Skin ADV
News | 25 febbraio 2010

Lo sguardo non mente: espone riccardo ghilardi

Surfcorner.it – Il noto fotografo di surf Riccardo Ghilardi per una volta esce dal terreno a lui famigliare per esplorare gli orizzonti del cinema, attraverso questa personale del tutto originale e ambientata tra i protagonisti del cinema italiano.
La mostra rimarrà aperta fino al 9 marzo 2010 presso la B>Gallery di Roma, piazza S. Cecilia 16.

Lo Sguardo non Mente
tutte le verità del cinema italiano in uno scatto

Quanta ingenuità esiste in un attore navigato? Quanto, nel corso del tempo, quell’essere uno nessuno e centomila contamina definitivamente il tessuto personale rendendo difficile, se non impossibile, capire quanta parte sia originale e quanta frutto dell’artificio, dell’opportunità momentanea, della convenienza, della convivenza con una serie multipla di altri io?
Difficile credere davvero che un attore possa rispondere la verità, soprattutto se svela quelle piccole sfaccettature e debolezze personali che di solito si condividono con gli amici. Difficile pensare che la recitazione, e l’impostazione, non scorrano nelle vene assieme a globuli bianchi e globuli rossi.
Riccardo Ghilardi però è riuscito a cogliere in castagna alcuni dei maggiori nomi del cinema italiano, distraendoli, facendoli giocare, prendendoli poco sul serio, con il suo modo di porsi scanzonato e un po’ goffo, una persona che non suscita timore. Ha chiamato attori e attrici, li ha vestiti, travestiti, truccati, e poi messi a sedere su una poltrona di ferro battuto e velluto blu, tanto bella quanto scomoda, sicuramente piuttosto imponente. Ha chiacchierato con loro di fuoco e di surf, di idee e sogni, con il distacco tipico di chi non appartiene a questo mondo patinato, ma senza rimpianto o desiderio. Poi ha posto loro una domanda, all’apparenza casuale ma in realtà estremamente rivelatrice e ha scattato. Un attimo prima che la coscienza, la costruzione e l’opportunità determinassero espressioni e parole. Attori vestiti eppure, in qualche modo, messi a nudo. Ma senza malizia.

Il Curatore
Chiara Oggioni Tiepolo

TAG:

Commenti
Potrebbe interessarti anche...