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No surfboards su british airways. insorge la comunita’ surf

Surfcorner.it – Con un annuncio sul sito ufficiale (clicca qui), la compagnia aerea British Airways, utilizzata da migliaia di surfisti non solo italiani, ha annunciato pochi giorni fa che dal 6 novembre prossimo non trasporterà più sulle proprie linee bagagli fuori misura come tavole da surf, windsurf, kayak, canoe, alianti.
La decisione ha sollevato un polverone da parte della comunità surf internazionale, e da quella inglese in particolare, capitanata dalla British Surf Association, che conta più di 10.000 iscritti fruitori delle linee.
La British Airways è ben nota anche a noi italiani, essendo una delle poche compagnie che consentono, o consentivano, di volare verso destinazioni surf caraibiche a prezzi ragionevoli con il trasporto tavole incluso.
La motivazione della compagnia aerea risiede nella asserita difficoltà logistica a maneggiare questo tipo di bagagli, cosa che nei mesi passati ha creato problemi al personale addetto e ritardi.
La cosa buffa è che British continuerà a trasportare invece bagagli speciali come strumanti musicali di grossa taglia (contrabbassi) o set completi di mazze da golf (non semplici singole sacche) che spesso occupano ben più spazio e peso delle tavole da surf.
Questa discriminazione ha fatto insorgere la comunità surf che ha avviato un’iniziativa consistente in una petizione per sensibilizzare la compagnia aerea e sperare che ritorni sui suoi passi.
L’importanza di aderire a questa petizione consiste nel fatto che British Airways ha un notevole peso ed è molto spesso imitata dalle altre compagnie aeree, le quali non è escluso adottino presto una politica identica a quella da essa adottata.
La petizione consiste nell’inviare un messaggio come quello riportato qui sotto (fate copia/incolla) tramite il modulo che trovate a questo link (occorre iscriversi, ma il tutto avviene in poche cliccate):

http://www.britishairways.com/travel/custrelform/public/en_gb

“Dear Sir/Madam,

I have recently discovered that you intend to halt the transportation of larger sporting equipment (including surfboards and windsurfing boards/sails) via the airport baggage system or within the aircraft hold from 6 November 2007.

I would like you to reconsider this decision. The only reason I fly, ever, is for trips to destinations where I can surf. I fly, on average, about 20 000km a year (on various airlines, depending on the final destination), most of the time for a duration of 1 to 2 weeks. Shipment by cargo of my boards is thus not an option (given the time I spend on each trip, even if it were financially possible as cargo is always too expensive). I have always, when possible, specifically chosen British Airways in the past because I was sure to be able to transport my surfboards with me. Without them, I have no reason to fly.

We generally travel in groups of 4 to 5 people, all with the same reason – to go to exotic destinations to surf.

I will of course be forced to take my business elsewhere for my trips if this change is implemented, and will support only airlines who take my boards (without excessive charges) even when I fly without them.

I look forward to your reply,

Regards,

(tuo nome e cognome)”

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