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Vittima di attacco squalo torna a surfare

Surfcorner.it – Glenn Orgias era rimasto vittima di un attacco squalo a Bondi Beach lo scorso febbraio (leggi tutto), i medici inizialmente gli avevano salvato la mano sinistra, poi a causa di complicazione gli era stata amputata.

Ora, a distanza di quattro mesi, Glenn Orgias è tornato in acqua a Bondi Beach, sul luogo dove lo squalo bianco lo aveva attaccato.

La prima uscita dopo mesi è stata, a detta di Orgias, fantastica. Il 34enne era rimasto vittima di uno squalo bianco di 2,7 metri, durante quello che era stato il primo attacco a Bondi Beach negli ultimi 80 anni.

Orgias, che ha ringraziato tutti coloro che hanno donato il sangue necessario per le sue operazioni (in 18 ore di microchirurgia ci sono voluti circa 45 litri di sangue) è ora impegnato in prima linea per la causa delle donazione di sangue, in qualità di ambasciatore della Croce Rossa Australiana (www.runningonblood.com).

Nei confronti dello squalo ha dichiarato di non nutrire rancore. “Non ho niente contro gli squali” ha detto. “E’ stato un incidente anomalo, gli umani non sono il normale nutrimento degli squali, e dopo che mi ha morso ed ha capito di aver sbagliato se ne è andato subito via.”

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