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Slater a bells per suonare le campane

Surfcorner.it – Mentre il waiting period della seconda tappa del World Tour ASP è iniziato oggi con un giorno di stand by, abbiamo appreso che Slater si è presentato a Bells con tutte le intenzioni per suonare le leggendarie campane.

Nonostante la vittoria della prima tappa, l’otto volte campione del mondo non era sicuro di partecipare al contest di Rip Curl Pro Bells Beach, affermando che avrebbe partecipato solo a eventi selezionati in questo campionato per potersi concentrare su altri impegni.

Inizialmente infatti aveva confermato la scorsa settimana che non si sarebbe presentato, ma dopo aver visto le previsioni ha dovuto cambiare idea, e puntuale si è presentato il giorno prima dell’inizio del period sul campo gara.

“Una combinazione di cose ha influenzato la mia decisione di venire a Bells” ha detto Slater, “Avevo chiamato il Tour Managare ASP Renato Hickel per cancellarmi ufficialmente dall’evento, ed è in quel momento che mi ha chiesto se avevo visto le previsioni.”

Le previsioni indicano che una nuova swell potrebbe omaggiare l’evento nei primi giorni del waiting period, probabilmente per Venerdì di Pasqua, con onde di 6-8 piedi (2 metri e passa), riproducendo le stesse condizioni di Classic Bells Beach con cui Slater vince nel 2006.

“Ho anche letto alcune interviste fatte ai locals di Bells sulla mia presenza” ha continuato Slater “C’erano delle aspettative abbastanza forti circa il volermi vedere a Bells. Così, considerato ciò e la swell in arrivo, oltre a un cambio di impegni nella mia vita privata, sembra tutto in perfetto tempismo perchè partecipassi. Tutti i segnali puntavano in questa direzione come la cosa da fare.”

Tutto sembra riprodurre la situazione del 2006, quando Slater vinse a Bells e poi vinse il suo ottavo titolo mondiale.

Slater incontrerà il brasiliano Adriano De Souza e la wildcard Troy Brooks nella sua prima heat, la numero 10.

Rip Curl Pro Bells Beach Round 1:
Heat 1: Bobby Martinez (USA), Luke Munro (AUS), Royden Bryson (ZAF)
Heat 2: Dean Morrison (AUS), Dayyan Neve (AUS), Travis Logie (ZAF)
Heat 3: Jeremy Flores (FRA), Bruce Irons (HAW), Tiago Pires (PRT)
Heat 4: Pancho Sullivan (HAW), Neco Padaratz (BRA), Jihad Khodr (BRA)
Heat 5: Andy Irons (HAW), Jordy Smith (ZAF), Chris Ward (USA)
Heat 6: Bede Durbidge (AUS), Tim Reyes (USA), Daniel Ross (AUS)
Heat 7: Joel Parkinson (AUS), Ben Dunn (AUS), Nic Muscroft (AUS)
Heat 8: Mick Fanning (AUS), Adrian Buchan (AUS), Stuart Kennedy (AUS)
Heat 9: Taj Burrow (AUS), Leonardo Neves (BRA), Nathan Hedge (AUS)
Heat 10: Kelly Slater (USA), Adriano de Souza (BRA), Troy Brooks (AUS)
Heat 11: C.J. Hobgood (USA), Dane Reynolds (USA), Daniel Wills (AUS)
Heat 12: Kai Otton (AUS), Jay Thompson (AUS), Ricky Basnett (ZAF)
Heat 13: Tom Whitaker (AUS), Ben Bourgeois (USA), Fredrick Patacchia (HAW)
Heat 14: Taylor Knox (USA), Michael Campbell (AUS), Mikael Picon (FRA)
Heat 15: Damien Hobgood (USA), Kieren Perrow (AUS), Heitor Alves (BRA)
Heat 16: Luke Stedman (AUS), Roy Powers (HAW), Rodrigo Dornelles (BRA)

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