Skin ADV
Articoli | 4 novembre 2010

Green Ocean Surfing

Con Green Ocean Surfing nasce un nuovo modo di creare consapevolezza verso un approccio al surf più rispettoso dell’ambiente.

Spesso ci si avvicina al surf in maniera sbagliata: quello che si vede…. “quanto è bella quella tavola”, “e i calzoncini in tinta con la lycra” o ancor peggio: “fa fico!”. Ma alla fine quello che conta è che lo si fa, e una volta provato difficilmente lo si abbandona. Basta prendere la prima onda e il trip è partito. Quello che vorremmo fare noi è riportare il surf alla base, dove esiste il rispetto per l’ambiente che ci circonda, per le persone che vivono la nostra stessa passione e la conoscenza. Più il surfista conosce l’ambiente che l’accoglie, più lo rispetterà e lo farà rispettare. Imparate il surf nel modo migliore, progredite e insegnatelo agli altri, il mondo migliorerà di certo…. In fondo in fondo c’è solo un essere umano e un’onda, qualunque altra cosa si ponga fra loro è messa lì dal primo: l’uomo. Siamo noi surfisti a mettere oggetti fra noi e la natura e il 99% delle cose che usiamo sono fra le cose più inquinanti che si possano trovare (neoprene, resine, paraffina….). GREEN OCEAN SURFING non vuole rivoluzionare un world business, ma creare consapevolezza.

 

La conoscenza è la prima arma contro l’inquinamento. Noi come consumatori possiamo con le nostre scelte indirizzare le industrie del surf ad essere più attente al problema ambientale. Noi come surfisti possiamo e dobbiamo fare il massimo per meritarci il dono che ci è stato fatto: cavalcare le onde.

 

Se sapessimo con quali danni per l’ambiente viene prodotta una tavola da surf e che impatto ambientale possa avere una muta, probabilmente il nostro modo di vedere noi stessi cambierebbe all’interno dell’equazione surfistica e capiremmo che dobbiamo iniziare ad essere veramente parte attiva di un cambiamento oggi più che mai necessario. Domani è troppo tardi! Insieme possiamo crescere come surfisti e come parti integranti di questo favoloso pianeta….Madre natura ne ha abbastanza! E tu? 

 

Visita il sito:

www.greenoceansurfing.com

TAG:

Commenti
Potrebbe interessarti anche...