News | 18 aprile 2005

In between dreams – il nuovo album di jack johnson

In Between Dreams, il nuovo CD di Jack Johnson surfista-filmmaker-cantautore, è in circolazione già dal 28 febbraio 2005 sotto etichetta Universal.
Lo stile dei brani non si discosta da quello a cui siamo stati abituati con Brushfire Fairytales (2001) e On and on (2003) e alcuni di questi nuovi ti rimangono in testa per giorni e giorni prima che ti accorgi di fischiettarli sovrapensiero mentre sei in coda sulla statale e la tua mente sta viaggiando verso spiagge assolate con onde verde smeraldo. Plink! Poi torni alla realtà e puoi consolarti con 14 nuovi brani attraverso i quali Jack esplora sonorità che spaziano dal folk, al reggae, al blues fino al funky e bossanova. Ma ciò in cui Jack eccelle sopra tutto è la capacità di ricreare sonorità estremamente rilassanti e brani che scivolano via tranquilli come le onde sul bagnasciuga, facendolo sembrare anche facile!

Check it on:
www.jackjohnsonmusic.com
www.brushfirerecords.com

Jack Johnson – Biografia
Negli ultimi cinque anni, Jack Johnson è passato da filmmaker, regista e autore della musica dei suoi surf films su 16mm, a famoso cantautore. Dopo aver passato parte del 2003 in tour a supporto dell’album On and On, e aver rallentato il passo nel 2004 per dare il benvenuto al suo bambino, Johnson è ora pronto a pubblicare il suo terzo album, probabilmente quello musicalmente più positivo che abbia mai fatto, intitolato In Between Dreams.
Cresciuto sull’isola di Oahu nelle Hawaii, Johnson praticamente ha imparato a fare surf e a camminare contemporaneamente. La maggior parte delle lezioni di vita che Johnson, il più piccolo di tre fratelli, centauri delle onde, ha avuto con un padre che cavalca la long-board, si sono svolte nell’acqua. Con la Pipeline sempre davanti, Johnson inizia a cavalcare l’onda leggendaria all’età di 12 anni, a 17 lo invitano a partecipare al concorso Pipe Masters, e un mese dopo subisce un incidente che lo tiene lontano dall’acqua per tre mesi. Benché Johnson avesse imparato a suonare la chitarra da adolescente, questi mesi che lo costringono a rimanere a terra gli permettono di migliorare la sua abilità di chitarrista e di attingere da una vasta gamma di musicisti da Cat Stevens a Fugazi.
All’età di diciotto anni, Johnson lascia le Hawaii per studiare regia all’Università di California a Santa Barbara. Dopo essersi laureato nel 1997, Johnson inizia un’avventura in giro per il mondo che dura un anno in compagnia dei suoi amici di vecchia data Chris e Emmett Malloy. Il risultato è Thicker Than Water surf film a 16mm, co-diretto e ripreso da Johnson. Il film ottiene un’ottima accoglienza da parte della critica ed è ritenuto un ritorno alla bellezza pura dei primi film del surf cinema. Durante la composizione della musica per la colonna sonora Johnson trova la sua identità musicale. Prima delll’uscita del film nel 1999, le intense melodie folk intrise di blues e hip hop che Johnson aveva creato incominciano a girare in bootleg attraverso tutta la comunità del mondo surf.
In questo periodo Johnson incontra un compagno di surf Garrett Dutton (meglio conosciuto come G. Love) che registra il brano “Rodeo Clowns” di Johnson per l’album G. Love & Special Sauce Philadelphonic anche questo pubblicato nel 1999. Il brano si guadagna una buona esposizione radiofonica e la reputazione di Johnson come musicista si allarga oltre la sola comunità surfista. Nonostante le offerte che riceve per firmare contratti discografici, Johnson decide di scappare nel sud del Pacifico per filmare il suo secondo film surf, The September Sessions. Quando Thicker Than Water viene nominato film dell’anno dalla rivista Surfer e il seguito The September Sessions si aggiudica il premio Adobe Highlight all’ESPN Film Festival, la registrazione bootleg di Johnson arriva nelle mani del musicista Ben Harper e del suo manager/produttore J.P. Plunier che aiuta Johnson a fare il disco.
