e Una Tavola Muovono L’Anima

Per lo speciale Be free di Riders 40 abbiamo deciso di realizzare un desiderio impossibile: quello di seguire una linea immaginaria che comincia sulla sabbia e finisce in mare.

Moto e surf, tra le dune di una spiaggia sarda vuota e suggestiva. E poi motociclisti e surfisti, diversi ma neanche così tanto. Entrambi gelosi dei loro posti, sempre a cercare l’onda o la strada migliore, sempre in cerca di un mezzo di trasposrto che contenga la tavola o la moto, l’attrezzatura, i vecchi giubbotti alla Top gun. Roberto Ungaro ha caricato sul suo pick up delle scrambler degli anni Ottanta e assieme a Riccardo Rocca Selva, surfista e pilota classe 77, ha deciso di trasformare questa spiaggia in un parco giochi. Il temporale incombe, ma a Riccardo si infila un costume, salta su una tavola da surf Bear e si getta sunito tra le onde fredde come se niente fosse. In questo video realizzato da Matteo Ferrari, c’è tutta l’atmosfera che trovate in Alla ricerca della linea perfetta a pagina 94 di Riders 40.

  

 

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6 thoughts on “Due Ruote e Una Tavola Muovono L’Anima

  1. giuseppe Reply

    certo se ragioni così puoi distruggere ogni cosa.. niente ha più senso, tutti dovrebbero fare le cose gratis solo per compiacere gente come te oppure starsene chiusi in casa e non fare proprio niente. Se tu sei così complimenti…magari hai già i soldi di famiglia e ti puoi permettere di farlo. Tu lavori gratis? o non lavori affatto? illuminaci, rivelaci il segreto per favore

  2. Marco Reply

    Due ruote e una tavola fanno girare soldi… video prodotto da gente illusa da i profitti e non dalla passione per il surf

  3. peppino Reply

    infatti non vedo dove sia il bello di sconvolgere zone incontaminate e deserte con il rumore e gli scarichi di una moto… sinceramente non c’è nessun collegamento con il surf…

    ciao.

  4. ichnusa Reply

    ..ma perche’ non andate a fare queste genialate da un’altra parte? Sulle spiagge di casa vostra per esempio.
    Ai sardi, rispettosi custodi dell’isola, non passa neanche per la testa di scorrazzare con la moto sulla battigia di una spiaggia incontaminata.
    Complimenti.

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