Skin ADV
News | 21 luglio 2009

Corona save the beach cleaning day di capocotta

Corona Save the Beach presenta il Cleaning Day di Capocotta. A Capocotta i volontari reclutati sul sito si riuniranno Giovedi 23 Luglio. Le iscrizioni sono ancora aperte.

E’ la spiaggia di Capocotta che si è aggiudicata l’iniziativa ambientale, promossa da Corona Extra, “Corona Save The Beach”. Il progetto è nato nel 2008 con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica ad adottare abitudini più ecologiche nel rispetto delle spiagge e del patrimonio marino in generale.

Per questa operazione Corona Extra collabora con Surfrider Foundation Europe, un organismo internazionale non-profit per la salvaguardia, protezione e miglioramento dei mari e delle coste.

Decine e decine di volontari con in comune la passione per il mare e la spiaggia, si sono candidati per partecipare all’operazione di pulizia di uno dei tratti di costa più amati dalla Capitale. Le iscrizioni sono ancora aperte. Per partecipare basta iscriversi al sito www.initiativesoceanes.org nella sezione clean up.

Una giornata all’insegna dell’estate, della spiaggia e della difesa dell’ambiente. E’ questo in sintesi l’evento organizzato da Corona Extra giovedì 23 Luglio alla spiaggia di Capocotta, che lo scorso 15 luglio ha battuto altre 10 note spiagge europee aggiudicandosi – attraverso i voti degli utenti di coronasavethebeach.org – il primo evento di pulizia del progetto Corona Save The Beach.

Stretta tra il mare e un sistema dunale (le Dune di Capocotta) ricco di macchia mediterranea tra i meglio conservati d’Italia, la spiaggia di Capocotta è uno dei tratti dunali meglio conservati d’Italia e fa parte della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano dal 1996. Tra i pochi tratti rimasti di spiaggia veramente libera, è stata dichiarata dalla Regione Sito d’Interesse Comunitario e la sua importanza ambientale è confermata dalle numerose specie animali e vegetali che essa protegge. Tra le fioriture che impreziosiscono durante l’anno il paesaggio delle dune ad esempio, vi è quella del pancrazio marittimo, che è ormai scomparso dalla maggior parte degli ambienti costieri.

La spiaggia di Capocotta, a pochi passi dalla Capitale, è anche una delle spiagge più frequentate dai romani.
Ed è per questo costantemente minacciato da interventi abusivi e dalle cattive abitudini ecologiche dei frequentatori della spiaggia. I volontari del Cleaning Day saranno guidati, nelle operazioni di pulizia, da esperti conoscitori del delicatissimo ecosistema delle dune, che, come forse pochi sanno, non vanno calpestate e nelle quali si deve muoversi con estrema attenzione. Anche le più piccole forme di vegetazione devono inoltre essere lasciate sul posto, poichè contribuiscono a mantenere uniti i granelli di sabbia che costituiscono la duna stessa.

Questo il programma della giornata:

Dalle 11.00 alle 13.00 – operazione di pulizia. I volontari, divisi in gruppi, setacceranno un ampio tratto di spiaggia e di dune. L’attività verrà eseguita sotto la guida di esperti dell’organizzazione internazionale Surfrider e nel rispetto del delicato ecosistema dunale che caratterizza questo tratto di costa laziale.

Ore 13.00 – pranzo on the beach

Dalle 14.00 alle 16.00 – lezioni di surf gratuite offerte a tutti i partecipanti dal DB Surf Club di Ostia

Per partecipare al Cleaning Day, appuntamento presso il MECS VILLAGE , km 9,700 della via Litoranea
Spiaggia di Capocotta – Ostia (Roma) – alle ore 11.00

Corona Save The Beach

E’ un’iniziativa della birra Corona Extra che si è impegnata a recuperare almeno una spiaggia europea all’anno. Si è conclusa il 15 Luglio la votazione sul sito www.coronasavethebeach.org per scegliere la spiaggia che gli europei desiderano salvaguardare. Con oltre il 35 % dei voti, la spiaggia di Capocotta è stata la più votata in una top ten che comprendeva anche la spiaggia spagnola di Tenerife (Puertito de Guimar), quella greca di Heraclion, Dublin Beach in Irlanda e la spiaggia di Norfolk nel Regno Unito. Tra le coste italiane da salvaguardare figuravano, oltre a Capocotta, anche Lido di Dante (Ravenna), Spiaggia delle Calandre (Ventimiglia) e San Giovanni a Teduccio (Napoli).

Il progetto Corona Save The Beach coinvolge tutti gli europei che possono liberamente segnalare e votare le spiagge, che ritengono debbano essere pulite, caricando video e foto sul sito ufficiale dell’iniziativa (www.coronasavethebeach.org). Ogni anno, quella che necessita un intervento immediato secondo i votanti e gli esperti di FEE, avrà un risanamento ambientale. Corona Extra da sempre considera le spiagge come un luogo per rilassarsi e divertirsi, per questa ragione vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sulla loro salvaguardia e dedicarsi al recupero delle spiagge europee più sporche.

Il marchio Corona Extra, attraverso il suo progetto di responsabilità sociale Corona Save The Beach, è diventato il principale sponsor per il 2009 di Bandiera Blu. Il sigillo di qualità con cui annualmente la FEE (Fondazione di Educazione Ambientale) premia le spiagge che soddisfano i requisiti di qualità e cura. Questo organismo indipendente ha l’appoggio del Programma dell’ONU per l’ Ambiente e l’ Organizzazione Mondiale del Turismo.

TAG:

Commenti
Potrebbe interessarti anche...