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Articoli | 12 agosto 2009

Billabong monster “still filthy” tour: report conclusivo

Si è concluso Domenica 9 Agosto il Tour Billabong Monster Energy che ha visto il pluricampione del mondo Andy Irons, accompagnato dal big wave rider Benjamin Sanchis, fare tappa in alcune località italiane da Milano Marittima a Pescara, passando per Roma, Versilia e Liguria. Dopo la prima fermata a Milano Marittima e alla tappa di Pescara, il bus Billabong fa rotta per Roma…

Billabong Monster “Still Filthy” Tour in Italy, day 4 (lunedì 3 agosto): Roma

Il quarto giorno del Billabong Monster “Still Filthy” Tour in Italia ha in programma il trasferimento della crew da Pescara a Roma e mezza giornata di luna di miele, per Ms. and Mr. Irons, da dedicare alla visita della Città Eterna. Un riposo meritato, dopo le fatiche di Milano Marittima e Pescara, per ritemprarsi in vista della seconda parte del Tour. Il Vaticano, la Fontana di Trevi e Piazza Navona sono solo alcuni dei luoghi storici visitati da Lindy, Andy e Sancho i quali, vista l’abbondanza di cose da vedere ed il poco tempo a disposizione iniziano a maturare l’idea di un prossimo ritorno in Italia. Per incoraggiare la decisione, la crew organizza per loro una tipica cena romana in Trastevere seguita da un giro dei locali estivi sul lungotevere, affollati di nottambuli e buona musica. A coronamento della fantastica giornata giungono notizie fondamentali dai bollettini meteo: per l’indomani è prevista una swell sulle coste tirreniche. Il tam-tam tra i surfers locali si attiva per capire quale spot sia il migliore per realizzare un evento storico: Andy Irons che surfa un’onda italiana!

Billabong Monster “Still Filthy” Tour in Italy, day 5 (martedì 4 agosto): Lillatro e Roma

La passione di Andy Irons per il surf è autentica e totalizzante. Le conversazioni con lui vertono all’80% sul surf ed i lunghi viaggi sul Billabong Bus, le cene e ogni momento di pausa sono costellati di racconti, aneddoti e “dietro le quinte” su oltre 10 anni di surf mondiale, dal punto di vista di un protagonista leggendario. Per noi della crew, davvero un’esperienza incredibile! Il rovescio della medaglia è che una settimana senza onde è davvero molto dura da sostenere per un uomo-acquatico di questo calibro. Ecco perché anche la prospettiva di una timida swell italiana, mezzo metro al massimo, è stata sufficiente a convincere Andy a spostarsi di buon’ora verso uno degli spot più noti della costa tirrenica: il Lillatro a Rosignano Marittima. E lì, accolto da una nutrita schiera di surfers locali, Andy ha effettuata la sua prima session italiana in assoluto. Nonostante le condizioni, non certo epiche, il risultato è stata una piacevolissima uscita in acqua che ha proiettato l’umore dell’intera crew verso un “ottimo” stabile rappresentando il punto di svolta del tour. Giusto il tempo di salutare i locals venuti ad incontrare Andy e Sancho ed il Bus riparte alla volta di Roma. C’è il mitico Windsurf Paradise da visitare! Una folla di fans accoglie Andy e Sancho scambiando con loro le impresioni sulle prime onde italiane mai surfate da Andy. L’atmosfera è eccitata ma familiare, come un ritrovo di vecchi amici. Per chiudere la giornata – definita “perfetta” da Andy – un’escursione notturna ai Fori Imperiali con cena tipica al Pantheon. Un epilogo da “La Dolce Vita” per la tappa romana del Tour, che domani si sposta sulla costa: appuntamento all’Ocean Surf Beach e al Banzai Surf Shop per la terza tappa del Billabong Monster Still Filthy Tour in Italia.

