Skin ADV
Team News | 29 novembre 2010 19 commenti

Tommaso Varriale
Entra in Slide Tribe

Tommaso è il primo rider che entra a far parte di Slide Tribe, l’azienda che distribuisce prodotti ecologici e rispettosi dell’ambiente.


Ciao Tommy, chi sei e come hai conosciuto Slide Tribe?

Ciao, mi chiamo Tommy, freesurfer e fotografo freelance. Sei anni fa ho messo per la prima volta i piedi su una tavola da surf e ho intuito che quella disciplina mi avrebbe dato l’opportunita’ di esprimermi e crescere al meglio! Con una buona base di skateboarding e qualche viaggetto ho progredito in fretta divertendomi ad alternare tavole di vario genere… fino ad arrivare a un quiver ampio come quello che uso ora… Alaia, twin fin, shortboard, e longboard. Tra una trasferta e l’altra un giorno ho avuto modo di provare la Eco-paraffina Greenfix dalla quale sono rimasto subito colpito per il suo “grippaggio” davvero stupefacente, non feci molto caso comunque a che tipo di paraffina fosse anche perche non l’avevo mai vista in giro. Poi un giorno navigando online sono incappato nel sito Slidetribe.it ovvero i distributori per l’Italia di questa paraffina 100% ecologica, e di tanti altri prodotti Eco, ho pensato subito di scrivergli per complimentarmi della paraffina e sopratutto per il loro impegno di vendere e credere in qualcosa di Ecologico e come faccio sempre li ho invitati a visitare il mio spazio fotografico tommyphotography.it.Non appena Mattia, uno dei responsabili Slide Tribe, ha visionato le mie fotografie e il mio profilo di surfista ha deciso di contattarmi e abbiamo parlato di Alaia, Longboard e di cio’ che  pensavo riguardo l’Ecologico e i loro prodotti, e dato che io e la mia famiglia abbiamo un’azienda di prodotti naturali non poteva che esserci miglior legame.Dopo una lunga chiaccherata e un buon feeling da subito, Luca mi ha accennato di voler costruire un Team chiedendomi se avessi voluto prenderne parte come rider… Oviamente non potevo che accettare!  Rappresentare dei marchi che hanno preso coscienza e deciso di investire sull’ecologico e i materiali riciclati come la paraffa, l’Eco-Leash e le tavole fatte con pane riciclato e resina non tossica mi rende entusiasta come rider e ancor piu’ felice come essere di questa terra! 

 

Cosa ti accomuna alla filosofia Slidetribe?

L’azienda della mia famiglia tratta principalmente prodotti naturali da tanto tempo, nella mia vita da sempre e’ fondamentale seguire uno stile di vita particolarmente “pulito”, lontano da vizi che inquinano il mio corpo fisico e mentale, la pratica dello Yoga e dello stile di vita insegnatomi da mio padre e mia madre ha sempre fatto parte della mia esistenza fin da piccolo…insegnandomi e guidandomi a una vita meravigliosa, equilibrata, basata su un ottima salute fisica e mentale, sul rispetto di me stesso e ancor piu’ del prossimo,  di madre terra e di tutti gli abitanti che la popolano.  Praticare questi principi mi ha dato l’opportunita’ di vivere sorridendo sempre e di condurre uno stile di vita sano e sopratutto felice! Slidetribe e’ un eco-progetto che si accomuna perfettamente al mio stile di vita e a cio’ che esprimo quando surfo…. creatività!

 

In cosa consiste concretamente il tuo eco-impegno?

Per quanto possibile cerco di ridurre il piu’ possibile l’inquinamento da parte mia. Devo fare ancora tanto per migliorare la mia esistenza in questo senso, ma come per me credo anche per molti altri c’e’ e ci sara’ sempre di piu’ la presa di coscienza che e’ giusto rispettare madre terra e tutti i suoi abitanti tra cui noi stessi! Si tratta di utilizzare i giusti mezzi per mettere in pratica questa giusta idea…. e slidetribe sta offrendo all’italia e a tutti i suoi riders alcuni ottimi prodotti che possono accompagnarci in quello che amiamo di piu’ fare…il surf! Mettendo al primo posto il rispetto e l’amore verso tutto cio’ che ci circonda….dal mare agli alberi a madre terra!

