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Report | 18 giugno 2011

Report Conclusivo Capo Del Capo 2011

Nelle acque di Capo Mannu, Sardegna, si è concluso, il 2 Giugno, l’evento wave più atteso dell’anno. Il Capo del Capo ha visto per il secondo anno, la presenza di Longboard e S.U.P. ad affiancare le discipline “storiche” della sfida al Capo, il Windsurf e il Kitesurf. 

Un Capo per ogni disciplina, quindi, e un interesse che sempre più si sta spostando all’international, con numerose richieste da parte di riders stranieri.

Per il primo anno, un contest fotografico ha affiancato i due giorni di gara, il RedBull Photocontest ha visto l’iscrizione di ben 57 fotografi a contendersi i premi delle quattro categorie in gara, Action, Expression, Wipeout e Location.

Grande la partecipazione di pubblico e l’interesse da parte della Provincia di Oristano, Assessorato al Turismo, che crede e sta credendo sempre più nei nostri sport come una fonte di sviluppo e interesse per promuovere il turismo nella provincia di Oristano.

Grande è stato il supporto delle aziende del settore come ION, North, RRD, Naish, Ogio, Slingshot, non dimenticando le realtà locali come la Kitefamily, Eolo, ONO? Surf Shop, che hanno collaborato con tutte le loro forze nell’organizzazione del Capo del Capo. E come sempre il fotografo ufficiale Giangi Chiesura ha incorniciato le due giornate di gara con le sue splendide immagini.

Sergio Cantagalli, organizzatore del Capo del Capo, ha creduto nel suo progetto e quest’anno ha dovuto far fronte ad alcune difficoltà, ma crede nel suo evento e il Capo lo ha premiato con due giorni di vento e onda.

Nel Windsurf la vittoria è andata al sardo-hawaiano Francisco Porcella, nel Kitesurf al Capoverdiano-Italiano Airton Cozzolino, nel Longboard vince il sardo Marco Pistidda e nel S.U.P. è Leonard Nika il Capo 2011.

WINDSURF

La mattina si apre presto con le iscrizioni degli atleti, alcuni dei sedici finalisti non riescono a raggiungere la Sardegna per cui procedono le riserve. Il vento ha soffiato tutta la notte e il mare via via è andato crescendo. Sergio Cantagalli, allo skipper meeting, fa presente che si prospetta una gara particolarmente diversa dalle scorse edizioni. È stata scelta del comitato quella di realizzare un evento più tecnico e di puro wave riding, ancor più evidenziato dal fatto che le condizioni meteo prevedano un vento più leggero e onde in crescita, elementi che premieranno sicuramente gli atleti più preparati.

Le heat dureranno 45 minuti ciascuna, saranno alternate, prima windsurf poi kite e così via, due batterie da otto persone e quattro finalisti per ogni batteria. Finalissima di un’ora con i migliori otto piazzati. Francisco Porcella, attesissimo partecipante, è già in Sardegna da metà del mese scorso, aspettando la condizione giusta. Reduce dalla nomination al XXL Billabong di surf da onda, unico italiano nella storia, è davvero carico e pronto a esprimere tutto il suo stile sull’onda del Capo. Di certo gli altri atleti in gara non sono da meno, a cominciare dal local Matteo Spanu, grintosissimo rider, che non vede l’ora di dare battaglia sull’onda di “casa sua”…

Prima heat, Porcella, Infantino, Zoccarato, Serra, La Croce, Campus, Dessì, Gasperini. Incredibile la partenza di Francisco, dimentica l’orologio, quindi esce senza, nessun problema, anni di esperienza portano anche a questo estremo senso del tempo, prende la sua onda, primo bottom, e suono della tromba, la heat è iniziata, con Francisco già sulla prima onda e gli altri ancora lontani. Il suo stile è davvero inconfondibile, i suoi aerial fanno scaturire gli applausi del parterre, bella heat la sua! Una grande onda anche quella del local Alessandro Dessì, che sceglierà delle belle serie per tutta la durata di gara, ma con mostri sacri di questo calibro in gara, la vita non è facile per nessuno. Bellissima la surfata di Gabriele Serra, grandi ingressi e cut back radicali, una surfata profonda e incisiva, davvero un grande spettacolo nelle prime battute di gara. In evidenza anche Federico La Croce, davvero sempre più un wave rider completo. Non manca di accedere alla finale un Raimondo Gasperini sempre in forma e determinato.

Nella seconda semifinale sono in gara dei mostri sacri del wave riding, Matteo Spanu, Gianmarco Pischedda, Emanuel Argiolas, Renato Vitale, davvero difficile affrontare una heat del genere. Matteo è sempre perfetto sull’onda di casa, i suoi bottom profondi, i suoi cut back radicali, gli aerial, tutto è come deve essere per conquistare la prima posizione. Renato Vitale è un rider di esperienza e sa valutare alla perfezione ingressi e timing e conquista anche lui l’accesso in finale, con loro Franchini e Argiolas, a contendersi il podio della finalissima.