Billabong Monster “Still Filthy” Tour in Italy, day 6 (mercoledì 5 agosto): Marina di Cerveteri e Santa Marinella

Il giorno dopo l’esordio assoluto di Andy nelle onde italiane, il Tour è atteso in due tra i più importanti spot della costa laziale: Marina di Cerveteri (Ocean Surf Beach) e Santa Marinella (Banzai Surf Shop). Quando si va da Massimo di Ocean Surf, si è preparati a vivere una giornata di autentica passione per il surf, di compagnia e di divertimento puro. Quello che Massimo ha preparato stavolta, però, in termini di accoglienza, va oltre ogni aspettativa. Il bellissimo stabilimento in stile Polinesiano è pieno di fans e amici dei campioni Billabong che vengono imediatamente circondati di attenzioni e di affetto senza, tuttavia, nessuna invadenza o stress. Benjamin Sanchis, Andy Irons e sua moglie Lindy si concedono piacevolmente a tutti in un’atmosfera calda (in ogni senso) ed amichevole. Sembra più un ritrovo tra amici che la visita di una leggenda del surf professionale. Tra foto, autografi, gadget e giochi – il bravo Zoran ha messo sotto esame la cultura surfistica dei presenti, con esiti oltremodo positivi – si arriva al tardo pomeriggio, quando Andy e Sancho si spostano nella vicina Santa Marinella per omaggiare lo storico retailer ed attivista della scena locale, Marco di Banzai Surf Shop. Il negozio è strapieno di giovani fans in boardshort e t-shirt, eccetto due signori in giacca e camicia: sono il Sindaco e l’ Assessore allo Sport arrivati per conferire il saluto ufficiale del Comune. Con essi, Marco, Andy e Sancho parlano dell’attività del Santa Marinella Surf Club a difesa degli spot e per la promozione del surf nella zona. I due riders internazionali, neo-soci onorari del club, usano la loro visibilità per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi portando esempi e precedenti di cui sono a conoscenza in varie parti del mondo. Al tramonto si riparte per Ocean Surf Beach, dove si svolge una delle feste più belle e selvagge della storia del surf in Italia. Cibo (fantastico) per tutti, courtesy dei pescherecci di Massimo e della cucina della moglie Charmain. Tra le premiazioni dei Filthy Beach Games svoltisi il pomeriggio, la premiere di Still Filthy ed il dj-set, si arriva presto alle ore piccole. E’ il momento preferito da Massimo per intrattenere una piccola folla con i suoi tanti e belissimi racconti di surf, nei più bei spot del mondo con alcuni tra i migliori rider in assoluto. A questa galleria di personaggi da oggi Massimo potrà aggiungere anche la figura di Andy Irons, ospite felice di questo piccolo paradiso come fu l’anno scorso Mark “Occy” Occhilupo. Il proposito di ritornare presto in Italia, intanto, prende sempre più corpo nella mente di Andy e Sancho.

Billabong Monster “Still Filthy” Tour in Italy, day 7 (giovedì 6 agosto): Livorno e Versilia

Il Tour si avvicina al suo culmine e nel giorno di transfer dal Lazio alla Toscana meette a segno ben 4 store-visit ed una conferenza stampa. E’ stata una precisa volontà degli organizzatori effettuare quante più visite ai negozi possibile, convinti che il core-shop sia un valore che tutta la comunità surfistica dovrebbe sostenere. E’ quello il punto d’incontro, il fattore di sviluppo e di promozione pricipale dello sport in tutto il mondo, da difendere ad ogni costo. Per questo è sempre un piacere sbarcare dal Billabong Monster Bus in mezzo a folle adoranti di ragazzi che attendono davanti al loro negozio preferito. Hoasy di Livorno, tuttavia, ha fatto le cose particolarmente in grande stavolta. Nell’ampio spazio a disposizione ha sistemato un dj-set, una rampa, un photo-set e l’immancabile rinfresco. I locale Surf Club Il Sale ha anche conferito ad Andy e Sancho la tessera onoraria allo scopo di sfruttare la visibilità dei due atleti per la causa a difesa dello spot – Il Sale di Livorno – che rischia di sparire. In Versilia è stata la volta di Teddy Palomino, Time-Out e Pura Vida, tutti oltremodo affollati e festosi. In mezzo, anche il tempo di incontrare i giornalisti assieme all’Assessore allo Sport del Comune di Viareggio. L’attenzione della stampa per il viaggio di Andy in Italia è stata elevata, non solo per la parte dei surf-magazine ma anche da parte dei mainstream media.

