News | 21 giugno 2006

Round one rip curl search concluso in condizioni di assoluta perfezione

Si è concluso in condizioni di onde perfette superiori agli 8 piedi il primo round del Rip Curl Search nella località segreta messica designata per l’evento.
Gli atleti hanno gareggiato per tutto il giorno su onde consistenti e tubanti in questo spot chiamato La Jolla a pochi chilometri a sud di Puerto Escondido, che lavora bene sia in bassa che alta marea.
Tubi a tavole rotte sono stati all’ordine del giorno, con Mick Fanning che ha preso ben 4 tubi sulla stessa onda guadagnando uno score vicino alla perfezione, e CJ Hobgood che riduce il suo quiver di big boards ad una sola tavola, dopo averne spezzata una in batteria.
Perdenti e vincenti del primo round sono stati tutti soddisfatti di aver surfato onde incredibili uscendo tutti col sorriso dall’acqua e molto hanno affermato che “non c’è bisogno di cercare ancora, la miglior onda al mondo è stata trovata”.
Tutte le teste di serie passano al terzo round, i perdenti ripartono dal secondo round.
Bobby Martinez, attualmente al secondo posto del ranking, con il suo backside ha ottenuto il punteggio più alto del giorno, eliminando la wild card Ben Dunn e il veterano Occy.
Kelly Slater ritornato alla competizione non ha dato segni di postumi legati all’infortunio subito e Teahupoo ed ha vinto la heat dimostrando di essere pienamente guarito con un bel perfect 10 su un’onda che sembrava impossibile: dopo sei secondi nel tubo Slater è uscito fuori ed ha continuato a distruggere lip per altri 200 metri fino a riva.
Le previsioni indicano che la mareggiata si manterrà in queste condizioni anche per la seconda giornata di contest, che sarà trasmessa live da oggi pomeriggio (ora italiana) essendo il fuso orario di -7 ore.

Risultati primo round Rip Curl Search Mexico:

Heat One: 1. Bruce Irons (HAW); Bede Durbidge (AUS) 12.83; Peterson Rosa (BRA) 8.10
Heat 2: 1. CJ Hobgood (USA) 14.83; 2. Nathan Hedge (AUS) 11.50; 3. Toby Martin (AUS) 10.74
Heat 3: 1. Taylor Knox (USA) 15.67; 2. Pedro Henrique (BRA) 6.60; 3. Paulo Moura (BRA) 5.94
Heat 4: 1. Joel Parkinson (AUS) 16.83; 2. Roy Powers (HAW) 16.67; 3. Tim Reyes (USA) 14.57
Heat 5: 1. Mick Fanning (AUS) 18.10; 2. Greg Emslie (ZAF)16.07; 3. Yuri Sodre (BRA) 15.83
Heat 6: 1. Davey Weare (ZAF) 18.10; 2. Taj Burrow (AUS) 15.50; Phil Macdonald (AUS) 8.00
Heat 7: 1. Bobby Martinez (USA) 18.13; 2. Ben Dunn (AUS) 16.47; 3. Mark Occhilupo (AUS) 13.17
Heat 8: 1. Kelly Slater (USA) 16.83; 2. Luke Stedman (AUS) 13.33; 3. Oscar Moncada (MEX) 11.66
Heat 9: 1. Andy Irons (HAW) 17.76; 2. Tom Whitaker (AUS) 14.83; 3. Kekoa Bacalso (HAW) 6.17
Heat 10: 1. Damien Hobgood (USA) 16.94; 2. Darren O’Rafferty (AUS) 9.50; 3. Jihad Khodr (BRA) 8.34
Heat 11: 1. Troy Brooks (AUS) 9.60; 2. Shaun Cansdell (AUS) 9.04; 3. Jarrad Howse (AUS) 8.57
Heat 12: 1. Jake Paterson (AUS) 12.00; 2. Mikael Picon (FRA) 9.16; 3. Fredrick Patacchia (HAW) 7.84
Heat 13: 1. Mick Lowe (AUS) 14.50; 2. Trent Munro (AUS) 13.93; 3. Raoni Monteiro (BRA) 11.83
Heat 14: 1. Chris Ward (USA) 16.07; 2. Dean Morrison (AUS) 11.86; 3. Victor Ribas (BRA) 11.17
Heat 15: 1. Cory Lopez (USA) 15.34, 2. Pancho Sullivan (HAW) 12.83, 3. Marcelo Nunes (BRA) 11.43
Heat 16: 1. Adriano de Souza (BRA) 16.60; 2. Travis Logie (ZAF) 15.87; Danny Wills (AUS) 14.16

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