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E’ ufficiale: il primo reef artificiale per il surf sara’ costruito sulla costa

Venerdì 27 Ottobre 2006, il progetto di costruzione di un reef artificiale al Km 58 della statale Aurelia è diventato ufficiale. Da adesso in poi dovrebbe essere solo questione di tempo per concretizzarsi nell’inizio dei lavori.
Il progetto preliminare messo a punto dal Prof. Leopoldo Franco, dal Geologo Enzo Sciuto e dalla Dott.ssa Laura Bianchi è stato infatti portato dall’Assessore alla Costa di Santa Marinella Arch. Roberto Marongiu all’attenzione della stampa, con una conferenza ufficiale svoltasi venerdì scorso 27 Ottobre 2006.

L’Assessore ha precisato che :”Il primo Surf reef artificiale nel Mediterraneo richiamerà sicuramente un grande interesse a livello internazionale per vari motivi:

– SPORTIVI: ripristino e notevole miglioramento di un noto spot surfistico cancellato dal recente intervento delle due barriere emerse realizzate in prossimità della riva (leggi l’articolo);

– AMBIENTALI: protezione della costa dall’erosione marina con metodologie innovative a basso impatto ambientale;

– TURISTICO-RICETTIVI: creazione di un ampio arenile mediante la successiva opera di ripascimento.”

L’assessore ha poi proseguito affermando che:
“Il progetto, ora in fase preliminare, sarà affinato dopo accurati rilevamenti batimetrici ed appositi modelli matematici sulla propagazione e forma del moto ondoso. Tali rilievi e modelli riguarderanno, oltre l’area di progetto (KM 58) anche il noto spot Banzai. Ciò consentirà di ottimizzare al massimo la riuscita, in termini qualitativi, del surf reef artificiale.
Il costo complessivo dell’opera con ripascimento ammonterà a € 934.830.00 (senza ripascimento € 785.010.00) e sarà interamente finanziato con capitale pubblico Regione-Comune.

Tecnicamente il reef assumerà la forma di un A-frame con picco distante dalla costa circa 180 mt. Da una batimetria naturale di -5.00 mt si provvederà a shapare un basamento che come una lente raccoglierà, grazie al dislivello batimetrico opportunamente studiato, l’energia del moto ondoso presente per farlo rompere. La rottura iniziale sarà poi “convogliata su due secche divergenti dal picco che genereranno, così, una destra e una sinistra.
Se tutto andrà come previsto, entro la fine di quest’anno si inizieranno i rilievi batimetrici.

Piu’ info su www.banzaisurfclub.com

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