News | 10 febbraio 2011

Rip Curl Planet in Nuova Caledonia

Rip Curl Planet dona 121 000 $ per un nuovo progetto in CALEDONIA, di ancore ecologiche in grado di non provocare danni al suolo marino.

 

 

La conservazione dell’ambiente marino è una delle questioni primarie del 21esimo secolo, per l’importanza della biodiversità e per proteggere le risorse marine dalle quali dipendono oltre 500 milioni di persone.  

Rip Curl Planet ha deciso di finanziare il progetto del WWF a tutela delle barriere coralline. Il progetto prevede la collocazione di ancoraggi ecologici presso siti  dove vengono praticati sport acquatici come surf, diving e boating.

Attraverso l’installazione di ancore ecologiche permanenti è possibile combattere la distruzione dei fondali, sia in termini di danni ambientali che d’inquinamento visivo.

Questi ormeggi resistenti hanno un impatto minimo sull’ambiente e l’intero sistema di ancoraggio è interamente inserito nel suolo per evitare ogni rischio di inquinamento visivo.. Questo sistema è attualmente presente in alcuni dei mari più belli del mondo  (parco nazionale di Port-Cros , barriera corallina in Polinesia, etc.), per cercare di mantenere incontaminati questi siti ..L’iniziativa si pone l’obiettivo di operare in tre delle sei aree elencate nella lista del World Heritage sites.

L’obiettivo primario è quello di eliminare l’impatto umano sull’ambiente marino ( centri di immersioni, surfisti e amanti delle barche) sulle barriere coralline e di preservarne la flora e la fauna. 

Per quanto riguarda l’impegno di Rip Curl gli sforzi verranno concentrati in particolar modo negli spot di Ténia e Uaraï, nella nuova Caledonia. 

Ulteriori informazioni su www.ripcurlplanet.com 

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