E così gli otto finalisti si sono dati battaglia nelle acque del Capo per una finale con ben quattro atleti sardi su otto! Francisco Porcella è stato impeccabile, un aerial incredibile ha coronato la sua performance, è lui il vincitore del Capo del Capo 2011 per il windsurf! Un podio tutto sardo, secondo Gabriele Serra e terzo il local Matteo Spanu, segue l’altro sardo, il cagliaritano Emanuele Argiolas. Un incredibile poker che ha distanziato gli altri rider, al quinto posto Federico La Croce, al sesto Raimondo Gasperini, al settimo Andrea Franchini e Renato Vitale chiude in ottava posizione.

Classifica finale Windsurf

1’ Francisco Porcella
2’ Gabriele Serra
3’ Matteo Spanu
4’ Emanuel Argiolas
5’ Federico LaCroce
6’ Raimondo Gasperini

7’ Andrea Franchini
8’ Renato Vitale
9’ Roberto Festa + Angelo Zoccarato
11’ Nicola Campus + Daniele Santelia
13’ Gianmario Pischedda + Alessandro Dessi
15’ Federico Infantino + Daniele Di Rosa

KITESURF

Ci si aspettano grandi cose nel kitesurf, emozioni assicurate per la presenza dei due rider capoverdiani, Airton Cozzolino e Marciel Lopes Almeida (Matchu). I ragazzi di Capoverde non vedevano l’ora di affrontare l’onda del Capo e di testarla, dopo gli allenamenti invernali nella loro Sal a Ponta Preta. I due ragazzi non hanno certo disatteso le aspettative del pubblico. Nella prima heat entra in scena Matchu, alla sua prima esperienza di gara e nella sua prima volta al di fuori di Sal, la sua surfata è precisa, fluida, gli ingressi profondi, sull’onda è in perfetto timing. Anche il local Fenu è in gran forma in questa heat, radicale e preciso, una manche davvero bella quella di Tore. In gara anche l’ex Capo del Capo Marco Baiocchi, estremo conoscitore dell’onda del Capo, bell’interprete dello stile di surfata che lo contraddistingue. Tra gli altri rider il cagliaritano Davide Calatri che decide di surfare back side, il patron RRD, Roberto Ricci, Gabriele Antonetti, Filippo Mita ed Emanuele Guglielmetti. È Guglielmetti che si aggiunge al trio formato da Matchu, Fenu, Baiocchi e accede alla finalissima.

Nella seconda heat è puro spettacolo Cozzolino! Airton entra strapless, sembra di vedere un contest di surf, esordisce con un 360 sull’onda e da lì è un piacere per gli occhi! Radicalità e verticalità, davvero un ragazzo che non finisce mai di stupire, con i suoi sedici anni, è davvero una promessa mondiale di questa disciplina! Luca Marcis e la sua surfata back side quest’anno premiano al Capo, Luca è finalmente sereno e super motivato e accede senza problemi alla finalissima. A completare la rosa, un veterano come Pacitto e il local Concas, con una heat davvero incisiva, con surfate profonde e radicali e un tubo nell’onda del Capo. Non accedono alla finale Mancini, Panfili, Giordano e Cha.

Sembra che l’onda del Capo sia diventato terreno dei goofy quest’anno, davvero un foltissimo numero di rider goofy, alcuni hanno affrontato l’onda back side, come Panfili, Mancini, Marcis e Calatri, altri, come Matchu e Airton, frontside.

E in finalissima sono i goofy a stravincere, con un vento in calo è Airton che domina la heat e porta a casa la prima posizione, seguito da Matchu e terzo un soddisfattissimo Luca Marcis, che ha domato il Capo.

Classifica finale kitesurf

1’ Airton Cozzolino

2’ Marciel Lopez Almeida
3’ Luca Marcis
4’ Marco Baiocchi
5’ Tore Fenu
6’ Pacitto Pietro
7’ Daniele Concas
8’ Emanuele Guglielmetti
9’ Simone Panfili + Gabriele Antonetti
11’ Davide Calatri + Renzo Mancini
13’ Enrico Giordano + Roberto Ricci
15’ Filippo Mita + Daniel Cha

LONGBOARD

Longboarde S.U.P. aprono la giornata della festa della Repubblica, pubblico delle grandi occasioni e una bella onda ad attendere i rider delle tavole lunghe. Skipper meeting direttamente sul campo di gara e formazione delle heat. Stesso principio della giornata precedente, heat alternate tra longboard e S.U.P. ma questa volta sono quattro alla volta gli atleti in gara e le heat saranno di 20 minuti ciascuna. Due rider per heat accederanno alla fase successiva, fino ad avere una finale da quattro.

