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Banzai ai surfisti: resoconto dell’ultimo consiglio comunale

Lo scorso martedì 24 luglio si è riunito il consiglio comunale di Santa Marinella per l’approvazione del Piano Utilizzo Arenili (PUA) alla presenza degli assessori Quartieri e Marongiu e della rappresentanza dei surfisti.
Questo è il resoconto direttamente dal sito del Banzai Surf CLub che descrive la presumibile sorte dei vari spot della zona.

Dunque come iniziare….Allora come forse saprete già tutti ieri sera è stato indetto un consiglio comunale aperto al pubblico con odg approvazione Piano Utilizzo Arenili e Urbanizzazione zona Quartaccia di Santa Marinella, saputo dell’appuntamento i due club locali hanno convocato e richiesto la massima presenza possibile per evitare che in mancanza di una visibile e compatta schiera di surfers venisse proposto e magari votato qualche emendamento contrario ai nostri interessi.
Ebbene si, anche noi surfisti clubbizzati o free abbiamo degli interessi , il primo dei quali è fare surf, ora purtoppo la seconda tipologia di surfer pur molto attivi spesso a parole tende non partecipare alla fase di pressing sulle autorità necessaria ad ottenere il dovuto rispetto se non quando le cose sono già compromesse, in sostanza più siamo presenti e più pesiamo come realtà sulle scelte che gli amministratori possono o vogliono fare, è per questo motivo che i due surf club hanno iniziato a collaborare sui temi relativi alla difesa e valorizzazione spot cercando di mettere da parte inutili personalismi.
E’ quindi contando sulle forze dei due surf club e di una benedetta manciata di free surfers che abbiamo presenziato alla maratona che dalle nove di sera è durata fino alle cinque del mattino. Buhh per tutti i free surfers che seppur hanno campeggiato la notte a banzai in attesa dell’alba ondosa non si sono neanche affacciati, doppio Buhh
Io per sto consiglio non mi sono alzato all’ alba e se vi è arrivata qualche spina di riccio ve l’ho mandata io.
Come ogni consiglio comunale insegna si inizia con la trattazione di argomenti poco rilevanti per lo più temporeggiando, chi tra noi non aveva assisto prima a simili show (molti free surfers) hanno avuto un poco di difficoltà nell’individuare gli attori e le parti interpretate e a sopportare il caldo della sala, per chi come noi purtroppo si è già sorbito una decina di questi spettacoli era già chiaro che la serata sarebbe stata calda.
Comunque rispetto ai nostri avversari pescatori di banzai eravamo in netto vantaggio numerico e soprattutto eravamo riconoscibilissimi occupando una trentina di posti lato palco.
Arrivati al punto clou verso le undici inizia quindi da parte dell’assessore alla costa Marongiu l’elenco della lista della gioia e dei dolori relativa ai 27 km di costa, le duecento persone in platea erano rappresentanti di tutti gli stabilimenti balneari, chioschi, diportisti, ristoratori che operano sulla costa
+ 30 surfers clubbizzati e non pronti a batter le mani o altro a seconda dei casi.
Ora sicuramente converrete che sono logorroico e sgrammaticato ma siccome molti di voi che leggete non siete venuti prima di svelarvi le succulente e disgustose (a secondo dei palati) notizie vi punisco con la lista in ordine sparso dei surfer che hanno partecipato ringraziandoli: Mauro Siviero, Fabio Rocchi, Alessandro Marcianò, Alessandro e Maurizio e Valerio Di Spirito, Federica Olini, Francesca Parente, Sfefano Tibaldi, Marco Morelli, Lino Albigi, Danilo Conte, Matteo Garzia, Willy Cuba, il Didda, Marcone, Omar, Leo Ranzoni, Marco Soracco, Alessio Fartozzi + gli altri di cui non ricordo nè nomi ne nomignoli (la vecchiaia avanza).
Dunque che fine faranno gli oltre venti spot su roccia che salvano le giornate di migliaia di surfisti laziali e difese di solito soltanto dai + o – soliti trenta surfers o SUFFERS
PS non avendo a disposizione copia scritta del Pua il presente stralcio può essere + o – completo vista la cronica mancanza di memoria del sottoscritto.

