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Marco Ranaldi Impressiona il Bukit all’Uluwatu Challenge

Marco Ranaldi ha impressionato il Bukit battendo alcuni dei mostri sacri indonesiani all’Uluwatu Surf Challenge svoltosi nel weekend appena passato.

 

Si è svolto nel weekend l’Uluwatu Surf Challenge, contest a cui hanno partecipato la stragrande maggioranza dei mostri sacri indonesiani e pochissimi altri surfisti stranieri, tra cui Marco Ranaldi, unico italiano, residente a Bali a qualche anno e affezionato frequentatore della lunga famosa sinistra balinese.

Nel tabellone Open maschile, che contava 56 iscritti, Marco ha avuto subito una delle heat più difficili al primo round, trovandosi in batteria con il famigerato locale di Desert Point Usman Trioko e il javanese Dede Suryana, uno dei più grandi surfers indonesiani conosciuto a livello internazionale, con grandissima esperienza alle spalle.

 

Dopo anni di assidua frequentazione, Marco Ranaldi conosce la sinistra di Uluwatu come i nativi indonesiani. Foto Federico Vanno/Liquid Barrel

 

Marco non si è scoraggiato e dopo aver studiato le onde della sua amata Uluwatu ha elaborato la sua tattica posizionandosi qualche metro sotto ai suoi avversari per poter prendere l’onda che si forma dal corner fino al racetrack, che è la parte dove la sezione diventa più cattiva e tubante e su cui Marco ha sbaragliato i suoi temuti avversari passando al primo posto.
Al secondo round, Marco ha adottato la stessa tattica del giorno precedente sorprendendo nuovamente gli avversari, questa volta passando la heat al secondo posto, dietro Sodok, il locale di Canggu che ha battuto di poco il nostro connazionale, ma davanti a Betet Merta, un’altro dei surfisti indonesiani più rispettati ed esperti.

 

Marco Ranaldi. Foto Federico Vanno /Liquid Barrel

 

Marco è approdato così ai quarti di finale, ma sulla sua seconda onda si è infortunato lievemente il legamento collaterale e il dolore lo ha limitato parecchio in una heat ancora molto difficile anche per via della marea alta, che ha reso le onde prive di tubi e con pareti buone solo per effettuare manovre. Questo ha reso più complicato per Marco prendere qualche punto in più per poter passare la heat e la sua gara si è fermata ai quarti.
Sono finiti sul podio, al primo posto Garut Widiarta, seguito da Mega Semadi, Mukhlis Anwar e Nyoman Satria.

 

Tutte le foto sono di Federico Vanno / Liquid Barrel.

 

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