Nel gennaio del 2001, l’album di debutto, Brushfire Fairytales è pubblicato su Enjoy Records; un’etichetta indipendente venuta dal nulla fondata da Andy Factor, esperto A&R, e da Plunier, che ne sono anche i produttori. Brushfire Fairytales è un debutto strepitoso da tanti punti di vista: dal brano che apre il disco “Inaudible Melodies”— che restringe la filosofia personale di Jack in una sola frase di ritornello “Slow down everyone/You’re moving too fast” (rallentate tutti, state andando troppo in fretta) — all’inno “Flake”. Infatti con Brushfire Fairytales Jack Johnson ottiene molti consensi attraverso gli Stati Uniti. Mentre per quattro mesi Johnson fa da supporter nel tour di Ben Harper in Australia e negli Stati Uniti nel 2001, l’interesse per l’album Brushfire Fairytales aumenta sempre di più e si diffonde rapidamente fra gli entusiasti sostenitori di Harper. Entro l’autunno, Johnson, assieme al batterista, Adam Topol, e il bassista, Merlo Podlewski, si trova a fare un club tour che segna il tutto esaurito. Ad un anno dalla pubblicazione l’album vende 100,000 copie, e nel gennaio 2003, diventa disco di platino.
Nel maggio 2003, Johnson pubblica il suo secondo album On and On, prodotto da Mario Caldato Jr, conosciuto soprattutto per il suo lavoro con I Beastie Boys. L’album vede riuniti gli stessi musicisti di Brushfire Fairytales: Jack voce/chitarra, Adam Topol batteria, e Merlo Podlewski basso. On and On è una miscela di suggestive canzoni d’amore, semplice gioia e argomenti seri sul materialismo, l’industrialismo, le sparatorie nelle scuole, le piattaforme petrolifere e la guerra. Le profonde verità e i commenti sociali intravisti nei brani di Brushfire Fairytales raggiungono la maturità in On and On.
Con la pubblicazione di On and On Johnson lancia la sua etichetta discografica, Brushfire Records, e vende un milione di dischi nel primo anno di attività. E sempre nello stesso anno la Brushfire Records accoglie anche due vecchi amici di Jack G. Love e Donavon Frankenreiter, musicista e surfer professionista, e pubblica le colonne sonore dei film di Johnson sul surf: Thicker Than Water e The September Sessions.
Il 25 febbraio 2005, Johnson pubblica il suo terzo album In Between Dreams. Assieme a Topol e Podlewski, Johnson offre dei brani acustici orecchiabili ricchi di chitarre eleganti e di bassi solidi che creano un suono ipnotico dalle influenze blues e funk che pervade tutto l’album. In Between Dreams è stato registrato alle Hawaii e a Los Angeles, prodotto da Mario Caldato, Jr. con il tecnico del suono Robert Carranza, gli stessi di On and On nel 2003. C’è anche la collaborazione di un altro amico di Jack, Zach Gill della Animal Liberation Orchestra al pianoforte e alla fisarmonica.
I brani di In Between Dreams sono nostalgici e romantici. “Better Together,” con le sue scatole piene di fotografie ricolme d’amore e virate in seppia (“sepia-toned lovin”) è una canzone d’amore che Johnson ha scritto per sua moglie, Kim: “It’s not always easy and sometimes life can be deceiving/But I’ll tell you one thing, it’s always better when we’re together.” (Non è facile e a volte la vita può ingannare/Ma ti dico una cosa, è sempre meglio quando siamo insieme). Il brano “Staple It Together” più ritmato ci ricorda che dobbiamo saper affrontare le difficoltà della vita, mentre “If I Could,” dolcemente intriso con melodica e tamburi a mano, è un intenso addio a un amico: “I heard some words from a friend on the phone that didn’t sound so good/The doctor gave him two weeks to live/I’d give him more, if I could.” (Ho sentito le parole di un amico al telefono che non erano per niente belle/il medico gli ha dato 2 settimane di vita/io gliene darei di più se potessi). Alcuni brani come “Bella,” dove domina la fisarmonica, sono state scritte prima di Brushfire Fairytales, mentre altri come “Crying Shame,” verso la fine dell’album In Between Dreams. Il primo singolo tratto da questo album, “Sitting, Waiting, Wishing,” racconta la storia divertente di un amico che cerca di conquistare una ragazza.
Sapendo di aver iniziato a suonare in famiglia durante le grigliate in giardino e sulle barche quando faceva lunghi viaggi surf, dev’essere alquanto surreale per Johnson trovarsi a girare il mondo con la sua band a partecipare a show televisivi, e a fare concerti che segnano il tutto esaurito. Ma a dire il vero, Jack Johnson ha fatto tantissime cose negli ultimi anni in veste di artista, filmmaker, musicista e ora anche come padre. Con questo suo terzo album In Between Dreams Johnson ci regala il sound inconfondibile che molti fans in tutto il mondo hanno imparato ad amare, in una raccolta di brani che ci entreranno in testa per rimanerci.

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