Allora partendo da nord al confine con Civitavecchia abbiamo gli spot del Marangone e 012 qui sono previste due spiagge in corrispondenza dei chioschi già esistenti e un “centro commerciale ” nei locali dell’ex mobilificio Pierrucci e finquì ok, qualche problema futuro potrebbe venire dalla riapertura e utilizzo della darsena fronte 012 , ora abbandonata e invece destinata a diporto dal pua cosa comunque non facilmente attuabile data la mancanzai di accessi e parcheggi nella zona: rischio moderato.

Procedendo verso sud nei pressi di capolinaro, zona Torre Chiaruccia è saltato fuori un altro approdo che precisamente non sappiamo se insista su qualche spot o meno.

Lungo Mare Marconi, zona palafitte: Sette di esse dovrebbero essere spostate verso il bambin gesù, qui altro scivolo per barche e terrazza, probabilmente lo spot del Fognone dovrebbe rimanere inalterarato.

Procedendo verso sud: Fino alla punta che precede il porto intorno allo spot ai più sconosciuto (per Zeppo conosciuto come Maveriks, (i soliti laziali che chiamano gli spot con mania di grandezza)) qui si pensa ad una piattaforma gallegiante con strutture ricreative atte ad estendere l’area della passeggiata, nelle spiaggette prospicienti il castello odescalchi sono previste un paio di spiaggette attrezzate: chissà.

Porto: non pervenuto ma non cè da stare mai troppo tranquilli visto quanto segue.

Murgetta: Il chiosco dovrebbe essere spostato verso sud oltre il fosso, qualora ciò accadesse possiamo stare tranquilli che staranno partendo i lavori per l’allungamento del braccio del porto il chè vorrebbe dire addio a quattro spot su roccia (Il porto destro e sinistra, Murgetta, punta del diavolo e bunker), oltre a questo le spiaggette fronte supertubes sinistro e destro dovrebbero essere attrezzate: Incubo.

Bunker: Se mai sopravvivesse ai lavori del futuro porto, qui comunque sembra che la piccola darsena debba essere ristabilita e approntata per diportisti e qui dovrebbero finire i famigerati amici del mare. A lungo termine il rischio c’è, specialmente se vengono sbloccati i terreni intorno al fosso, basterebbe una strada di accesso fino al mare dalle parti della curva dello “Specchio” e le jeux son feit : disatro nel disastro.

Baia a sud del bunker: mi sono distratto e non ho ben compreso se e che succede a cafones e dintorni : sorry man.

58: Reef? Non ce ne è traccia : LOST??

Cala della Morte: possibile spiaggetta attrezzata e ripristino molo sotto convento delle suore, poi mozione della minoranza bocciata oca chiarezza dobbiamo approfondire , comunque in zona vincoli archeologici e difficoltà di accesso dovrebbero essere dalla nostra.

Pura Vida Bay: altre due spiaggette attrezzate al fianco del Pura Vida: ma mancano gli accessi i vedrà

Toscanella Point: tranquillo

Toscana: chiosco e spiaggetta in arrivo, ma per l’onda speriamo sia ok.

Banzai: La Patata, no non si parla ne di ortaggi nè di donne, la patata è il termine con il quale ci si è riferiti per il tratto di mare noto as Banzai tra i due club durante il pressing agli amministratori, e la patata misura
5000 o 10000 metri di spot (specchio acqueo) in concessione al comune o direttamente ai surf clubs che pagheranno un fee annuale garantendo l’area per il free surfing e le competizioni, per quanto riguarda la spiaggia rimane sicuramente libera e FORSE attrezzata con club house ai surf club, Idarella invece allunga la concessione inglobando il canaletto di banzai destro in pratica arrivando al confine con via Nobile, gli amici del mare se ne vanno con le loro barchette e monnezza varia, alla comunità incomtro altra spiaggetta attrezzata da dare in gara a chi comunque acconsenta al passaggio dei disabili eventualmente ospitati presso tale comunità.

