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Commesso del mese: edoardo bianchi profile

Nick Name: dado

Età: 23

Occupazione: studente, surfista e commesso da Windsurf Paradise a Roma

Anni di surf: 8

Stance: goofy footer

Home spot: banzai

Spot preferito all’estero: Uluwatu con 0.7, 0.8 di marea

Manovra preferita: mi piacerebbe molto staccare uno di quei belli air 360 double grab che si vedono nei video, ma mi fermo a dei buoni cut back layback, carving con grab, reverse, mi piacciono le manovre dove con la tavola riesco a disegnare belle linee sull’onda, comunque le migliori manovre sono quelle quando riesci a prendere la giusta traiettoria e a dosare la giusta potenza. All’estero preferisco sicuramente fare tubi.

Trips: Indonesia, isole Canarie, Francia, Spagna, Portogallo

Hobby: mi piace molto disegnare, mi appassiono di arte, design e in particolare dell’architettura che poi è quello che studio.

Musica che ascolti prima di una session: decisamente rock sotto ogni forma, punk, alternativo, emo tipo i rinocerose, death from above, artic monkeys, jiuliette and the liks, the dead 60’…

Musica che ascolti dopo una session: più tranquilla, rilassante, Ben Harper, Tommy Guerrero, Donavon…

Sponsor: windsurfparadise, sthreet.

CHI SEI ?
Sono uno dei tanti surfisti travolti da una grande passione e che cerca di conciliarla con tutto il resto che si fa nella vita, in modo tale da poter surfare nel modo migliore e più a lungo possibile.

CHI SONO I TUOI COMPAGNI ABITUALI DI SURFATA E DOVE SURFI PIU’ SPESSO?
Di compagni di avventura ne trovi sempre tanti e qualcuno anche bello spericolato tipo big Luciano, poi c’è Carmine con quel suo mega furgone pieno di attrezzature per filmare, Federico sempre alla continua ricerca di condizioni perfette, Fabietto e Barbara, Ramon un pischelletto costaricano di 15 anni che vola e Roberto, un mito, ha casa davanti banzai. Ma a partire sempre per il mare, anche solo per un’ora a Santa, per poi scappare a lavoro, è con il mio migliore amico Marco.

LA TAVOLA CHE USI PIU’ SPESSO IN TUTTE LE CONDIZINI:
Ora come ora nessuna, ne ho rotte due nell’arco di un mese, me la sto facendo prestare da Marco. Comunque la mia solita tavola è un 5 .11×18’1\8 x2 pinne fisse, quando trovo condizioni superiori a i 2 metri utilizzo tavole più lunghe 6.2, 6.3

COME RIESCI A CONCILIARE IL LAVORO NEL SURF SHOP CON IL SURF?
Sono fortunato! Ho un bel rapporto con le persone con cui lavoro in particolare con il mio capo, Olly. Con lei riesco ad organizzarmi bene. Quando il negozio è in piena si lavora forte e chiaro, quando invece è più tranquillo mi permette di muovermi abbastanza bene per andare a surfare. C’è disponibilità reciproca per gestire bene tutte e due le cose.

RIESCI A FARTI DARE PERMESSI PARTICOLARI QUANDO LE ONDE SONO BELLE O IL FATTO DI ESSERE UN SURFISTA CHE LAVORA IN UN SURF SHOP NON CONTA NIENTE?
Anche quando le onde sono veramente belle se c’è da lavorare non mi danno permessi speciali, semmai quando ci sono eventi tipo contest. In questo caso potrebbe capitare che mi devo assentare dal negozio anche per qualche giorno e a volte può essere un problema. Se le onde sono veramente belle, 2 –3 ore a santa fatte bene si riescono sempre a fare. A costo di alzarsi quando è ancora buio pesto e non c’è un anima in giro!

COSA DESIDERI PER IL FUTURO?
Di sogni ne ho tanti! Ho 23 anni e ancora ho le farfalle nella testa. Ma ho delle passioni per le quali non rinuncerei niente al mondo. Il mio desiderio sarebbe di riuscire a portarle avanti con serenità e soddisfazione e magari farle diventare un lavoro.