 

In che cosa consiste esattamente la vostra collaborazione? 

Da parte mia cercherò di collaborare e contraccambiare il loro supporto visto che senza aver chiesto nulla Luca e Mattia mi hanno sommerso di paraffina e leash. Stiamo lavorando a una tavola Notox in materiale riciclato per questo inverno. Come rider cercherò di far conoscere Slidetribe attraverso i mezzi che meglio so utilizzare, le tavole, la macchina fotografica, la videocamera.Sono entusiasta soprattutto del lato umano di questa collaborazione che e’ quello di partecipare a un progetto non solo surf ma di salvaguardia della terra! Un dovere non solo mio ma di tutti!

 

Ringraziamenti

Ringrazio infinitamente Dio per avermi dato l’opportunita’ di vivere una vita così meravigliosa! mio padre e mia madre per avermi sempre sostenuto e cresciuto con vero amore, Ketty per accompagnarmi  e sostenermi come  una parte di me in questa esistenza, gli amici per pomparmi sempre al massimo; Baba Yuri Giamma fratelli e compagni legati dalle tavole… la Mad Maker crew; Manuel Biagio Diego Schiro Igor bozzo e il mitico David da sempre il mio punto di riferimento per quanto riguarda lo stile! Tutti i ragazzi del Marasmasurfclub e del Monkeysurfclub e tutti i figli dell’Adriatico… Mattia Luca e Samuele di Slidetribe per aver da subito creduto in cio’ che sono e in cio’ che esprimo attraverso le tavole e il mare….infine ma non per ultimo voi di surfcorner.it per questo spazio.

Ah dimenticavo….ragazzi sorridete ogni giorno, ogni attimo, sempre e comunque!!! perche’  chi non ride non e’ una persona seria! E non dimenticate di visitare www.slidetribe.it  per saperne di più. 

 

Chi è Slide Tribe

Slide Tribe è un progetto fatto da surfisti per i surfisti e per tutte le persone che amano vivere il mare e la natura. Slide Tribe è un progetto iniziato alcuni mesi fa seduti in riva al mare aspettando le onde. La Filosofia di Slide Tribe è di promuovere un modo nuovo di surfare nel rispetto dell’ambiente.


TAG:

Commenti

19 Commenti a Tommaso Varriale
Entra in Slide Tribe

  1. Ciao Tommaso, non ti conosco ma da quello che esprimi nell’intervista mi sembri una persona molto motivata e impegnata, soprattutto, nei confronti dell’ambiente.
    Parola ahimè molto abusata ultimamente, per questo mi rallegra sentire persone con il tuo entusiasmo, che adottano stili di vita più sobri e sani, e progetti, come SlideTribe, in cui persone accomunate per una passione cercano di concepirla e diffonderla a “ridotto impatto ambientale”!

    Complimenti e in bocca a lupo per tutto!
    Cesare

  2. nel surf di ecologico cè poco, a partire dalla tavola, fino ai viaggi aerei per surfare le onde belle….insomma non raccontiamoci troppe balle..

    belle parole, ma i fatti sono altri…siamo degli inquinatori come e forse più di tanti altri

  3. Gran bella iniziativa e ottima filosofia di vita, il surf non sono solo manovrone, il surf è vivere il mare, vivere di mare, vivere per il mare. ma ci vuole più informazione! Si deve essere più presenti nei contest e nei vari eventi sparsi per l’Italia. Cmq ottimo lavoro e buona Fortuna!

  4. signor ridicolo,se ogni volta che si cerca di fare una cosa che può aiutare ,anche se in piccolo l’ambiente bisogna venir fuori con questi pensieri contrari e infelici?le cose si possono cambiare con la buona volontà e con le piccole buone azioni ogni giorno…e se tutti mettessero in atto questa filosofia vede come il mondo cambierebbe ogni giorno nei miglior dei modi!!!solo cambiando il nostro pensiero pessimista e cercando di compiere dolci gesti e pensieri partendo da noi stessi e x gli altri!!!se invece di dubitare metesse in atto queste azioni sarebbe più contento di queste meravigliose iniziative che fortunatamente qualcuno fa in modo che esistano!!!le auguro una buona giornata!!!