Off e Fiumetto: Salvi, il vecchio proggetto del porto a rio fiume è stato definitivamnete accantonato.

Segue verso sud una zona di intermezzo già devastata da scogliere e si arriva al limitare di Santa Severa, sostanzialmente non cambia nulla a livello di opere a mare, a terra invece è prevista la creazione di spiagge libere attrezzate al limitare dell’intersezione di due spiagge in concessione, e l’allungamento di trenta metri per tutti coloro che hanno fatto domanda: qualche spiaggetta attrezzata incastrata nei rari buchi rimasri liberi, per quanto riguarda la zona castello a parte un mare di polemiche e il tutto contro tutti la situazione rimane inalterata (meglio per noi e stica per quelli che se volevano pià altre spiagge), rispetto all’opera relativa a scogliere soffolte ivi previste e realizzate in geotessile, speriamo di riuscire a fare pressing verso una disposizione della stessa + surfer friendly.

Nord del castello di Santa Severa: al limitare delle basi militari previste una Bau Beach e stabilimento per nudisti: bella per chi c’ha il cane o che per quelli amanti del nudo , l’eventuale miglioramento delle condizioni di accesso alla spiaggia potrebbe portare a surfare qualche beach break who knows?

Riepilogo: Bello o brutto + o meno questo è quello che di primo acchitto è emerso, come surfer a parte banzai e dintorni che dovrebbero essere una volta per tutte OK, sono preoccupato per gli spot della zona porto, il resto si spera che non sia a rischio + di tanto, e in ogni caso se siamo sempre in trenta a spigne più di tanto non si può chiedere di +, la speranza è che riusciremo a gestire bene l’area di banzai e far vedere a tutti gli altri vecchi di Santa Marinella che un turismo diverso, rispettoso dell’ambiente e della costa è possibile e vincente, chissa se allora anche sti grandi vecchi si convinceranno a lasciar stare la costa e a considerare le onde non come una minaccia per le spiagge ma come una risorsa turistica su cui contare.
Per tutti quelli che dicono che non gli frega niente , che tanto non cambia nulla, che siamo i soliti illusi , che le gare non sevono a niente e idem i clubs e le federazioni etc.. salvo poi lamentarsi quando le cose si mettono male ricordo che se domani rimane solo banzai come unica opzione, anche se sarà affollato all’inverosimile e peggio di quello che è ora sarà comunque un posto per il surf e non un porticciolo e il merito nel bene e nel male sarà solo di chi ha partecipato o provato a cambiare le cose.

PPs: Il gran consiglio ha finito con la costa verso l’una di notte, poi si è parlato di edilizia alla quartaccia ($$$$$$$$$) e qui hanno litigato di brutto fino alle cinque del mattino, la collina della quartaccia avrà qualche centinaio di villette vista banzai, per chi interessi si prenoti dal vicesindaco

Ringraziamenti: In primis al sindaco Pietro Tidei e agli assessori Robero Marongiu e Quartieri Fabio per il sostegno effettivo della causa “Banzai ai surfisti” che si è concretizzato in questo PUA.
Un saluto a tutti coloro che aldilà degli schieramenti hanno mostrato sinpatie con parole e atti rispetto alle nostre esigenze,e in ogni caso, speriamo che questo secondo PUA sia quello DEFINITIVO e che ad esso segua un’adeguato Piano Particolareggiato della costa che regoli accessi e pertinenze e che si inetgri con quanto disposto, ringraziamo ancjhe quanti hanno avuto la pazienza di leggere fin qui e quanti hanno partecipato di persona, grazie.

www.banzaisurfclub.com

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