News | 3 marzo 2001

Quiksilver pro training camp 2001, lanzarote – islas canarias

Non ci sono dubbi: il livello dei surfisti italiani e’ cresciuto notevolmente e cio’ e’ un dato di fatto riconosciuto a livello internazionale. Al Quiksilver Pro Training Camp 2001 infatti sono stati invitati ben 3 atleti italiani: Marco Urtis, gia’ partecipante all’edizione 2000, Nicola Bresciani e Carlo Pilotti, neo acquisto del team Quiksilver, giunto terzo all’edizione del Quiksilver Levanto Surf Invitational 2000.

Il Quiksilver Pro Training Camp e’ un’occasione di incontro dove gli atleti, sotto la guida di trainers d’eccezione, si ritrovano per migliorare le loro competenze tecniche del surf ma non solo. Si tratta infatti di un programma che comprende non solo l’allenamento fisico, ma sviluppa anche l’attitudine mentale verso lo sport spaziando a nozioni di tecnica sulle tavole, al modo degli atleti di rapportasi con i media, a nozioni di tattiche di gara ecc. Insomma sette giorni di allenamento intensivo sotto ogni punto di vista nella cornice dello spot La Santa dove si trova uno centri sportivi piu’ famosi a livello internazionale, il Club La Santa. E i trainers d’eccezione sono stati anche quest’anno Tom Carroll, campione mondiale 1983/84, e Gary Elkerton, campione mondiale Master 2000, nonche’ il preparatore atletico di surfers del calibro di Kelly Slater, Feff Booth, Tom Carroll, Gary Elkerton, l’instancabile Rob Rowland Smith, che ha messo a dura prova il fisico degli atleti partecipanti.

Questo il programma di una giornata tipo al Camp, giudicate voi stessi:

- ore 6,00: sveglia 15 minuti di stretching 2/3 Km di corsa oppure 1,5 km di nuoto in vari stili 350 addominali stretching
- ore 9,00 – 12,00: SURFING
- ore 12,00 – 14,00: Riposo
- ore 14,00: Mountain Bike 30 Km di MTB di cui 15 in salita sui vulcani
- ore 16,00: Stretching
- ore 17,00-19,00: Risposo
- ore 20,00: Cena
- ore 21,30
- 22,00: Lezioni teoriche

Anche quest’anno le onde hanno consentito il migliore svolgimento del Camp con l’aumentare della mareggiara gli ultimi giorni. Gli atleti italiani si sono distinti senza aver nulla da invidiare agli altri professionisti invitati. Il fortemarmino Nicola Bresciani ha vinto infatti la cosidetta “Tag Team” , la gara in cui vince chi esegue la manovra migliore, atterrando un Aerial perfetto nell’inside delle onde del Morro Negro. Nella gara tradizionale, disputata su onde di 8/10 piedi sempre nello spot Morro Negro invece Marco Urtis sfodera tutto il suo potenziale arrivando ben quinto, dietro mostri come Jose Gregorio (primo) e Gary Elkerton (secondo). Evidentemente gli insegnamenti acquisiti al Camp hanno fatto bene ai gia’ forti atleti nostrani…

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