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Petrolio Addio. Le Nuove Mute di Patagonia

Patagonia rivoluziona il mercato delle mute lanciando la nuova linea di mute realizzate senza l’impiego del neoprene.

Addio al neoprene, addio al petrolio dalla produzione delle nuove mute Patagonia. L’azienda californiana ha presentato in anteprima mondiale la prima linea di mute realizzate senza l’impiego del neoprene. La nuova linea di mute debutterà in anteprima a marzo 2016 in Australia con sei mute intere. Tutti i 21 modelli saranno invece disponibili in Nord America, Europa e Giappone a partire da da luglio 2016.

 

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Ramon Navarro ha testato le nuove mute sulle onde del Cile

 

 

Dall’autunno 2016 saranno disponibili anche in Italia le nuove mute Patagonia, le prime al mondo realizzate senza neoprene, grazie all’impiego di un materiale di origine vegetale: una straordinaria innovazione che, da un lato consolida l’ingresso dello scorso anno dell’azienda californiana nel campo della gomma naturale con un altro primo risultato messo a segno nel settore, e dall’altro amplia la gamma di mute Patagonia, passando da 2 a 21 modelli per uomo, donna e bambino.

La linea completa di nuove mute intere ad alta performance di Patagonia è realizzata con una gomma naturale sviluppata dalle aziende partner Yulex™ e Forest Stewardship Council® (FSC), e certificata dal Rainforest Alliance.

“Per anni surfer e produttori di mute, Patagonia inclusa, hanno fatto affidamento sul neoprene, pur sapendo che è un materiale non rinnovabile, derivato dal petrolio e con un processo di lavorazione che richiede elevati consumi energetici” ha sottolineato Hub Hubbard, Product Line Manager Patagonia per il settore delle mute. “Il neoprene non è sano, ma per molto tempo non abbiamo trovato altre alternative. Grazie alla partnership con Yulex™, siamo riusciti ad investire in uno straordinario materiale innovativo a base vegetale, utilizzandolo nella gamma completa delle nostre mute e dicendo così addio per sempre al neoprene”.

Le nuove wetsuit Yulex™ prive di neoprene offrono performance superiori rispetto alle tradizionali mute in neoprene precedentemente realizzate da Patagonia, dimostrandosi inoltre incredibilmente resistenti. Impiegando gomma naturale, Patagonia è in grado di ridurre addirittura dell’80% le emissioni di CO² abitualmente generate dalla produzione di mute in neoprene tradizionale. La gomma con certificazione FSC® viene mescolata con il 15% di gomma sintetica priva di neoprene, a vantaggio di una maggiore resistenza all’ozono e ai raggi UV che soddisfa i requisiti di Patagonia in termini di robustezza e durata nel tempo.

L’innovativo materiale a base vegetale, proposto per la prima volta da Yulex™, viene ricavato da una piantagione di hevea, o albero della gomma, con certificazione indipendente allo standard FSC® rilasciata dal Rainforest Alliance che garantisce una produzione basata su pratiche responsabili nei confronti dell’ambiente.

Come già accaduto in precedenza, Patagonia e Yulex™ condivideranno questa nuova straordinaria innovazione con altre aziende, animati dalla speranza che altri produttori del settore surf seguano l’esempio e adottino materiali più “puliti”. È stato il post sugli impatti negativi del neoprene, pubblicato sul blog di Patagonia nel 2008, lo stesso anno in cui l’azienda californiana ha avviato la propria produzione di mute, a condurre alla collaborazione con Yulex™ per lo sviluppo di una bio-gomma in grado di soddisfare i requisiti di performance di Patagonia (post disponibile qui).

“Yulex™ non avrebbe potuto trovare un partner migliore di Patagonia per sostenere questa rivoluzione nel settore del surf. La collaborazione tra le nostre aziende è un esempio di come sia possibile offrire ai clienti prodotti sostenibili senza sacrificare performance e costi competitivi”, ha commentato Jeff Martin, fondatore e CEO di Yulex™ Corporation.  Patagonia possiede un modello aziendale esemplare che Yulex™ e altre società continuano ad adottare.

La linea di mute Patagonia per il 2016 si caratterizza per le nuove fodere ad effetto termico e a rapida asciugatura, e per i design con zip frontale trasversale e zip posteriore. Le nuove ed esclusive fodere invertite micro-goffrate offrono i migliori tempi di asciugatura di sempre e concorrono a creare mute più leggere ma comunque in grado di mantenere un eccellente livello di calore. La zip frontale trasversale incrementa il ciclo di vita della muta e vanta un flap asimmetrico per offrire flessibilità, tenuta stagna e libertà di movimento migliorate. Inoltre, a differenza di altri modelli, la zip può essere sostituita. Con mute pensate per acque di sei diversi livelli di temperatura, la collezione Wetsuits di Patagonia copre una gamma termica che va dai 23°C agli 0°C.

La nuova linea di mute debutterà in anteprima a marzo 2016 in Australia con sei mute intere. Tutti i 21 modelli saranno invece disponibili in Nord America, Europa e Giappone da luglio 2016.

I capi della collezione Patagonia Wetsuits possono essere acquistati nei punti vendita Patagonia, nei surf store specializzati e su Patagonia.com.

 

 

Alcune notizie su Patagonia

Fondata da Yvon Chouinard nel 1973, Patagonia è un’azienda di abbigliamento outdoor con sede a Ventura, California. Certificata come B-Corporation, Patagonia segue la mission aziendale “realizzare il prodotto migliore, non provocare danni inutili, utilizzare il business per ispirare e implementare soluzioni per la crisi ambientale”. L’azienda è riconosciuta a livello internazionale per l’impegno sempre dimostrato verso la realizzazione di prodotti di altissima qualità e per l’attivismo ambientalista che anima le sue iniziative; ad oggi ha devoluto più di 76 milioni di dollari in contanti e in donazioni di vario genere a gruppi che si battono per la tutela dell’ambiente.

 

 

 

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