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News | 25 ottobre 2009

Report day 1 calabria dream waves

Sono le 4:35 di venerdì mattina e il termometro della macchina segna 28 gradi. Incredibile visto che appena 2 giorni fa ha buttato i primi 50 cm di neve ma lo scirocco ha deciso di darci ancora un po di temperature calde. Trovo Ale sulle panchine della sala d’attesa della stazione di Paola ben contento di rimettersi a dormire sul sedile della macchina mentre percorro la strada che ci conduce sullo ionio.
Troviamo i primi spot con poca onda e dopo aver girato qualche altro spot decidiamo di tornare sul Tirreno dove troviamo e surfiamo per un paio d’ore un metro di onde un pò rovinate dal vento nello spot di Guardia.
Usciamo quando il mare sembra dare segni di aumento spinto dal vento che si porta a 15/20 nodi e la telefonata di Giuseppe ci invita a riattraversare la Calabria.
Nuovo aumento di onde sul versante ionico. Non ce lo facciamo ripetere due volte e partiamo nuovamente per farci altri 80 Km.
Lo spot ci accoglie con un metro abbondante che a volte raggiunge anche il metro e mezzo e srotola per una buona distanza tale da consentire almeno 2 o 3 manovre.
Non esitiamo un attimo senza prima accorgerci però che la notevole temperatura ha risvegliato sciami di zanzare che ci attaccano e buttarci in acqua è l’unica salvezza.
Lo spot ci lascia surfare mentre assistiamo a uno spettacolo surreale.
Le nuvole del tramonto assumono un aspetto minaccioso mentre i gabbiani giocano con il lip delle onde attive di oltre 2 metri che rompono fuori la baia e le barche uscite la mattina presto fanno i conti con la notevole misura per calcolare il momento giusto e riuscire a rientrare a riva dopo aver preso il largo stamattina in condizioni molto più tranquille.
Quando ormai è quasi buio restano in acqua Umberto e Sasà mentre Ale e Giuseppe girano le macchine e accendono i fari per lasciarci surfare le ultime onde al buio.
Durante il rientro ripenso ai kilometri fatti soddisfatto della inaspettata surfata sul versante ionico che sembrava essere tornato a riposare quando stamattina delusi rientravamo sull’altro versante.

Nelle immagini Ale sotto il sole trovato sul versante tirrenico segna le 12, nella seconda foto in senso orario ancora Ale nello spot ionico, nella terza foto “respect rules” e a lato il gruppo di presenti della giornata sullo sfondo di un picco oltre la baia. Nella foto piccola sono le 5 e 30 quando raggiungiamo lo spot che inizia ad albeggiare dove il sole sorge dal mare e Alessandro Marcianò, ospite di questa prima tappa categoria Open ritorna verso la macchina dopo aver osservato per qualche minuto il moto ondoso nello spot che ci ha regalato le migliori onde della giornata…

La serata è di rito ritrovarci a mangiare una bella pizza e poi durante il rientro il tragitto di strada che costeggia il mare è reso quasi impraticabile a causa della notevole crescita delle onde con i flutti di acqua che investono le macchine e il porto di San Lucido in allerta per la situazione inaspettata che ha colto tutti di sorpresa tranne noi ovviamente che andiamo a dormire pensando alle ondone di domani… A breve report del secondo giorno.

Lo staff Tirrenia Waves !!!

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