  5. ok signora ketty allora tutti a spalmare paraffine ecologiche e poi via a montare su boing jumbo quadrimotori carichi di tavole verso l’indo…quanta ipocrisia
    se volete essere veramente “ecologici” dovreste cambiare molte cose nelle vostre vite..forse sarebbero troppe, ma almeno non raccontatela!

  6. Per Cesare e Valeriopaoloni…. i vostri sostentamenti mi gratificano tanto e per quanto possibile ognuno di noi puo’ fare tanto ma sopratutto come detto nell’intervista l’amore e il sorriso fanno davvero tanto in ogni campo della vita dall’inquinamento al semplice vivere la giornata….almeno per quel che mi riguarda, ma mi sembra di capire anche per voi…. ;-) per quanto riguarda RIDICOLO ti contraddici da solo…gia’ dal nome non ho bisogno di esprimere un parere… te lo stai dando da solo! ..e comunque rimango dell’idea che il surf e vivere in maniera corretta sia CREATIVITA’ e credo che tu esprima tutt’altro….spero comunque che anche tu possa inciampare nella felicita’ e nell’essere grato a questa vita meravigliosa, passando da ipocrita pessimista (poiche non mi sembra che tu sia Gandhi) a Essere collaboratore di progetti come questo…. buon surf a tutti!!!!

  7. il mondo non cambia proprio perchè esistono le persone come “ridicolo”, che si è scelto il giusto nick per l’occasione. Se tutti ragionassero come lui nessuno farebbe mai niente, invece è dalle piccole cose che nascono quelle grandi. Peccato però che l’ottusità di persone come lui impedisca di raggiungere i grandi risultati nel minor tempo possibile, e impedisca a quelle stesse persone di vivere sereni.

  8. certo certo, belle parole, il problema è che molto più spesso ci si ferma alle piccole cose e poi basta, poi quando è ora si prende la macchina, si usa il cellulare, internet, gli aerei etc etc…insomma in “cosa” cambiate il mondo realmente??ma io sono un ottuso, un ipocrita, mentre voi siete gli “illuminati”..peccato che dalle vostre risposte a una semplice opinione diversa non traspaia tutto questo equilibrio interiore, d’altronde si sà, va di moda essere”ecosolidali”
    buon surf in ogni modo!

  9. Ridicolo…posso farti sei (6) domande? (dai non sono complicate, se ti impegni ci riesci…)

    Ma tu che ruolo hai nella vita? tu non prendi aerei? tu non usi internet? tu non hai il cellulare? non usi la macchina?
    no perche’ se davvero sei così tanto di cappello…ma se invece anche tu sei schiavo della società forse è meglio che impari da altri e te ne stai zitto…o sei come i preti? predichi bene e razzoli male? Non capisco questo tuo atteggiamento…
    levati dai forum, levati da FB, levati da tutto…vedrai che te la vivi meglio…
    Poi per favore…se riesci rispondimi e poi basta però…non tiriamola troppo per le lunghe.

    P.S.: Metti il tuo nome sul nick…troppo facile fare i bulletti nascosti…o ancor meglio, pubblica una tua foto almeno so di chi ridere la prossima volta!

  10. Vi prego ora di accantonare il contrasto che ce fra alcuni di noi e porre l’attenzione sull’impegno da parte di tutti per madre terra e per se stessi….le idee pessimiste e fuori luogo portano a ltigare come capita spesso, ma ognuno e’ libero di esprimere cio’ che pensa (sicuramente comunque raccogliera’ i frutti di cio’ che semina) ma il peggior modo per prendere parte a questo progetto e’ dedicare l’attenzione a contrastarsi piuttosto che impegnarsi con amore…. decidete ognuno di voi da che parte stare ma fate comunque del vostro meglio e sopratutto con tanto amore! buona giornata a tutti….

