Articoli

Faro algarve four oceans: contest e free surf report

Il sogno è iniziato circa 1 mese fa, quando il mio amico Matteo Fabbri mi ha mandato un sms chiedendomi se volevamo andare a fare la tappa del campionato europeo di longboard a Faro, in Portogallo…

Senza pensarci 2 volte mi precipito nel chiamare altri 2 amici: Nicola di Tondo e Simone Ferri che mi appoggiano subito la partenza iniziando a cercare le tariffe più convenienti per il viaggio; nel frattempo si aggiunge Pingu, il ragazzo + promettente nella scena dello skimboard italiano a livello junior.

Dopo circa 3 settimane di dure ricerche si prenota tutto e a pochi giorni dalla partenza veniamo a conoscenza che non ci affittano la macchina perchè nessuno di noi è in possesso di carta di credito bancaria; nonostante questo non ci perdiamo d’animo e partiamo lo stesso sperando di improvvisare qualcosa.

Appena scesi all’aeroporto di Siviglia grazie alla mia conoscenza dello spagnolo sono riuscito a “sculare” una compagnia privata che ci ha affittato la macchina senza richiedere la carta di credito, ritiriamo la nostra mitsubishi colt, carichiamo le tavole e ci dirigiamo di corsa a Faro dove ci aspettava matteo con la sua famiglia.

Appena arrivati al centro nautico di Faro ci troviamo circondati sa professionisti che avevamo visto prima solamente in foto e video, il mare come direbbe Nicola “faceva caa” ma noi non ci perdiamo d’animo e aspettiamo l’indomani per surfare qualche onda decente.

Purtroppo neanche il primo giorno di gara era buono per surfare a causa del vento moderato e del freddo; il primo ad entrare in acqua era Matteo che un po’ per le onde e un po’ per l’emozione si classifica quarto contro 2 olandesi (che avevano vissuto ovunque tranne che in olanda) e un portoghese, stessa sorte anche per Nicola che capita contro 3 portoghesi agguerriti.

Simone invece dopo i primi 10 minuti di buio riesce a trovare un’onda buona che sfrutta al meglio anche se alla fine si deve arrendere contro i surfisti locali.

L’unico reduce degli italiani sono stato io, che grazie alla carica che mi hanno dato i miei compagni e a un’onda sfruttata fino allo shorebreak sono riuscito a passare la heat classificandomi 2°, per la gioia ho lanciato la tavola e mentre stavo correndo ad abbracciare i miei compagni sono stato fermato ed intervistato da una tv portoghese.

Terminate le heat torniamo nell’ostello più umido di tutta Faro per farci una doccia e prepararci alla serata.

Nel secondo giorno di gara troviamo onde perfette che si srotolano facendo molte sezioni tubanti.

Nella prima heat un local spezza subito in 2 parti il suo longboard facendo un wipe out su un’onda molto potente, poco dopo tocca a me gareggiare contro un idolo: Ben Skinner che tra hang 5 mozzafiato, knee drop roundhouse cutback e aerials si aggiudica la heat.

Segue un local portoghese molto bravo, terzo l’organizzatore del contest a cui ho distrutto la tavola ed infine io che non sono riuscito a trovare onde buone che mi potevano permettere di andare avanti.

Terminata la mia heat io e i miei amici, che ringrazio ancora per il sostegno che mi hanno dato, corriamo a fare freesurf con i pro nello spot accanto al campo gara… onde perfette destre e sinistre che si srotolano lungo il beach break di “ilha de faro” dove i miei amici surfano benissimo mostrando tutto il loro repertorio.

Al cambio di marea Pingu decide di tirare fuori il suo skim e tra wrap e closeouts si diverte molto; mentre Nicola, Matteo e Simone rimangono a surfare nel picco fuori io mi trasferisco nello shorebreak dove le onde erano molto potenti e facevano un tubo enorme a pochi metri dalla riva.

Il pomeriggio eravamo distrutti e perciò abbiamo accompagnato Pingu a fare skim in uno spot dove c’erano 2m sul bagnasciuga, torniamo a casa e crolliamo subito dal sonno.

Nel terzo giorno di gara ci sono in acqua le semifinali e le finali, il mare era più piccolo ma con 1m superglassy i pro fanno vedere hang 10 infiniti e manovre radicali.
Nel frattempo noi ci siamo messi a surfare nello spot a nord del campo gara dove ognuno di noi si è preso tubi veramente belli.

La finale vede 2 inglesi e 2 francesi dove:

1)Remy arauzo (fra)
2)Ben skinner (gbr)
3)Aurelien meyneux (fra)
4)Sam bleakley (gbr)

Il pomeriggio siamo andati a surfare a Sagres fino a buio inoltrato dove abbiamo trovato onde veramente carine e sinistre che ci hanno permesso lunghe corse…

Il giorno dopo, a competizione terminata siamo tornati a Sagres per fare l’ultima surfata con onde buone anche se a volte tendenti al closeout…

Surfer del giorno???

Quel quadribuhodihulo di Nicola che si infila in un tubo frontside e ne esce senza una minima sbavatura!!!

Purtroppo verso l’ora di pranzo ci rimettiamo in macchina per Siviglia mettendo così fine a quello che per noi è stato un sogno ad occhi aperti…

Testo di Marco “Bosko” Boascaglia

Partecipanti al contest: marco boscaglia,matteo fabbri,simone ferri,nicola di tondo

Mascotte: mirko “pingu” paoloni

Addetti alla fotografia: jenny, bosko, nicofrollo, pingu.

Addetti ai video: matte, simoirons, nicofrollo.

Special thanks to: nido del cuculo, il budello, baugigi crew.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Solve : *
10 + 25 =


INSTAGRAM @SURFCORNER #SURFCORNER