Articoli | 18 ottobre 2008

Ennesimo progetto wave pool: e’ il turno di viareggio

Surfcorner.it – Da un articolo pubblicato sulla Nazione di ieri apprendiamo dell’esistenza di un progetto per un maxi centro sportivo a Viareggio.

La particolarità del progetto, che comporta la realizzazione di campi da calcetto e beach volley, consiste nell’inclusione di una wave pool in grado di generare onde surfabili e sfruttabile anche d’inverno in quanto al coperto.

Il progetto è stato sottoposto al sindaco Lunardini di Viareggio da parte di un gruppo di investitori privati. La realizzazione del centro sportivo avverrebbe all’interno di un capannone industriale nei pressi della statale Aurelia.

La novità consiste nel fatto che è la prima volta che investitori privati chiedono la realizzazione di un simile progetto, su un’area che avrebbe potuto essere utilizzata per costruire opere di edilizia residenziale, come consentito dal piano urbanistico.

Il capannone in questione, che un tempo ospitava lavorazioni nautiche inquinanti, ormai trasferite altrove, era stato destinato dal piano urbanistico al recupero tramite trasformazione a destinazione residenziale.

Ora la Edilversil, che raggruppa gli investitori, chiede la realizzazione di campi da beach volley, beach soccer su sabbia riscaldata e una piscina con onde artificiali, sul modello di quella esistente in Giappone.

La pratica è stata passata all’assessore allo sport Roberto Bucciarelli che ha in mano un progetto di massima molto interessante. Il capannone si trova lato mare lungo una traversa dell’Aurelia Sud che, all’incrocio con la statale, ha un parcheggio pubblico. E’ a ridosso di abitazioni e l’idea dei privati richiederebbe, se approvata, un investimento calcolato a braccio non inferiore ai 7 milioni di euro.

All’ingresso è previsto un giardino e tutt’attorno al complesso ampi pacheggi privati per diverse decine di auto. L’ipotesi è stata molto apprezzata da Lunardini e Bucciarelli ma, per concretizzarla, bisognerà fare una variante urbanistica e modificare la destinazione dei volumi industriali da ristrutturare: non più residenziale, bensì per attrezzature sportive. Ma per un’operazione del genere dovrebbe essere facile trovare i voti in consiglio comunale.

Progetto sicuramente interessante e non a caso sviluppato nella mecca del surf in Italia. Dopo i vari progetti del genere, finora ventilati da nord a sud della penisola e risolti con un nulla di fatto, ci auguriamo che questa sia la volta buona affinchè il progetto vada in porto.

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