  11. Francamente non capisco tutta questa aggressività e disfattismo da parte di “Ridicolo”, è vero fare surf , soprattutto in italia dove si devono fare spesso km, inquina e nessuno sta dicendo il contrario. Ma è proprio per questo, per questa consapevolezza , che si deve cercare di ridurre, per quanto possibile, il nostro impatto ambientale sotto tutti i punti di vista. Come??intanto un iniziativa come quella dei ragazzi di Slide Tribe mi sembra un ottimo punto di partenza, io per esempio surfo spesso con una tavola in balsa resinata con l’olio di lino e vi assicuro che la sensazione del legno sotto i piedi è impagabile.
    Altri consigli…cambiare meno spesso la muta o quantomeno cercare di farla durare il più possibile,comprarne una in neoprene riciclato,idem per il leash, guidare meno e pedalare di più (questo è per che non abita troppo lontano dal mare), usare la paraffina ecologica ecc ecc.
    Come ho detto prima credo che siamo tutti consapevoli che è un utopia vivere e surfare ad impatto zero, semplicemente pero c’è chi cerca di fare qualche cosa e chi per comodità non fa nulla…
    Buone onde a tutti…
    Carlo

  12. sinceramente, ridicolo (ma ti piace proprio farti chiamare così?), le risposte che hai avuto da tommaso mi sembrano in linea con la sua personalità e col suo equilibrio interiore perchè se lo conoscessi è davvero equilibrato e qui avresti un ulteriore motivo di invidia. Forse sono le nostre risposte che sono più “forti” in questo senso, ma io non mi proclamo un paladino dell’ecosolidale ecc ecc.. semplicemente lodo questo tipo di iniziative. Sei tu che prendi fischi per fiaschi e fai discorsi a vanvera, vedi che non hai capito nemmeno il mio primo intervento… da come hai replicato allora sembra che dobbiamo fare tutti cose GRANDI, se no non hanno valore… vedi quanto sei infantile? anzi… ridicolo, appunto. Se ognuno di noi fa anche solo una minuscola cosa, tante di queste danno un risultato. Meglio che niente no? Lo capisci o no? se non lo capisci torna a scuola dalla prima elementare e rifai tutto il percorso, fatti un pò di cultura, cerca di diventare intelligente.

  13. Piccolo commento per Cris: i preti sono uomini come tutti noi e perciò inclini all’errore! Dicendo questo cerco solo dialogo con te e non scontro!
    Per tutto il resto ritengo positivo che questa scelta di Tommy, resa pubblica da surfcorner, abbia acceso questa discussione! Il fatto che se ne parli, in modo più o meno costruttivo, è già utile per sensibilizzare e riflettere.
    In parte è vero quello che dice il sig. Ridicolo perchè forse messi davanti ad una scelta molto vantaggiosa per noi, ma penalizzante per altri, tutti faremmo fatica a optare per la direzione giusta! Però ciò non toglie che i dubbi occorre porseli e non passare oltre badando solo all’istinto! Nessuno chiede di tornare a vivere drasticamente all’età della pietra per ridurre l’impatto! Il progresso è una componente fondamentale dell’evoluzione dell’uomo. Bastebbe solo non buttarsi a capofitto sull’ultima “tecnologia” che ci viene proposta senza chiedersi che effetti può portare e cosa c’è realmente dietro. In questo mondo dobbiamo viverci nessuno lo nega. Però adottare un consumo etico e critico nella quotidinità è il miglior strumento che abbiamo a disposizione, e soprattutto è gratis e molte volte fa risparmiare! In quanti casi nei supermercati si assiste a scene tragicomiche di carrelli traboccanti di (passatemi il termine!) mondezza! Ciò che va veramente divulgato, con la grinta dei post precedenti, è l’educazione a queste tematiche, oggigiorno molto debole! E’ positivo che qualcuno intraprenda avventure sullo stile di slide tribe.
    Il sorriso e l’amore di cui parla Tommy è la chiave della differenza che c’è tra morale e moralismo! Se non mi date della maestrina provo a spiegarmi: il moralismo è il tipico atteggiamento da bravo ragazzo del tipo “non lo faccio perchè mi hanno detto che non si fa”; per morale invece si intende il ridonare un amore che abbiamio ricevuto gratuitamente (da Dio, dai genitori, dalle natura, dalla vita…). E’ una gratuità d’amore che ci precede e che abbiamo il compito di portare in ogni azione! Gli inciampi sono inevitabili e giudizi pure, ma la volontà di migliorasi può venire solo dal singolo.
    Detto ciò solleciterei Tommy, e magari anche Robi (surfcorner), a far circolare questi materiali ed eventuali info future il più possibile!
    Pace. Surf.

