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Articoli | 25 luglio 2009

Multe a surfisti: clamoroso sviluppo a riccione

Surfcorner.it – L’anno scorso, il 14 giugno 2008 un gruppo di nove surfisti di Riccione erano stati multati dalla Capitaneria perchè surfavano nonostante il divieto imposto dall’ordinanza. La stessa ordinanza che quest’anno vige su gran parte delle spiagge italiane (Leggi qui il nostro precedente articolo su Surfcorner.it).

Erano le 8.30 di una fresca e nuvolosa mattina di Giugno, di quelle in cui i turisti se ne stanno rintanati in albergo, quando i surfisti, appartenenti al Monkey Surf Club, vengono fatti uscire dall’acqua dalla Capitaneria di Porto e multati (170 euro ciascuno) per aver contravvenuto all’ordinanza in vigore che impone alle “unità da diporto di prendere il mare dopo le 9 del mattino”.

Il gruppo di surfisti, rappresentato da un avvocato locale, ha fatto ricorso contro le multe e la questione è finita davanti al giudice di pace, muovendosi intorno alle contraddizioni risultanti dal verbale. I surfisti infatti sostengono che il mare era mosso (condizione indispensabile per fare surf), mentre la Capitaneria sosteneva che il tempo era bello e non c’erano molte onde.

Ma la causa ha avuto uno sviluppo clamoroso e imprevisto all’udienza di tre giorni fa, quando l’avvocato dei surfisti, in virtù di una sentenza della Cassazione del 30 settembre 2008 , ha eccepito davanti al giudice di pace l’eccezione per cui la Capitaneria non è soggetto di diritto ed è privo di legittimazione e capacità di stare in giudizio.

In base a tale sentenza della Cassazione dunque, la Capitaneria non avrebbe neppure titolo per proseguire la causa, e di fronte a questi sviluppi il giudice di pace ha rinviato tutto al 18 novembre in attesa di chiarire questo aspetto della vicenda.

Se la questione si chiuderà a favore dei surfisti, si potrebbe generare un interessante precedente in merito.

Chiunque abbia avuto esperienze di questo genere può condividerle con la redazione per aiutarci a compilare una sorta di vademecum da mettere a disposizione di tutti per far fronte a situazioni simili, scrivendo a info@surfcorner.it

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