Billabong Monster “Still Filthy” Tour in Italy, day 8 (friday 7 agosto): Firenze e Viareggio

Incontrare quotidianamente folle di fan, retailers e giornalisti, anche più volte al giorno, spesso in luoghi caldissimi per la calca, può essere un lavoro pesante. Andy e Sancho l’affrontano invece con una straordinaria disponibilità e simpatia rendendo ogni appuntamento una vera festa tra amici. Per ringraziare i nostri campioni di questo, si decide di regalare loro un fuori-programma: un’escursione guidata a Firenze! Al cospetto delle molte meraviglie fiorentine, Andy e la moglie Lindy sono colpiti da una vera e propria “Sindrome di Sthendal” (lo smarrimento che si prova di fronte ai capolavori artistici). Sancho, invece, è colpito dai postumi dell’ennesima serata “estrema” e si sveglia appena in tempo per prendere il volo per Londra, dove è atteso per un reality-show. Al pomeriggio, tutti all’Aloha Beach Club di Viareggio per i Filthy Beach Games – tra cui un contest di paddling-surf con in gara alcuni tra i migliori grommets locali – il solito incontro con i fans, i gadget ed il resto. La serata, dopo l’ottimo barbeque preparato da Emanuele dell’Aloha, ha in programma qualcosa di speciale: Andy Irons ha deciso di mettere all’asta un suo poster autografato ed incorniciato per raccogliere fondi da versare sul c/c che il Comune di Viareggio ha attivato per provvedere ai danni del recente disastro ferroviario. Viareggio e la Versilia è il luogo dove il surf italiano è nato e quello dove la surf-community trova da anni supporto e strutture per le sue iniziative. Billabong intende, con questo atto simbolico, mostrare riconoscenza e contraccambiare l’accoglienza puntualmente ricevuta qui. La partecipazione all’asta è entusiastica e Massimo “Mamo” Bettazzi, leggenda locale e team-manager di Billabong per l’Italia, la spunta per 1000 Euro. Complimenti Mamo! Dopo l’asta benefica, parte la premiere di Still Filthy, seguita da un pubblico numeroso e attento. Poi, via alla festa! Oltre 1000 persone affollano l’Aloha fino all’inverosimile. Un vero peccato che Sancho non sia qui, nell’ambiente in cui si trova più a suo agio (dopo il mare, ovviamente). We miss you, Sancho! Alla fine della serata, siamo colpiti dalle parole di un giornalista, membro molto noto della surf community italiana che – forte della sua conoscenza personale di altri “rivali” di Andy nel circuito profesionistico – esclama: “e pensare che qualcuno crede ancora che alla leggenda che sia Andy quello ad avere un cattivo carattere…. “

Billabong Monster “Still Filthy” Tour in Italy, day 9 (sabato 8 agosto): Bogliasco