  14. ok scimmia…è un modo di dire…una metafora..una chiamala come vuoi…cmq resta il fatto che per come la vedo io i preti forse sono come uomini ma io non sono un prete! quindi non siamo per nulla uguali!
    con questo non voglio assolutamente polemizzare e/o cominciare un dibattito che vada oltre alla tematica di questo “forum” ovvero Tommy e green fix.

    viva Tommy e Green Fix e tutto quello che riusciamo a fare…nel nostro piccolo!

    vogliamoci bene che ci sono già troppe guerre in giro per il mondo…dai.

  15. Per quanto come gia’ detto non condivida i pensieri pessimisti e distruttivi ribadisco che ognuno e’ libero di esprimere i propri ideali anche se negativi e in contrapposizione con cio’ che e’ vita e creativita’, sicuramente ognuno rispondera’ delle proprie azioni… comunque tutto questo accende i nostri animi a esporre le nostre giuste per quel che mi riguarda idee… e scoprire che ci sono piu’ commenti creativi piuttosto che distruttivi mi incita a fare ancora meglio! l’amore e’ la chiave per quel che mi riguarda e anche se spesso difficile anche per me bisognerebbe comportarsi con tale sentimento in ogni occasione di vita e non solo nel surf….proprio come dice scimmia ma intanto visto che esiste, il surf e’ un buon mezzo per imparare a vivere con amore ;-))) Condivido ancora una volta cio’ che ha scritto scimmia, molto difficile vivere a impatto zero poiche’ siamo su questa terra con un corpo fisico ed e’ molto facile inquinare anche con il miglior impegno, per quel che mi riguarda i pensieri negativi come alcuni in questi commenti sono tanto inquinanti quanto un pezzo di plastica non materialmente ma avrete notato come un idea in contrapposizione ha dato vita in noi a un po di rabbia e voglia di difendere la giusta posizione…la rabbia il nervoso e l’aggressivita’ sono ulteriori inquinamenti e molte persone di questo mondo che vivono cosi lontani dalla felicita’ inquinano madre terra… ho sentito dire che il cielo e’ spesso grigio e triste sulle nostre teste perche disapprova le attivita’ umane tra cui piccole e grandi guerre fra piu persone ma anche interiori… proprio per questo per far splendere il sole e’ il caso di non darci contro ma di impegnare le nostre energie nel fare del nostro meglio nel piccolo che secondo me non e’ piccolo!!!
    Grazie ancora del sostegno e del dibattito…spero che tanti leggano queste frasi e ognuno sia incitato a vivere al meglio…. per chi lo desidera e mi farebbe molto piacere ci si puo tenere in contatto tramite FB o via mail il nome mio l’ho avete…. mentre la mail e’ tommasovarriale @ hotmail.com buona serata!

  16. quanti santerllini…..maperfavore

  17. Hey Tommy,

    Sono Gab dalla Francia , complimenti per l articolo e l iniziativa , anche qui in Francia è molto sentito questo problema, e con l aiuto di surfrider e altri organi siamo tutti uniti nella salvaguardia del oceano…. lascia perdere i giudizi di persone che pensano di essere fuori dall inquinamento non esistono, ma le persone che agiscono con piccoli gesti meritano riconoscenza per “fare” e non parlare, le chiacchere lasciamole al bar … meglio la serenità del surf e la pace dell oceano …. un abbraccio da Biarritz….

  18. Ciao Gabri !!! e’ un piacere sentirti nuovamente! grazie dell’incoraggiamento e dei complimenti…. piu’ siamo meglio e’… ti mando un abbraccione e ricambio l’incoraggiamento…. continuiamo sulla nostra giusta strada!!!

  19. Non pensavo di generare un tale mole d’informazioni da un semplice “apprezzamento”! Siccome non solo col mio stile di vita ma anche nel lavoro (mi occupo di ambiente) mi trovo a imbattermi in questi paradossi, vorrei anch’io poter condividere le mie idee sull’argomento.