MIGLIOR TRIP FATTO?
Decisamente il primo anno che sono andato a Bali. E’ stata un esperienza bellissima, un viaggio pieno di emozioni; sia per gli amici con cui stavo che per le onde che ho trovato. Ho fatto il mio primo boat trip ed è stato il massimo. Mangi, surfi e dormi per una settimana su una barca alla ricerca di onde raggiungibili solo dal mare. Che vuoi di più?

PROSSIMI TRIP?
Tornerò per la terza e ultima volta a Bali. Vorrei vedere il sud africa e il sud america, ma voglio finire di vederla tutta l’Indonesia. Ci sono mille spot con onde sempre perfette e quest’ estate vorrei beccare una condizione che un mio amico ha già preso…..

MEGLIO SURF TRIP BREVI MA FREQUENTI O POCHI MA LUNGHI?
Lunghi e frequenti non si può, vero? E’ troppo? No dai a me sono capitati pochi ma lunghi, ma dipende dal tempo che hai e dalla distanza del posto da raggiungere. Bali per esempio è lontana, non potrei andarci per 10 giorni. Non sono male i viaggi così, hai tutto il tempo per allenarti e poi hai più tempo per beccare condizioni interessanti. Fai il surf molto più rilassato. In quelli brevi, mi brucerei subito i primi giorni con la foga di voler surfare subito e magari anche male.

CHE DIFFERENZA TROVI TRA SURFARE IN ITALIA E ALL’ESTERO?
All’estero c’è un clima sicuramente più rilassante, ci sono più onde e la gente non deve scapicollarsi ogni volta che ci sono le onde. In Italia sai che se salti una mareggiata potresti rimanere a secco per anche 20 giorni.

TI ACONTENTI DELLE ONDE ITALIANE O NON SEI MAI SODDISFATTO?
Quest’anno direi che non c’è stato nulla per cui lamentarsi. Ha fatto molte onde e poi questo inverno non è stato per niente freddo! Chiunque fa questo sport sa che non ci si accontenta mai, si cercano sempre nuovi posti e nuove onde, ma è questo il surf in fondo.

HAI MAI PENSATO DI TRASFERIRTI ALL’ESTERO?
Ci penso ogni volta che sbrocco! Quando incontro delle difficoltà alle quali purtroppo pare bisogna rassegnarsi. Un’ esperienza prolungata all’estero la dovrò sicuramente provare, finchè sono in tempo! Non solo nell’ambito surf. Conosco molte persone, studenti che hanno trovato molte più opportunità all’estero rispetto a qua. Pare che in Italia per un giovane sia complicato intraprendere un qualcosa da solo.

IN ITALIA DOVE TI PIACE SURFARE?
Non ho esattamente uno spot preferito! Il minicapo in Sardegna e Varazze in Liguria mi hanno impressionato molto, ma non riesco a frequentarli spesso, sono troppo lontani. Abbastanza
vicino Roma invece, mi piace andare a nord ad Ansedonia, spot il cartello, o a sud a Gaeta a sant’Agostino. Ci sono proprio belle sinistre, sono divertenti ti fanno fare diverse manovre e nei giorni migliori ti regalano bei tubetti.

PROGETTI PER IL FUTURO
Mi piacerebbe riuscire a conciliare più lo studio con il surf, rispetto che con il lavoro che faccio, ma non è facile. Per me sarebbe più importante laurearmi! E poi vorrei fare subito un esperienza all’estero, per capire dove si potrebbe vivere meglio.

RINGRAZIAMENTI:
Ringrazio la famiglia WP, Olly, Stefano e Marco, la famiglia sthreet Giorgio e Gigi. Giuliano della fiaschetta, i rumbraider in particolare Sandrino, Chiara una persona speciale e i miei genitori anche se non capiscono pienamente quello che faccio e soprattutto voi di Surfcorner che mi avete dato questa opportunità. Grazie a tutttttti!!!!!!!!!

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