Non c’è tempo di riprendersi dalle “fatiche” della giornata precedente. Il Billabong Monster Bus deve lasciare la Versilia per una serie di appuntamenti in Liguria. Si inizia a Sarzana, con la visita al bel negozio KauKau, si prosegue a Lavagna dov’è in programma un incontro con stampa e retailers sotto forma di ottimo pranzo, per approdare infine a Bogliasco, sede prescelta per il momento clou della prima giornata ligure del Billabong Monster “Still Filthy” Tour in Italia.. I ragazzi di Adrenalina Store di Genova hanno messo in piedi un’organizzazione che ha colpito molto la Billabong crew. Andy ringrazia tutti all’interno del punto vendita, dove incontra i fan con la solita semplicità e simpatia, poi guida la piccola flotta di mezzi diretta alla location dell’evento. Il Maa beach club si presenta in tutta la sua unicità, uno fra gli spot surfistici più suggestivi della penisola. Zoran intrattiene il pubblico con giochi e quiz, un vero e proprio talk-show condotto con l’abituale bravura, poi le attenzioni sono tutte per Andy. I fan lo circondano con calore ma senza mai eccedere negli atteggiamenti o creare stress. Anche il consueto “assalto” ai gadgete Billabong, Monster e Von Zipper si svolge con una calma ed una “educazione” che ci sorprende piacevolmente. Ma il momento che resterà per sempre nella nostra memoria come in quella di tutti gli intervenuti è quello del tramonto, quando Gigi – mitico patron di Adrenalina – ha dato il via al barbeque in un atmosfera incantata ed emozionante. Centinaia di ragazzi seduti e rilassati in questa splendida baia, al chiaro di luna, e in mezzo a loro – senza nessuna barriera o distinzione – un “ragazzo hawaiano” che ha saputo dominare il surf mondiale per tanti anni, divenendo una leggenda globale, ma che è rimasto in tutto e per tutto uno di loro, condividendo la stessa grande passione, quella per il surf.
Grazie a Gigi e a tutti i ragazzi di Bogliasco, è stata una serata che non dimenticheremo!

Billabong Monster “Still Filthy” Tour in Italy, day 10 (domenica 9 agosto): Bergeggi

Dunque, il giorno più temuto, quello che si sperava tardasse ad arrivare è qui: il giorno dei saluti. L’utlima tappa del Billabong Monster “Still Filthy” Tour in Italia è in programma a Bergeggi e nella crew si diffonde la malinconia. Questo gruppo di 10/12 persone ha vissuto e viaggiato assieme per 10 giorni condividendo successi, fatiche, imprevisti, impegni (tanti) e tempo libero (poco) come una famiglia. Attorno al Billabong Monster Bus si sono raccolti decine di partner locali, retailers, riders, giornalisti e migliaia di fans. Ogni fermata è stata una pagina storica del surf italiano. L’emozione genuina dei ragazzi nell’incontrare Andy e Sancho è stata l’energia con cui il Tour ha funzionato. Ora è difficile pensare sia finito. Riccardo, il titolare del beach club che ci ospita, ci accoglie con calore e ci spiega il mistero dell’omonimia. Sì, perché siamo nientemeno che ai “Bagni Billabong” un nome scelto per caso, dice Riccardo, e riferito alla “pozza d’acqua” australiana come nel caso del nostro brand. Nondimeno, sembra di essere in un club sponsorizzato perché la maggior parte dei presenti indossa capi Billabong e l’ambiente è decorato con poster di Andy Irons, mentre il video trasmette no-stop i surf-movie interpretati dai nostri riders. Immaginatevi, dunque, l’accoglienza riservata ad Andy da parte del pubblico! Oltre un’ora per smaltire le richieste di autografi e di foto, dopo i consueti giochi a premi condotti da Zoran, poi tutti assieme davanti a “Still Filthy”, con Andy seduto in mezzo ai suoi fans come un avventore qualunque, un amico in visita di piacere. E’ difficile pensare ai ringraziamenti senza rischiare di dimenticare qualcuno. Ci limiteremo perciò a nominare la crew del Billabong Monster Bus, la “famiglia” che ha girato l’Italia in lungo e in largo per regalare emozioni uniche a tutti i fan del surf. I due drivers, Philippe e Janine; Cedric il video-maker, Wiwi the one-man set-up machine e Capitano del Bus; Sam “il facilitatore”. Infine le persone senza le quali il Tour non sarebbe stato lo stesso: Benjamin Sanchis, l’amatissimo soul surfer e party-animal e la “Coppia Reale” Lindy ed Andy Irons. Grazie per l’infinita disponibilità e per aver emozionato migliaia di persone che condividono i nostri valori: il surf e lo stare insieme. A presto, ragazzi!

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