    Condivido appieno tutto quello che è stato detto nei post precedenti (Tommaso, Scimmia, Cris, Ketty, etc.).

    L’approccio di Ridicolo, anche se basato su delle osservazioni del tutto condivisibili, mi è sembrato tutt’altro che costruttivo…

    Ma non posso che essere d’accordo con lui.
    E’ vero siamo degli inquinatori: le tavole in resina, shapate in OZ, in California o meno peggio in Francia viaggiano km e km prima di arrivare in negozio, sono realizzate con vetroresine (derivati dal petrolio) e agenti chimici altamente corrosivi e tossici (acetoni, catalizzatori, vernici, etc.) sia per noi che per l’ecosistema; e ancora, come per le tavole, la paraffina, i leasch sono tutti beni che richiedono un consumo di risorse “non rinnovabili” per essere prodotti dall’industria.

    Ma, come già ti è stato anticipato dagli altri ragazzi, lo sai chi sono gli attori principali della filiera? Chi sono le pedine su cui poggia il mercato del surf e in generale della GDO, dell’abbigliamento etc.etc.? Siamo noi con la nostra individualità, il nostro potere di scelta.
    E’ con le piccole cose che si orientano le scelte delle multinazionali, agendo tutti uniti… “Ogni cosa che facciamo è come una goccia nell’oceano … Ma se non ci fosse quella goccia all’oceano mancherebbe” Madre Teresa.

    Pensi che ricerche universitarie come “The Surfer’s Guide to Sustainability” ( http://www.surfertoday.com/images/docs/a%20surfers%20guide%20to%20sustainability.pdf ) che evidenziano le scelte “green” e le politiche di riduzione degli impatti ambientali adottate dalle multinazionali (NB uso il verbo “ridurre” non “azzerare” gli impatti) potessero essere solo pensate negli anni ’80?? Ed il merito di questo nuovo orientamento della surf industry è unicamente imputabile alla nuova consapevolezza che sta germinando in ognuno di noi, in alcuni in maniera più rigogliosa, evidentemente!

    Per quanto riguarda i viaggi aerei è vero sono la modalità di viaggio più impattante che si possa scegliere tra le diverse alternative, anche perchè le emissioni sono generate direttamente nell’alta atmosfera.

    Pensa che un viaggio A/R in Costa Rica, per surfare le onde di Tamarindo, provaca emissioni pari a 6900kg di CO2 che in soldoni equivalgono a guidare per 3 anni e mezzo un auto (12000 km / anno).
    A proposito vi segnalo un utile strumento per valutare le emissioni dei viaggi ==> https://www.atmosfair.de/en/emissions-calculator/rechner/

    Cosa si può fare? Compensare ad esempio: muoversi sempre con la bicicletta o a piedi (io vivo a Ravenna e uso la macchina meno di 4 volte al mese), con il treno, i mezzi pubblici. Per i surf trip scegliere compagnie aeree “impegnate”, basta andare sul sito web della compagnia nella sezione Mission o Environmental Sustainability, per farsi un’idea di quanto questa sia realmente impegnata o se faccia solo del “GreenWashing”.

    E’ recente la notizia di Lufthansa che ha iniziato ad utilizzare biocombustibili (non derivati da fonti fossili) per i voli commerciali …(http://www.acquistiverdi.it/news/lufthansa_la_prima_compagnia_aerea_ad_usare_bio_carburante_per_i_voli_commerciali ) non ti sembra un bel passo avanti?!

    L’alternativa più ecologica è – il non fare nulla, stare fermi e cercare di consumare il meno possibile, cercando di bruciare il meno possibile ossigeno.
    L’alternativa SOSTENIBILE è veicolare le scelte di tutti verso uno stile più sobrio meno consumista e malsano, come? Gia condividere opinioni e punti di vista, scambiarsi idee (grazie a Internet e alla tencnologia, che in questo senso ci aiuta) accellera il processo…per questo mi sento di ringraziare ancora una volta Tommaso, i ragazzi di Slide Tribe, tutti quelli che hanno apportato qualcosa a questa piacevole conversazione!

    Pura Vida

    Cesare

Potrebbe interessarti anche...