La prima heat è già impegnativa, in gara Fabbri, Testarella, Ruina e Pistidda, due dei finalisti sono già in questa manche, il local Marco Testarella, secondo classificato lo scorso anno, nulla può contro Pistidda e un Ruina scatenato, che accede da vincitore al run successivo.

Combattuta anche la seconda heat con Ranzoni e Costa su tutti ad esprimere il loro stile, Ranzoni ha forse preso la quantità maggiore di onde di tutto il contest, un rider di esperienza, con uno stile pulito e preciso.

Con il tabellone che scorre veloce, la finale vede in gioco Ruina, Mazzucchelli, Ranzoni e Pistidda. La finalissima è spettacolare, Ranzoni back side e Pistidda carico a darsi una strenua battaglia. Mazzucchelli, protagonista di un bel off the lip,incappa in un incidente sul tavolato del Capo, il leash del suo long rimane incastrato nel fondale ed è colpito sull’occhio sinistro, riportando una lacerazione. Il K38, sempre attento, provvede a recupero di rider e attrezzatura, non senza qualche rischio. Intanto Pistidda e Ranzoni sono sulla stessa onda, Ranzoni sulla destra e Pistidda sulla sinistra, mentre tutti sono concentrati sulla bella surfata di Ranzoni, Pistidda incornicia la heat con un 360 pulitissimo.

È il sassarese Marco Pistidda il Capo del Capo per il Longboard, segue al secondo posto il veterano Leo Ranzoni, terzo Mazzucchelli e quarto Ruina.

Classifica Finale Longboard
1’ Marco Pistidda
2’ Leo Ranzoni
3’ Daniel Mazzucchelli
4’ Fabio Ruina
5’ Marco Rizzo + Alessandro Ponzanelli
7’ Massimo Bertoni + Alberto Costa
9’ Alfonso Canfora + Enrico Lodi + Marco Bocci + Matteo Fabbri
13’ Marco Testarella + Diddo Ciani + Andrea Manca + Francisco Porcella(np)

S.U.P.

Uno sport che si è affacciato di ricente in Italia e sta riscuotendo sempre più successo e nuovi adepti, il S.U.P., disciplina che sta spopolando alle Hawaii, è di casa da qualche anno al Capo e dalla scorsa edizione, è stato inserito a pieno diritto tra gli sport del Capo del Capo. Dopo il 2010 che ha visto la vittoria di Pietro Pacitto, quest’anno sono tutti pronti a strappare il titolo dalle mani del romano nelle acque del Capo…

Heat alternate tra Longboard e S.U.P., quattro rider in gara per ogni heat e durata di 20 minuti. Due i rider che accedono al turno successivo per ogni manches, alla finalissima accederanno i migliori quattro. Grandi i nomi presenti quest’anno, nella prima heat è Pietro Pacitto, il “Capo” in carica a dimostrare che il titolo se lo vuole tenere stretto, supera il turno seguito da Marowsky.

Grande heat quella di Mirco Babini, in forma eccellente, superando uno dei favoriti come Abbatescianni e qualificandosi, con Emanuele Guglielmetti, per la fase successiva.

La heat numero tre è un anticipo di finale, in gara ci sono Leonard Nika e Alessandro Marcianò, Leonard è davvero scatenato e incornicia la sua heat con una prestazione davvero superiore, una bella ipoteca per la finalissima.

Con un primo turno che aggiunge Cantagalli e Coppola alla lista dei semifinalisti, le due semifinali mandano alla finalissima Sergio Cantagalli, Alessandro Marcianò, Leonard Nika ed Emanuele Guglielmetti. La prima onda è di Marcianò, il rider Rip Curl è aggressivo e prende moltissime onde, ma oggi Nika è incontenibile, surfate bellissime, ingressi radicali, è lui il Capo del Capo 2011, seguito da Marcianò, Guglielmetti e dal patron del CDC, Sergio Cantagalli in quarta posizione.

Classifica Finale S.U.P.
1’ Leonard Nika
2’ Alessandro Marcianò
3’ Emanuele Guglielmetti
4’ Sergio Cantagalli
5’ Pietro Pacitto + Carsten Marowsky
7’ Maurizio Coppola + Mirco Babini
9’ Alessandro Lovo + Nicola Abatescianni
11’ Gabriele Malato + Daniele Guidi
13’ Leonardo Lazzeri + Saverio Di Mauro
15’ Helgo Lass + Cristian Dessi

Si ringrazia tutti quelli che hanno supportato il Capo del Capo, Provincia di Oristano, Assessorato Turismo, RedBull, Ion, North, Naish, Ogio, RRD, Slingshot, SurfConcept, Photodream.it, Kitefamily, ONO? Surf Shop, Eolo, Surfrider Foundation Europe. Un grazie speciale va a tutto il team che ha reso possibile il successo dell’edizione del Capo del Capo 2011.

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