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Articoli | 12 dicembre 2009

Nel 2011 il reef artificiale a marina di carrara

Surfcorner.it – Il reef artificiale a Marina di Carrara, il primo in Italia, potrebbe essere pronto per i primi mesi del 2011, è quanto ha affermato il prof. Leopoldo Franco ieri alla conferenza di presentazione del progetto di reef artificiale a Marina di Carrara, alla presenza dei diversi surfisti del litorale toscano e di quelli giunti in rappresentanza di altre regioni italiane, inclusi noi di Surfcorner.it che non ci siamo voluti perdere questo incontro storico.

Il Prof. Ing. Leopoldo Franco, del Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Roma Tre, è il progettista incaricato di realizzare il progetto di quello che verrebbe ad essere il primo reef artificiale realizzato in Italia e ieri è stato il vero protagonista della conferenza, eccitando i surfisti presenti con l’illustrazione dei principi che generano le onde applicati al reef artificiale in progetto sul litorale carrarino.

Dopo le consuete introduzioni da parte dell’assessore regionale Marco Betti, della dirigente settore tutela del territorio e della costa Sergiantini Maria, di Enrico Giannotti presidente di Area 51 Eventi, e del Sindaco, che hanno confermato le intenzioni di procedere nella realizzazione di un reef artificiale a Marina di Carrara che consentirebbe la protezione della costa generando allo stesso tempo un’onda surfabile, il resto della conferenza è stato guidato dal Prof. Franco che ha illustrato il progetto, ispirato ai reef già costruiti in altre località del globo, come Nuova Zelanda e Inghilterra.

Per quanto riguarda i dettagli tecnici, il reef sarà a forma triangolare e in grado di generare quindi un picco A-Frame. Il braccio lato nord sarà lungo 250 metri, con una capacità di protezione della costa per un tratto di 500 metri, e soprattutto sarà in grado di generare una sinistra lunga e ripida, mentre il braccio lato sud sarà più corto e con una diversa inclinazione, generando una destra più corta ma più tubante.

La differenza fondamentale rispetto agli altri progetti di questo tipo già ventilati sempre in Italia è che in questo caso sembra non sussistere l’ostacolo principale costituito dalla mancanza di fondi. 25 sono infatti i milioni di euro che sono stati stanziati per l’intero progetto di riqualificazione della costa al cui interno verrebbe realizzato il reef artificiale.

Secondo le intenzioni infatti a febbraio 2010 dovrebbe iniziare l’attività di studio del progetto da parte del Prof. Franco insieme al suo team composto di altri sei ingegneri. Nell’autunno 2010 dovrebbe avvenire la consegna del progetto, dopodichè l’inizio dei lavori e la realizzazione del reef durante l’inverno 2010-2011 cosicchè nei primi mesi del 2011 o prima dell’estate potrebbe essere inaugurato il reef.

Lo stesso Prof. Franco ha ammesso durante la presentazione del progetto che non è matematica la possibilità che il reef produca onde perfette o che “lavori” come deve, così come anche i progetti realizzati all’estero hanno avuto problemi necessitando interventi di assestamento.

Quello che però è emerso è che l’amministrazione carrarina ha dato dimostrazione della propria volontà di operare in maniera non sconsiderata, come spesso purtroppo avviene altrove tramite le gettate di scogliere al di fuori di qualsiasi criterio, bensì cercando di realizzare opere rispettose dell’ambiente e utili su più fronti, come in questo caso, dimostrandosi altresì molto disponibile a rispondere alle domande e a rassicurare i numerosi surfisti della comunità locale intervenuti alla conferenza.

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