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Spari su Surfisti in un Secret Spot Neozelandese

Un ragazzino di 14 anni e due adulti sfiorati dalle pallottole mentre surfavano in uno spot “riservato” in Nuova Zelanda.

Un uomo insieme al figlio quattordicienne e un amico maggiorenne, stavano surfando un secret lungo le coste di Taharoa in Nuova Zelanda quando sono stati sfiorati da tre pallottole. Secondo la polizia i colpi sarebbero stati sparati da una banda di locals che vogliono mantenere l’area riservata e accessibile solo su invito, e sono disposti a farlo con qualunque mezzo.

I tre avevano raggiunto lo spot, che si trova a sud di Albatross Point, con il jet ski. Lo spot è infatti raggiungibile soltanto via terra su invito di chi abita nella zona e ha casa sulla costa. Oppure via mare.

I due surfisti adulti surfano da oltre 25 anni e anno visitato lo spot già in passato. Il quattordicenne è stato tra i tre quello raggiunto dal proiettile più ravvicinato, a una distanza di 3-4 metri.

Daniel Kereopa, local di Raglan, il famoso point sinistro neozelandese, che ha surfato lo spot in passato, ha raccontato che “da quando conosco quel posto e le persone che cercano di preservarlo, di solito è sempre stato su invito. Non è ancora preso d’assalto dai turisti, non è pubblicizzato. Ci si può arrivare solo col permesso di chi ha una casa che si affaccia sul posto. Le persone vivono là perchè sono nate in quella terra e, sfortunatamente, questo episodio ha portato molta attenzione su di esso.”

Le vittime hanno raccontato alla polizia di avere avvistato un paio di persone che urlavano in modo aggressivo sulla spiaggia.

Episodi di localismo estremo erano già stati riportati negli spot della zona, come gomme alle auto tagliate o altro, ma mai si era giunti a questo punto prima d’ora.

La polizia sta ancora indagando.

 

Cover foto: Raglan

 

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